03 luglio 2012

I down, l'esorcista e la fiera dell'ipocrisia


di Marco Mancini
“Un posseduto che, come conseguenza della sua possessione, è diventato simile – mi spiego – a un down… quindi non capisce, fa gesti…”. Così mons. Andrea Gemma, nel corso di una trasmissione di Sat2000 dedicata al tema dell’esorcismo, ha descritto l’atteggiamento di un ragazzino in una delle fasi della possessione diabolica

Apriti cielo. Un gruppo di 52 genitori di bambini affetti dalla nota sindrome ha scritto una lettera al quotidiano “Repubblica” (dove, sennò?), reclamando che i loro figli “non sono simili a degli indemoniati” (naturalmente nessuno ha detto questo...), denunciando che “sono troppe le discriminazioni che arrivano dal clero verso le disabilità” e pretendendo, ovviamente, le scuse del presule. Al giornale di Barbapapà Scalfari non è parso vero di poter eccitare nuovamente la rabbia del popolino - meglio, del "ceto medio semicolto" (cfr. Gianfranco La Grassa) che costituisce il suo pubblico - contro una Chiesa insensibile e pure un tantinello "fascista”.

Intendiamoci: mons. Gemma avrebbe potuto pure evitare una similitudine del genere, anche perché, come si evince da questo breve filmato, utilizza come sinonimi “down”, “psicolabile” e “disabile”, dimostrando di non avere le idee molto chiare sull’argomento. Non è questo il punto, però. Si può capire che un esorcista, nel tentativo di rendere maggiormente comprensibili a un uditorio vasto e non sempre qualificato determinate situazioni, possa ricorrere a paragoni grossolani.
Il punto è che le parole del prelato sono state subito utilizzate da alcuni genitori (o da chi per loro) per aizzare una polemica pretestuosa. Per carità, nessuno vuole giudicare la reazione di persone che da anni sopportano con coraggio e abnegazione la loro croce e che possono sentirsi offese nell’ascoltare frasi di questo tipo. Si può, però, invitare anche loro – dando per certo che siano in buona fede – a fare qualche riflessione. 

Innanzitutto, rispettare e amare le persone down non significa fare a meno di considerare la realtà per quella che è. I ragazzi afflitti dalla sindrome presentano ritardi cognitivi più o meno gravi, cioè un deficit di sviluppo delle capacità intellettive. In questo senso, se si ricorre all’immagine di una persona down per descrivere un atteggiamento di scarsa o tardiva comprensione della realtà circostante, si tratterà indubbiamente di un’affermazione discutibile, inopportuna e politicamente scorretta e anche di un paragone poco accurato sul piano scientifico, ma non si può semplicemente replicare che “non è possibile definirli come persone che non capiscono”. Lo stesso vale per la polemica, già affrontata a suo tempo dal nostro Alessandro Rico come altro presunto esempio delle “discriminazioni che arrivano dal clero”, sul rifiuto di un sacerdote di amministrare la Prima Comunione a un bambino down, palesemente incapace, almeno in quella fase, di intendere il significato del Sacramento.
 
In secondo luogo, desta perplessità il fatto che si sia così solerti nel crocifiggere una persona per qualche parola fuori posto, affidandosi per giunta a un quotidiano che, proprio sul piano del rispetto per la dignità delle persone affette da sindrome di Down, è l’ultimo a poter dare lezioni. Sarei davvero sollevato se sapessi che questi genitori si sono rivolti con la stessa carica di indignazione a Scalfari e compagni quando “Repubblica” sosteneva a ranghi compatti la campagna referendaria sulla fecondazione assistita e quindi la legittimità della diagnosi pre-impianto a fini eugenetici. E queste non sono parole, ma fatti: auspicare che i genitori possano sbarazzarsi degli embrioni malati significa considerare la vita delle persone down meno degna di essere vissuta, o più meritevole di essere sacrificata. Significa minare alla radice, in ultima analisi, l’uguale dignità di ogni persona umana, creata a immagine e somiglianza di Dio. E’ troppo facile ergersi a difensori dei diritti dei down quando si tratta di dare addosso a un prelato, salvo poi sostenere le stesse posizioni di chi, in Danimarca, auspica una sorta di “soluzione finale” del problema.

Al contrario di “Repubblica” e degli indignati a giorni alterni, la Chiesa è sempre stata dalla parte dei down, come di qualsiasi persona afflitta da disabilità fisica o mentale: ha sempre ritenuto che la loro esistenza sia preziosa e degna di essere vissuta, nonostante la malattia, anzi soprattutto in virtù della malattia, che consente a loro e ai loro cari di completare “quello che manca ai patimenti di Cristo” (Col 1, 24). 

