09 gennaio 2012

Santorum for President!

di Federico Catani
Chi scrive è noto per la sua capacità di sposare le cause perse. E in genere il cavallo che sceglie è proprio quello perdente. Tuttavia, poiché mezzo mondo ha i riflettori puntati sugli Stati Uniti, dove sono iniziate le primarie del Partito Repubblicano, non è possibile esimersi dal tifo per uno dei contendenti la leadership del Gop. Ebbene, il candidato ideale è senza dubbio Rick Santorum.

Di lui dicono sia un fondamentalista cattolico, un fanatico, un illiberale. Ma sono semplicemente le solite definizioni affibbiate dai benpensanti a chi si batte per difendere la Verità, con la V maiuscola, senza temere l'impopolarità. Prima del successo ottenuto nei caucus dell'Iowa, Santorum era quasi sconosciuto. Ora invece è al centro della scena. Questo ovviamente non basterà per garantirgli il successo. Anzi, è quasi sicuro che alla fine non ce la farà. Ma per il momento non si può non tifare per lui. E comunque la speranza è l'ultima a morire.

A prescindere dalle sue idee in campo economico - ambito importantissimo, intendiamoci, ma comunque legato particolarmente alla cultura e alla mentalità statunitensi - sono le sue posizioni etiche a suscitare grande dibattito. Proprio per tali questioni è fischiato, attaccato e insultato. E sempre per le stesse è amato dai credenti e soprattutto dai cattolici non adulterati dal politicamente corretto. Strenuo difensore della vita, Santorum è un antiabortista convinto, un grande sostenitore della famiglia naturale fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna e un cattolico fervente e praticante. Queste caratteristiche lo rendono inviso ai radical chic, che infatti lo fischiano, lo insultano e lo attaccano, ma molto gradito agli ambienti più conservatori. Il bello è che Santorum non è un ipocrita, ma vive anche nel privato ciò che professa pubblicamente. Ha sette figli, di cui una affetta da una grave malattia genetica e, insieme alla moglie, ha visto morire l'ottavo bimbo poche ore dopo la nascita. Inoltre, in politica si è distinto per aver avversato l'aborto a nascita parziale, per aver cercato di salvare la vita della povera Terri Schiavo e per la sua lotta contro l'omosessualismo imperante. 

Stupenda la dichiarazione rilasciata ai giornalisti in una delle sue ultime interviste: "il valore e la dignità di ogni vita è la cosa che mi motiva di più ad alzarmi ogni mattina per lottare, insieme all'aiuto di Dio". Un Presidente così sarebbe un bene per gli Stati Uniti e per il mondo intero. Come si fa a non sostenerlo? Santorum for President!

P.S. I politici italiani "di destra" prendano appunti e imparino la lezione. 

 

1 commento :

  1. Condivido in pieno, bravo Federico!Sarebbe favoloso se potesse vincere Santorum!!
    Purtroppo da un lato c'è quel... figliuolo di Gingrich che non si vuole levare dai piedi e soprattutto c'è Romney che ha tutto il partito repubblicano, Wall Street e il miliardario Georges Soros dalla sua parte, gli basta spiattellare milioni di dollari in pubblicità negative contro Santorum, sperare nella compiacente azione dei mass media americani affinché montino l'ennisimo scandalo pretestuoso contro il suo rivale e voilà, eccoci servito Obamney, l'alternativa al potere (= ovvero la fotocopia !

    P.s.: chiedo scusa per alcune forzature: Obama non sarà sulle stessissime posizioni di Romney, Soros non ha mai apertamente appoggiato il miliardario repubblicano (però ha detto in tv che lui o Barack "non c'è molta differenza") ma il senso complessivo del mio post mi pare ben fondato.
    P.s.: chiedo scusa per il disfattismo e... Santorum for President! We pick Rick!!

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