21 marzo 2012

Pontifex VS Padre Livio. I troll colpiscono ancora

di Riccardo Facchini
Prima toccò a Jovanotti. Poi fu il turno della Pausini. Per non dimenticare le sparate seguite alla morte di Lucio Dalla. Il sito Pontifex, un concreto "esempio di trolling ecclesiastico" come detto da qualcuno tempo addietro, ha colpito ancora. E stavolta lo ha fatto entrando a gamba tesa su Radio Maria e il suo direttore, padre Livio Fanzaga. Non bastavano le solite risatine dei laiconi, di quelli che "si sentono Radio Maria per farsi quattro risate". No, ora gli attacchi arrivano anche da parte cattolica, e soprattutto da chi ama autoconferirsi la patente di ortodosso duro e puro.

La "colpa" di padre Fanzaga sarebbe, secondo il blog di apologetica (je piacerebbe...) cattolica, quella di essere un devoto delle apparizioni mariane di Medjugorie, apparizioni - come sa chiunque abbia un po' di dimestichezza con cose cattoliche - ancora non riconosciute dalla Chiesa e su cui si basa buona parte del successo di Radio Maria. Dove sta lo scoop quindi? Che padre Livio sia sempre stato un convinto sostenitore della veridicità delle apparizioni si è sempre saputo. Che le apparizioni suscitino ancora i mugugni di molti uomini di Chiesa è assodato. Questo non ha però impedito che Radio Maria si trasformasse in un polo di riferimento per il mondo cattolico. Dalle sue frequenze trasmettono ormai "veri" apologeti, come Roberto de Mattei, Alessandro Gnocchi, Mario Palmaro, Francesco Agnoli. E' ascoltata in tutto il mondo e riesce ad arrivare laddove molti sacerdoti non possono o non vogliono giungere: nelle case delle famiglie.

Sia chiaro: lo scrivente non è pagato da padre Livio e, anzi, ascolta molto poco la sua stazione (ebbene sì, a volte preferisco le radio che parlano di calcio e dell'AS Roma, scomunicatemi pure) però ne riconosce l'importanza che ha nell'attuale (e deprimente) panorama del mondo dei media cattolici. Non mi sento neanche in diritto di invocare la scomunica per il suo direttore, come ha pensato di fare Pontifex appunto, solo perché devoto di Medjugorie. Diamine, non è mica una colpa. Io stesso (e garantisco, non è l'ennesima excusatio non petita) sono moooooolto dubbioso riguardo la veridicità delle apparizioni, almeno di una parte di esse. Ma non posso negare cosa stia donando alla Chiesa il fenomeno Medjugorie, cioè migliaia di sincere conversioni e di vocazioni.

Da dove sbuca fuori tutto questo astio allora? Su Pontifex ho da tempo la mia personale teoria, molto banale, ma penso attendibile. Quel blog più la spara grossa, più visite ha, più è preso per i fondelli, più è contento. Gli basta annacquare un'idea ortodossa (non so, la critica all'omosessualismo ad esempio) in un oceano di idiozie complottistiche, farcirlo con un lessico da Savonarola e il gioco è fatto.
Se l'estremismo era la malattia infantile del comunismo, potremmo dire quindi che il sensazionalismo è la malattia infantile di parte del tradizionalismo cattolico, di cui Pontifex spera di essere rappresentante di punta. Senza rendersi conto (o peggio, forse se ne rendono benissimo conto...) che così facendo non fanno altro che nuocere alla buona causa.

P.S.
Non so se l'avete notato, ma ho evitato di linkare il sito di Pontifex durante la stesura dell'articolo. Se volete cercarlo, usate Google. Sia mai che aumentano le visite per merito mio e di CampariedeMaistre!
 

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