Non a caso, la causa della sindrome di Down, cioè la presenza di un cromosoma 21 in più rispetto al normale, fu scoperta – con buona pace di chi blatera idiozie sul “cattolicesimo oscurantista” e sull’inconciliabilità tra scienza e Fede – dal medico e genetista francese Jerôme Lejeune, venerato dalla Chiesa Cattolica come Servo di Dio e strenuo oppositore delle pratiche abortiste ed eugenetiche. “Non si dà sollievo al dolore di un essere umano – affermava Lejeune – uccidendone un altro. Quando la medicina perde tale consapevolezza, non è più medicina”. Per essere fedele a tali convincimenti, egli fu costretto a pagare qualche prezzo, dal punto di vista professionale. Lo stesso che la Chiesa Cattolica paga da sempre, dando voce a chi non ha voce e difendendo i diritti di chi è senza diritti. 

Prima di lanciare sconsiderati anatemi e di affidarsi a discutibili altoparlanti, dunque, certi genitori farebbero forse bene a ricordarlo.
 

54 commenti :

  1. come ho già scritto al commento dell'articolo precedente, sono meravigliato di come una persona che evidentemente non ha la minima conoscenza ne' di medicina ne' tantomeno di psichiatria possa fare l'esorcista.

    "Mestiere" dove, anche a detta degli adetti ai lavori, occorre stare attenti a non confondere patologie psichiatriche con possessioni "vere"[*]

    Ma forse fa l'esorcista proprio perché non capisce niente in medicina.

    La cosa che mi inorridisce è che nel XXI secolo ci siano persone che affidano i propri cari a simili personaggi invece che a speciliti (cioè, specilisti in medicina).

    [*] ovviamente ammettendo che le possessioni "vere" possano esistere...

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  2. L'esorcista non è un medico.
    Le possessioni esistono eccome e non le possono risolvere i medici.
    Deal with it.

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  3. http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/ccdds/documents/rc_con_ccdds_doc_1999-01-26_il-rito-degli-esorcismi_it.html

    L'esorcismo mira a scacciare i demoni o a liberare dall'influenza demoniaca, e ciò mediante l'autorità spirituale che Gesù ha affidato alla sua Chiesa. Molto diverso è il caso di malattie, soprattutto psichiche, la cui cura rientra nel campo della scienza medica. È importante, quindi accertarsi, prima di celebrare l'esorcismo, che si tratti di una presenza del Maligno e non di una malattia (cf. Codice di Diritto Canonico, can. 1172) - (Catechismo della Chiesa Cattolica, n. 1673).

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  4. Posto che trovo pure io la polemica inutile e pretestuosa, nel corso della storia non si contano le malattie che l'ignoranza ha portato a catalogare come possessioni demoniache. Dire quindi che "la Chiesa è sempre stata dalla parte dei down, come di qualsiasi persona afflitta da disabilità fisica o mentale" non è proprio il massimo della correttezza, sempre ammesso che non si consideri corretto dar loro degli indemoniati.

    @Ilaria: Se ci fai caso le possessioni avvengono solo su gente che alle possessioni ci crede, da cui il naturale corollario che se non ci credi non vieni posseduto, e che i demoni esistono solo nella testa di chi vuol credere che esistano.
    Deal with it.

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  5. In realtà la possessione viene a gente che di regola non è praticante, è lontana dalla Chiesa, e spesse volte non è nemmeno cattolica o credente in Dio. Basta leggere le esperienze di qualsiasi esorcista.

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  6. Davvero? A me risulta l'esatto contrario. Neppure Google è a conoscenza di "atei posseduti", tanto per fare un esempio.
    Per il resto quello che ho detto rimane tranquillamente in piedi: trovami un solo caso in cui il diavolo del cristianesimo o uno dei suoi portavoce ha posseduto qualcuno che non conosceva assolutamente niente di cristianesimo.
    Disturbi psichici misti ad (se non direttamente causati da) autosuggestione. Sono questi i vostri demoni, difficilmente scacciabili con complicati esorcismi e con l'aiuto divino, ma al contempo totalmente inermi davanti ad una semplice e "misera" mente scettica.

