25 settembre 2012

“Scene da un Matrimonio”, una proposta indecente


di Isacco Tacconi

Un borgo medievale suggestivo, quello di Casteldilago, una manciata di persone con la grinta e la voglia di condividere le loro capacità e le loro passioni per metterle al servizio delle giovani coppie che si preparano per quello che una volta veniva considerato da tutti “il giorno più bello della vita”.

Questi gli ingredienti base di “Scene da un Matrimonio”, un’iniziativa tutta Ternana, ma che vede la partecipazione di sponsor da tutto il centro Italia, e che ha lo scopo principale ed evidente di presentare una serie di servizi che vanno dalla fotografia al trucco sposa, agli addobbi floreali, alla lista di nozze, fino al servizio catering per il pranzo di nozze e molto altro ancora. La presentazione però non consisterà nel classico stand con tanto di vallette, ma per volere degli organizzatori si svilupperà su tutta l’ampiezza del piccolo borgo, pensato appunto - come indica il titolo dell’evento - con “scene” animate, rappresentate da coloro che si occuperanno di offrire i vari servizi. “Un'idea – confessa Fabio Deflorio, promotore dell’evento e responsabile del Wedding Carol – originale e utile che speriamo possa invogliare coloro che parteciperanno a riscoprire la bellezza del matrimonio, del giorno delle nozze e dell’organizzazione, che non deve più opprimere i giovani sposi come un peso insormontabile, ma che può essere facilitata da un team di persone disponibili e comprensive, attente alle necessità dei veri protagonisti delle nozze: gli sposi.”

In tempi come quelli in cui viviamo, in cui non è raro sentire giovani completamente sfiduciati nei confronti dell’istituzione matrimoniale, che difficilmente si lasciano andare a sogni d’amore eterno, sempre più visti come utopie disincantate, quest’evento vuole riportare in pista la bellezza e il senso del portare quell’anellino al dito, che non a caso si chiama “fede”, come segno d’unione per tutta la vita. Infatti, lungi dall’essere solamente un manifesto mondano del lusso e degli sprechi che sembrano ingolfare le ben poche cerimonie matrimoniali che si vedono in giro, “Scene da un Matrimonio” si occupa anche di accompagnare i futuri sposi nell’organizzazione della Santa Messa, attraverso la scelta dei canti e delle letture appropriate, preparandoli al Sacramento che loro stessi andranno a celebrare, cercando di far loro presente l’importanza spirituale e il ruolo determinante che gli sposi diventati “famiglia” assumono sia dinanzi a Dio che nella società.

La famiglia oggi è abbandonata a se stessa: parliamo di quella già formata ed avviata, che si trova a dover superare tutte le insidie che la cultura costantemente le tende, per non parlare di quei giovani che anche solo lontanamente sono stati sfiorati dal desiderio di trovarsi inginocchiati dinanzi all’altare e pronunciare quel “sì” per tutta la vita. Le difficoltà ci sono e sono tante, sia economiche che sociali; molto spesso i giovani vengono scoraggiati a tale scelta proprio dai genitori, o dagli “amici”! Quante volte tristemente ho assistito a striscioni patetici appesi sui cavalcavia e rivolti ai novelli sposi, del tipo “Prima c’avevi il pallone e i biliardini, ora ti ritrovi ad ammucchiare i pannolini”, che sortiscono l’effetto di proiettare un futuro di rinuncia, prigionia e infelicità. Ci vuole una spinta, un input positivo, un esempio da seguire che illumini il senso di una scelta così fondamentale. E’ necessario recuperare la consapevolezza che la realtà matrimoniale va vissuta e accolta alla luce della fede soprannaturale, che rivela agli sposi la splendida notizia che non sono da soli, che i garanti del matrimonio non sono soltanto loro, e che il peso di ogni giorno è sostenuto e alleggerito da un Padre Celeste che riesce a rendere dolce ciò che prima pareva amaro.

L’appuntamento è fissato per domenica 30 settembre dalle ore 18:00 nello splendido borgo di Casteldilago frazione del comune di Arrone, in provincia di Terni. Un autentico gioiello dell’arte  medievale italiana, che con la sua architettura rievoca scenari che ricordano i balconi veronesi di Romeo e Giulietta. Circondato dal verde paesaggio della Valnerina che favorisce quella sensazione di romanticismo che aleggia nell’aria e che non deve mai essere dimenticato, neanche per coloro che ormai sono avanti nella vita matrimoniale. Non parlo della moderna concezione romantica spesso smielata e superficiale o ridotta a quella passione adolescenziale che si nutre di trasgressione e amori clandestini, mi riferisco invece a quel romanticismo maturo e forte frutto di anni di battaglie e combattimenti affrontati e superati “insieme”. Lo so, me ne rendo conto, oggi è proprio questa la “Proposta Indecente”, sposarsi e formare una famiglia. Una proposta, o meglio una sfida, che solo i cuori impavidi carichi di speranze e di sogni, che mettono le ali per superare le difficoltà contingenti, possono accogliere rivelando la bellezza del darsi senza riserve.
 

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