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  7. Leggi i resoconti degli esorcisti, di persone che in queste cose ci lavorano, e scoprirai il contrario. Esistono anche bambini posseduti, per la cronaca. Vai a cercare le fonti, ossia la casistica esorcistica, invece di fare il ganasa. Qui chiudo perché tanto perlare con un anonimo è assurdo: è come giocare a scacchi con un piccione.

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  8. Ma sì, dai... leggiamo i resoconti degli esorcismi, e chiediamo pure a Wanna Marchi se il suo sale è davvero miracoloso XD Bambini posseduti... questi bambini "posseduti" sono cresciuti in un ambiente familiare equilibrato e razionale, non nella fiera della superstizione religiosa, vero? Domanda retorica: sappiamo già la risposta.
    Sciamani, stregoni, esorcisti... dall'inizio della storia umana ogni cultura ha avuto i suoi maghi dell'occulto, tutti bravi a scacciare gli spiriti maligni, ma al contempo tutti ciarlatani a sentire quelli dell'altra parrocchia.
    Tutti diversi, ma al contempo tutti uguali; tutti con la loro bella schiera di seguaci pronti a giurare davanti alla loro divinità preferita di aver davvero assistito a vere purificazioni dai demoni. Tutti privi di prove valide, ovviamente.
    Scappa pure comunque, non ti trattengo.
    Immagino sia davvero frustrante scoprire di giocare a scacchi peggio del piccione XD

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  9. Lasciando da parte gli anonimi troll, è già passato un anno da quando è nato questo blog. Auguri!

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  10. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  11. Posto che il "diavolo" non ha bisogno di prendere chi e' gia' suo...
    Per quanto riguarda la Chiesa Cattolica, le "statistiche" mi sembrano abbastanza attendibili. Non altrettanto si potrebbe dire della misconosciuta religione in uno sperduto eremo della Papuasia... Anche per quanto riguarda la diagnosi (che non si tratti di problemi psichici) e la guarigione.

    Dal Vangelo secondo Marco:
    In quel tempo, Giovanni disse a Gesù: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e volevamo impedirglielo, perché non ci seguiva». Ma Gesù disse: «Non glielo impedite, perché non c’è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito possa parlare male di me: chi non è contro di noi è per noi.

    Detto questo, sarebbe interessante vedere se un ateo conclamato, quali i nostri amici anonimi, riuscissero a guarire un supposto "indemoniato" (sarebbe anche interessante sentire le risposte che gli darebbe il posseduto, se ne potrebbero vedere delle belle!).

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  12. "Innanzitutto, rispettare e amare le persone down non significa fare a meno di considerare la realtà per quella che è. I ragazzi afflitti dalla sindrome presentano ritardi cognitivi più o meno gravi, cioè un deficit di sviluppo delle capacità intellettive"..... con questa semplice formula abbiamo risolto il problema quindi togliendo la parola down, la possiamo applicare a tutte le persone che hanno problemi di handicap. Lei Sign. Mancini ha mai frequentato persone con sdd ? Ma come si permette di asserire queste cose? Cosa ne sa Lei dei sacrifici quotidiani che facciamo noi genitori affinchè i nostri figli non vengano etichettati con quella semplice formula che Lei a sottolineato nel suo discorso. Noi genitori non critichiamo la Chiesa, sappiamo benissimo che è altra cosa, noi critichiamo le parole assurde di questo Vescovo,non possiamo accettare che i nostri figli vengano presi come esempio di indemoniati ma ci saremmo indignati anche se al posto dei nostri ragazzi ci fossero stati altri. Frequenti qualche ragazzo down e si renderà conto che i nostri figli "capiscono" e vivono integrati nella società.....Buona giornata Gianni Ricciotti

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  13. "Posto che il "diavolo" non ha bisogno di prendere chi e' gia' suo"
    Bella Pier! Mi mancava il classico estremista religioso modello "o sei con me o sei brutto, cattivo e ti puzza l'alito" XD
    E dimmi: sono posseduto e di conseguenza posso essere esorcizzato da un esorcista tramite i suoi riti magici oppure è una di quelle cose soft su cui i tuoi sciamani del medioevo non hanno nessun potere? Giusto per sapere sai... nel caso avessi l'occasione di farmi 4 risate dal vivo mentre un tizio mi sguazza con l'acqua santa urlando le sue formule magiche XD

    Anonimo #2

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  14. Gentile sig. Ricciotti, rispondo solo a lei perché è l'unico che lo merita (inviterei gli altri amici a non dare corda alle provocazioni dei soliti ignoti).

    Ho già scritto nell'articolo che apprezzo profondamente i sacrifici di voi genitori e comprendo perfettamente il fatto che abbiate potuto sentirvi offesi dalla frase di mons. Gemma. So bene che il rapporto con un ragazzo down può arricchire moltissimo dal punto di vista umano e so anche che, sostenuti a dovere, i ragazzi down possono raggiungere risultati importanti.

    Ciò nonostante, ribadisco che è inutile negare la realtà, cioè le difficoltà e i problemi che la sindrome di down comporta. Se un bambino down non è in grado di comprendere il significato dell'Eucarestia, un genitore deve prenderne atto e non può gridare alla "discriminazione" se il parroco decide di non amministrare il Sacramento. Ribadisco che mons. Gemma ha probabilmente usato una frase sbagliata, ma non ha in nessun modo preso i down "come esempio di indemoniati" (capisco che lei sia sensibile al tema, ma se riflette bene capirà che non è così). Ribadisco che la lettera di protesta inviata a "Repubblica" è stata, a mio giudizio, un'iniziativa sbagliata nel metodo e nel merito e che sono altre le forme di discriminazione contro le quali bisognerebbe battersi. Ovviamente questa è la mia opinione e non mi aspetto che sia condivisa da tutti.

    Le sono grato per il suo intervento e auguro ogni bene a lei e a suo/a figlio/a.

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  15. La ringrazio per la sua gentile risposta ma non capisco alcune sue affermazioni...
    1. Chi stabilisce se un bambino down non è in grado di comprendere il significiato dell'Eucaristia? Ma forse sono meglio quelle persone "normodotate" che la domenica vanno a messa , prendono l'eucaristia e poi magari il lunedì se ne fregano della Chiesa o magari ammazzano le persone( vedi mafiosi o altro), il parroco discrimina solo perchè i nostri ragazzi hanno i lineamenti marcati o inconfondibili?
    2. Il Mons. Gemma ha unsato un paragone assurdo e inconcepibile,bastava chiedere scusa per le parole usate.
    3. La nostra lettera di protesta è stata inviata alla Cei ed a tutti gli organi di informazione proprio per far capire che non bisogna discriminare nessuno, noi lottiamo tutti i giorni contro queste assurde teorie sui disabili . Questo Monsignore ha detto delle eresie e basta , qui non si stà accusando la Chiesa ( mio figlio frequenta l'Acr da tanti anni , mia moglie è educatrice dell'Acr) qui si stà dicendo a questo signore che ha usato termini sbagliati, chiedere scusa ai nostri figli è troppo....
    Grazie di nuovo per la sua risposta....Gianni Ricciotti

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  16. Gentile sig. Marco,
    non riesco a capire perchè si debba far diventare ogni ingiustizia O DI DESTRA O DI SINISTRA. Sono uno dei genitori che hanno scritto la lettera di protesta. Premetto che la lettera NON è stata inviata a Repubblica, ma direttamente al Vescovo per raccomandata. Probabilmente qualcuno l'ha inviata per conoscenza anche ai media e se qualcuno se ne è appropriato (come lei stesso) per fare propaganda, non potete accusare noi. Come mamma di una ragazza con SDD di 18 anni, mi ritengo molto offesa dalle dichiarazioni del Vescovo. Premetto che sono cattolica e praticante, ma non ho le fette di prosciutto sugli occhi, e se sento parole che non corrispondo agli insegnamenti di Gesù Cristo, può anche averle dette il Papa in persona, ma io protesto. Come si può dire che Monsignore non ha detto quello che abbiamo riportato? C'è un filmato che lo prova, e se il Vescovo non voleva dire quello che ha affermato, basta chiedere scusa e non dire che siamo noi che abbiamo frainteso. La Chiesa è fatta di persone, e gli errori si possono commettere, l'importante è ammetterlo e chiedere perdono. Non è così che proprio loro ci chiedono di fare prima di accostarci alla Comunione?
    Roberta B.

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  17. Sig. Mancini, si vergogni!
    Ma che ne sa lei, parla senza conoscere. Come si può giustificare una frase del genere con delle argomentazioni così banali e prive di contenuto. Risponda pure solo a che mertita la sua considerazione...capisco che rispondere a tutti questi genitori le creerebbe uno sforzo superiore a quello cui forse è abituato. I ragazzi affetti da SdD sono delle meravigliose persone ed i loro genitori non sono poverini a cui è stata data questa corce...sono genitori come tutti, con le loro gioie e le loro preoccuapzioni. Questo generalizzare è stancante, è deleterio. Arivvare persino a dubitare che i genitori abbiano scritto la lettera di loro pugno...sconcertante. Si dedichi ad altro, parli di altro che è meglio per tutti...non mi risponda, la sua risposta non meriterebbe, almeno per me, nemmeno il tempo di una rapida lettura. in quanto le sue affermazioni sono più gravi e più offensive anche di quelle del fantomatico Cardinale...mi dia retta!

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  18. Evidentemente all'Anonima Atei si fanno corsi per disimparare a capire l'italiano, posto che tu l'abbia mai studiato.
    E non solo l'italiano... mai vista una ignoranza abissale su qualcosa che si pretende di criticare.

    Non e' necessario essere posseduti per essere dalla parte del diavolo. Anzi molte persone alle quali sia Giovanni Paolo II che Benedetto XVI hanno rivolto degli esorcismi sono dei bravi cristiani.
    Tuttavia nel tuo caso non ne sarei cosi' sicuro, considerando le c***te che scrivi.
    Per non parlare del tuo alito... Mamma mia, mi hai corroso il monitor! :D
    Quanto a fantomatici "riti magici" non farei tanto il gradasso se fossi in te, anche voi avete i vostri rituali magici: googolare "David Reimer", please! Che cretinata, pretendere di trasformare un maschio in una femmina, che idee! Per non parlare dei continui tentativi dei regimi atei dal '700 in poi di forgiare l' "uomo nuovo".

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  19. Ci sono perso e con sdD cbe capiscono meglio di me e lei che abbiamo i cromosomi a posto. Alcune sono laureate e hanno un QI piú alto della media (veda pablo pinedA, ma come lui tanti altri che non fanno notizia). CI sono persone con sdD che non capiscono (per usare le sue parole). E ci sono perso e con sdD, la maggiorparrte di esse, che raggiungono ottimi risultati di autonomia e integrazione, se messe nelle giuste condizikni. Accettare che sia pacifico che le persone con sdD possano, come lei dice, essere citati ad esempio come persome che "non capiscono" significa accettare una generalizzazione che va molto al di lá del riconoscimento delle loro difficoltá di apprendimento. E uma generalizzazione ingiusta altro non é che u a discriminazione. Cosí come lo é asserire che i loro genitori portano u a croce. Ma quando mai? La sdD non impedisce ne' ostacola la felicitá di nessuno. I sacrifici che si fanno sono gli stessi che per ogni altro figlio a cui si vuol bene e che si cerca di mettere nelle condizioni di essere realizzato e felice secondo le sue attitudini e capacitá. E fareste meglio , se tanto vi sta a cuore la diminuzione delle interruzioni di gravidanza per diagnosi di sdD, a ricordare questo, voi cattolici, piuttosto che scagliarvi contro la libertá di scelta degli individui tramite campagne talebane antiabortiste , o peggio, di contrasto alle diagnosi prenatali.

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  20. Ma simceramente, da parte di chi crede nel demonio, e peggio ancora negli esorcismi (a secoli di distanza dal medioevo!!!), é naturale aspettarsi ogni genere di sciocchezze. Anche che i genitori dei ragazzi con sdD portano u a croce, o che le persone con sdD si muovono tutte alla stessa maniera , o peggio, sono tutte rappresentabili ugualmente come "persone che non capiscono". In sostanza megare loro un' individualitá, ma solo un' esistenza di meri appartenenti ad una categoria di tutti uguali. Chiesa e ignoranza, come sempre nei secoli, continuano ad andare a braccetto.
    Scusate i refusi, conosco l ortografia, ma la tastiera del telefono gioca brutti scherzi.

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  21. @Gianni: a proposito dell'Eucarestia, io parlo naturalmente di un singolo caso (quello verificatosi qualche mese fa a Ferrara). In quel caso, il sacerdote ha affermato che il bambino aveva mostrato di non comprendere il significato del Sacramento e che, quindi, egli aveva preferito non amministrarlo. Un genitore che si impunta su una decisione del genere dimostra di non aver capito molto né dei Sacramenti né di molto altro, ma questo ha a che fare con un'emergenza educativa che riguarda tutti i genitori, non solo quelli di bambini down. Riguarda soprattutto la volontà di trasformare ogni desiderio in diritto, anche se questo non è sempre possibile.

    Quanto alla lettera, è lo stesso articolo del quotidiano a dire che i genitori "hanno deciso di scrivere una lettera di protesta a Repubblica". Se le cose non sono andate così, ne prendo atto. Non è questione (lo dico anche a Roberta) di destra o sinistra: il punto che volevo sottolineare è che si è sollevato tanto polverone per le inopportune parole del Vescovo, ma poi si transige su questioni decisamente più gravi.
    La domanda che vorrei porre a voi genitori è questa: cos'è più grave? Dire - facendo un'uscita infelice - che un ragazzo posseduto a un certo punto ha assunto l'atteggiamento di un down o dire a un ragazzo down "per fortuna c'è la diagnosi pre-impianto, così i genitori potranno selezionare gli embrioni e eliminare quelli malati come te"? Secondo me, la seconda è decisamente più grave. Il mio richiamo, dunque, era volto proprio a questo: siccome nella lettera si parla delle "discriminazioni del clero", ricordiamoci bene chi sta dalla parte dei down (pur con i suoi errori e le sue mancanze) e chi preferirebbe un mondo in cui non esistessero.

    @Fabrizia: io non ho nulla di cui vergognarmi. Ho espresso la mia opinione con rispetto e pacatezza. Non ho dubitato del fatto che la lettera fosse stata scritta dai genitori, ho semplicemente avanzato il sospetto che essa potesse essere stata strumentalizzata (cosa che, in effetti, sembra essere accaduta). Ripeto: se vuole combattere chi discrimina i down, ha sbagliato bersaglio. E di grosso.

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  22. @Andrea: il problema non sono i refusi o l'ortografia, ma le sciocchezze che scrivi.

    "Chiesa e ignoranza, come sempre nei secoli, continuano ad andare a braccetto". Ti ho mostrato nell'articolo che non è affatto così, ma preferisci utilizzare le solite frasi fatte. Contento tu.

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  23. Buongiorno Sig. Mancini, per quanto riguarda l'Eucarestia io credo che Dio non si comporterebbe come alcuni preti e se la Chiesa è in crisi un motivo ci sarà.Lei secondo me deve raccogliere più informazioni sulla sindrome di down, la sdd non è una MALATTIA e generalizzare come fa lei è troppo semplice.Mio figlio fa parte del mondo e noi genitori lottiamo tutti i giorni contro tutto e tutti affinchè nessuno possa discriminarli.
    Buona giornata

    Gianni Ricciotti

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  24. Buongiorno... non ho letto tutti i post che ci sono qui, solo alcuni, volevo solo dire che sono una firmataria della lettera, non sono un genitore di un bambino con la Sindrome di Dowm, sono una cattolica praticante, nel senso che sono attiva nella mia comunità, potrei fare l'elenco di tutte gli impegni che ho ma non è questo che mi qualificherebbe come una buona cristiana, e allora perché ho firmato? Perché sono convinta che sbagliare sia umano nessuno ne è immune,il Vescovo in questione prima di tutto è un uomo... in questo caso l'errore, se così lo vogliamo chiamare, è stato il paragone, anche se a mio parere ogni paragone nel contesto avrebbe stonato,basterebbe che ora con il senno di poi sua Eccellenza riconosce di aver sbagliato, ogni cristiano deve essere prima di tutto umile. Basta dire che è stata una frase infelice, e chiedere scusa, siamo Cristiani, perché seguiamo la strada di Gesù Cristo, ci ha insegnato prima di tutto l'umiltà!
    Basterebbe così poco, sono genitori che la società mette a dura prova ogni giorno, non dovrebbero difendersi da nessuno, in primis da un rappresentante di Cristo.
    Sandra

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  25. @Andrea:
    quante parole conosci, oltre il tuo nome, i gusti del gelato e "medioevo", "chiesa e ignoranza" "inquisizione" "crociate"?

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  26. Pietro, qua stiamo cercando di far dei discorsi seri.
    Per favore vai a giocare da un'altra parte

    Anonimo 1

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  27. Sig mancini. Non c' é assolutamente nulla nel sua articolo, queato sí, pieno di sciocchezze, che contraddica la mia ultima affermazione. E al di lá di queato noto che ha voluto soffermarsi solo su questa evitando di entrare nel merito dei ragionamenti del mio post. Le diagnosi prenatali non obbligano nessuno a selezionare gli embrioni. Danno solo ai genitori la sacrosanta libertá di scelta. Non é impedendk ai genitori questa libertá che diminuiscono le i terruzioni di gravidanza. Ma con informazioni mediche e sociali corrette. Esattamente tutto il contrario di ció che ha fatto il vescovo, o di ció che ha fattoei con questo suo articolo. Cito solo l esempio dell i ghilterra, dove le interruzioni di gravidanza a causa della sdD sono diminuite negli ultimi anni. E le stesse statistiche indicano che la causa non sono motivi ideologici o religiosi di contrarietá all aborto, ma la consapevolezza, da parte dei genitori, grazie ad informazioni mediche corrette e campagne sociali adeguate, che la sdD non é piú un Dramma, o una croce per nessuno, come poteva magari esserlo trent anni fa. Finché si veicolano con tanta leggerezza questo tipo di generalizzazioni, le interruzioni di gravidanza continueranno ad aumetare, e le perskne con sdD continueranno a subire discriminazikni e a trovare ostacoli nella loro j clusione sociale. Ostacoli dovuti all ignoranza, e non a quel cromosoma in piú che di per se non spaventa nessuno.

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  28. @Anonimo 1: Ah ti sembra serio un discorso completamente da ignorante dell'anonimo e di Andrea?

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  29. Pietro, sapesse quante altre parole conosco che potrebbero essere utilizzate pertinentemente al suo indirizzo...

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  30. Una potrebbe essere "Andrea" no?

    P.S.: ma lei ha la capacita' cranica e il pollice opponibile per scrivere sulla tastiera?

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  31. Forse non ci capiamo. Già il fatto che si "possa" (ci mancherebbe che fosse anche un obbligo) decidere se sopprimere o meno un embrione solo perché colpito da sdD è qualcosa di allucinante. Ancora più allucinante (o ipocrita, faccia lei) è chiudere gli occhi di fronte a questo fatto, anzi legittimarlo, salvo poi scandalizzarsi per la cantonata di un Vescovo.
    Nell'articolo ho spiegato come si debba a un medico cattolico (uno dei "talebani" di cui parla lei) la scoperta della causa della sdD, ma se lei preferisce continuare a parlare a vanvera non sarò certo io a impedirglielo.

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  32. Piero, basta.
    Altrimenti stasera niente gelato

    Anonimo 1

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  33. Anonimo 1, continua, se no non mi diverto...

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  34. Dai Pietro, scrivi altre 6 inutili parole così puoi compiacerti di aver vinto la discussione in quanto sei stato l'ultimo ad intervenire!

    Anonimo 1

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  35. No ho detto che tutti incattolici siano talebani. non tutti infatti si lanciano in campagne antiabortiste, o vorrebbero come lei negare la libera scelta e autodeterminazione della donna, anteponendo ai suoi diritti quelli di un ambrione. tanti, per fortuna non pretendono di imporre le loro scelte e il loro credo a tutta la societá, come il 90% della chiesa cattolica. a il punto non é questo. Il punto é quantqo siano dannosi preconcetti e uscite come le vostre o quella di questo vescovo, e un certo pietismo e paternalismo di cui lei mi pare un ottimo rappresentante, ai fini di una vita felice e all inclusiome sociale delle presone con sdD.

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  36. Ah piero!!! Basteava dirlo subito che sei un troll!

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  37. meglio troll che una scimmia lobotomizzata come voi due!

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  38. Grande Pietro!
    sei il mio mito!

    (cmq il gelato stasera te lo sei giocato)

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  39. giusto per chiarire. il punto é proprio questo, forse su questo ci capiremo. Se si Veicolalssero informazioni corrette, e si evitassero uscite come queste, molti genitori capirebbero che nonnha nessun senso interrompere una gravidanza a causa della sdD. Ma certo che se si dice loro che la sdD é una croce da portare , non ci si deve stupire se poi la gente decide di non volersela caricare una croce per tutta la vita, visto che non si chiama esú cristo. come le ho giá spiegato, molti genotori in inghilterra, a fronte di una diagnosiprenatale di sdD, decidono di tenere il bambino, proprio perché l' idea delle persone sulla sdD non é rimastea a trent anni fa, cosa che invece succede in Italia, grazie alle cattive informazioni e ad atteggiamenti come questi che stiamo discutendo. preoccupatevi di informarvi e di dare informazioni e messaggi corretti, se vi sta a cuore la felicitá delle persone con la sdD e delle loro famiglie.

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  40. Si Pier, parlami di ignoranza dall'alto della tua conoscenza del mondo proveniente direttamente dall'età del bronzo, ti prego! XD

    "Quanto a fantomatici "riti magici" non farei tanto il gradasso se fossi in te, anche voi avete i vostri rituali magici: googolare "David Reimer", please!"
    Cavolo che argomentone! Te l'ha suggerito il cespuglio infuocato parlante o ci hai provato da solo a cercare di abbinare i tuoi ridicoli abracadabra alla chirurgia moderna? Giusto per capire se semplicemente non ci arrivi di tuo o se c'è dietro qualche patologia più grave :D

    Anonimo #2

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  41. Caro sig. Mancini, la nostra lettera vuole essere un esempio di come ancora oggi certe persone, che in questo caso rivestono una carica importante,considerino le persone down ( che già questa è una discriminazione perchè si tratta comunque di individui. Posso cercare di trovare una giustificazione solo con l'età, visto che prima erano considerati un vergogna,e con un esempio poco felice. Comunque qua il punto non è che noi abbiamo attaccato la chiesa e che non ci rendiamo conto dei limiti dei nostri figli,che il sig. Vescovo non si è reso conto "dei suoi limiti" dettati comunque da una ignoranza comunicativa e stereotipata.Sta proprio qui il nocciolo del problema, tutte le altre cose sono chicchere da osteria. Anche lei si deve rendere conto che parlare di qualcosa che si letto, non significa conoscere o comprendere la vera situazione, un oppinione e sempre ben accetta fino a quando rimale tale, quando poi diventa sentenza è che perde di significato e offende.D'ora in poi non ne faremo passare più una, perchè è importante che chi va in televisione dosi e controlli le parole che dice

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  42. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  43. Cari signorini mentecatei Anonimi e Andrei, capisco che le botte in testa che vi ha dato la maestra per insegnarvi (invano!) a scrivere per bene una paginetta di "a" vi ha causato tali traumi fisici e psichici da non poter farvi formulare una frase di senso compiuto, e che magari la vostra famiglia ha dovuto fare dei "favori" al preside per farvi passare in seconda elementare...
    Parlare "seriamente" con degli invasatei?
    Ma per favore!
    E' l'evangelico "dare le perle ai porci"
    Detto questo, siete capaci di fare un discorso serio, senza pronunciare suoni gutturali di una scimmia lobotomizzata (come fate sempre) e fuffa anticlericale? Bene, parliamone.
    Altrimenti TACETE e andate a leggere l'ultimo numero del giornalino di Barbapapa'!
    Ah l'altalena si e' liberata, e' il vostro turno.
    Ma l'asilo non chiude mai per voi?

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  44. @Piero
    oltre a righe trabordanti di offese, riesci ad esprimere anche qualche concetto che può essere utile alla discussione?

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  45. Ennesimo Anonimo,
    ho provato a spiegare, ma i tuoi colleghi non capiscono altro...
    Definire "serie" quattro fesserie raccattare sul sito dell'UAAR?

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  46. dai Pietro, manca un'offesa alle nostre madri e siamo sistemati!

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  47. Wow, Piero che fa l'offeso e chiede di fare un discorso serio dopo essersi presentato dando allegramente del servo del demonio a chiunque non la pensasse come lui.
    Tutto nella norma, insomma.

    Anonimo #2

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  48. Piero é un troll. Non dategli da mangiare. Provoca apposta per suscitare reazioni e protrarre la discussione all infinito, e rimanere così occupato con qualcosa nell intento di colmare una solitudine che dev essere insopportabile. Semplicemente, lasciatelo parlare da solo.

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  49. andate a leggere il caso di annaliese michel e capirete molto! I patimenti di cristo li completi lei signor mancini.....siete degli esaltati, se dio esistesse vi avrebbe già eliminati!

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  50. voglio inoltre ringraziare andrea per i suoi commenti, sono la mamma di giorgio persona con la sindrome di down SANISSIMA, questi la chiamano malattia dimostrando quanto poco conoscono sull'argomento. Grazie ancora andrea!

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  51. Cara Marilena, siccome non voglio essere indelicato evito di replicare. Mi pare, però, che la contraddittorietà delle sue affermazioni si commenti da sola.

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  52. Ci sono ormai addirittura dei "down" laureati.
    Tommaso Pellegrino-Torino

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  53. [...]sul rifiuto di un sacerdote di amministrare la Prima Comunione a un bambino down, palesemente incapace, almeno in quella fase, di intendere il significato del Sacramento.[...]

    Ho letto l'articolo, per certi versi sono d'accordo, ma su questa frase avrei una domanda, sorta dai dubbi: "il Battesimo non è un sacramento amministrato ad una persona incapace di intendere e di volere?"

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