13 dicembre 2012

Lo Stormfront ed il bispensiero

di Andrea Virga

La notizia della retata ai danni dei forumisti della sezione italiana del sito Stormfront è passata in generale sotto silenzio. In effetti, si trattava di una realtà composta da poche decine di persone in tutta Italia, e per di più del tutto virtuale. Il White Nationalism, ossia il nazionalismo fondato non su identità etniche nazionali o regionali, ma su una vaga “razza bianca” (termine che in questa eccezione comprende essenzialmente i caucasoidi europei, Ebrei esclusi), ha un minimo di seguito (decine di migliaia di persone) negli Stati Uniti, la cui popolazione spesso è sradicata al punto da aver perso le proprie tradizioni etnoculturali e da attaccarsi quindi al mero colore della pelle (e infatti esiste anche un Black Nationalism afroamericano e un Chicano Nationalism ispanico). In Italia, invece queste teorie balzane, che non di rado accusano il fascismo di essere antirazzista (“Faccetta Nera” è considerato un vero e proprio inno al meticciato), sono retaggio di una manciata di disadattati.

Sul rapporto tra queste idee razziste e il cattolicesimo, basterebbe citare la Mit brennender Sorge, per tacere di altri documenti magisteriali, per affondarle senza appello. Il problema, che ci interessa, è il significato giuridico-politico di questo caso. Le misure prese – un blitz del pool antiterrorismo, con perquisizioni in tutta Italia, quattro arresti e diciassette denunce a piede libero – sono decisamente esagerate in relazione alla pericolosità reale di Stormfront Italia. Una ventina di cittadini incensurati è stata arrestata, non per reati realmente commessi, perché dedita a sfogarsi su internet, attribuendo i loro guai (reali o percepiti) ad altre categorie etniche o razziali (così come migliaia d’altri inveiscono contro la Casta o la massoneria o lo Stato o i komunisti o la magistratura), e in questo caso senza la minima influenza sulla realtà, visto che sono ignorati o presi in giro da pressoché tutta la Destra radicale. A margine, va detto che questa retata pare fosse preannunciata già dalle scorse settimane, per cui non ha legami diretti con la necessità di sollevare il fantasma dell’antisemitismo per reprimere le proteste antisioniste legate alle recenti operazioni militari israeliane.


Lasciamo pure perdere i “giornalisti” capaci di attribuire la qualifica di “ideologo” a un tale, la cui massima più nota è: «Col razzismo spirituale non biologico mi ci pulisco il culo» (sic!). Miguel Martinez, certo non accusabile di simpatie per questa gente, mette in rilievo nel suo sito, come il reato contestato sia quello di associazione «allo scopo di commettere più delitti di diffusione on line di ideologie fondate sulla superiorità della razza bianca, sull`odio razziale ed etnico e di incitamento a commettere atti di discriminazione e di violenza per motivi razziali ed etnici» (cfr. legge 654/1975), e di come tale concetto giuridico si riveli essere palesemente vago e prestare il fianco a strumentalizzazioni future, oltre ad essere già stato adoperato per colpire presunti terroristi islamici e anarco-insurrezionalisti. Persino a un altro insospettabile come Gad Lerner desta perplessità il ricorso alla custodia cautelare, per quello che è, all’atto pratico, un reato d’opinione.

Questo tipo di “idee” soggette a persecuzione – tale da rischiare di ottenere l’effetto di rafforzare queste persone nelle loro errate convinzioni – è, in effetti, condannato dalla Legge Mancino, che punisce la propaganda d’idee razziste. Guarda a caso, però, analoghe leggi che dovrebbero punire la blasfemia (sia pure derubricata a mero “illecito amministrativo”), il vilipendio alla religione, le offese al Santo Padre (parificato al Presidente della Repubblica), sono del tutto ignorate: quasi come se la religione professata dalla maggior parte degli Italiani non fosse il cattolicesimo, ma piuttosto l’antirazzismo, l’irenismo, il multiculturalismo acritico. Questo caso giudiziario mostra, invece, in maniera evidente l’uso che viene fatto dalla magistratura di questo tipo di leggi, ossia non già quello di punire i reati effettivi, ma di “prevenirli” punendo le opinioni, come una sorta di “polizia del pensiero” di orwelliana memoria. Eppure dovrebbe essere chiaro a qualsiasi persona onesta e priva di pregiudizi che argomentare (anche su internet o al bar) la presenza di una gerarchia tra le razze o l’inconsistenza del genocidio ebraico, ancorché scientificamente errato, non è neanche lontanamente paragonabile a tenere un comizio sulla pubblica piazza, inneggiando allo sterminio delle razze inferiori.

Noi cattolici non siamo razzisti, e la nostra dottrina condanna queste teorie, ma se un domani fosse varata una legge che punisce l’omofobia? In tal caso, visti i precedenti, basterebbe poco perché citare pubblicamente le Scritture o il Catechismo sull’intrinseco disordine delle pulsioni omosessuali e sull’immoralità di queste pratiche, diventi un reato perseguibile per legge. Discuterne su un forum cattolico, allora, e magari proporre di manifestare contro le “nozze” omosessuali, potrebbe già configurarsi come “associazione” e “istigazione all’odio”. Certo, la violenza verbale spesso in uso su Stormfront è ben lontana dall’amore fraterno che noi professiamo, ma qui si tratta di un piano inclinato, per cui gli stessi concetti espressi diverrebbero corpi del reato. Le notizie che giungono da quei Paesi cosiddetti “progrediti” sicuramente non fanno sperare bene in questo senso.

Il pastore luterano Martin Niemöller, che prima di diventare un intrepido oppositore del regime nazionalsocialista era stato un comandante di U-Boot e un oppositore del regime democratico di Weimar, scrisse in una sua famosa poesia (erroneamente attribuita a Brecht): “Quando vennero per me non era più rimasto nessuno a protestare”. Ebbene, a non preoccuparsi troppo per questo tipo di segnali, potrebbe capitare un domani di essere svegliati da un poliziotto che esibisce un mandato di arresto, con tanti saluti alla libertà religiosa e d’espressione. 
 

14 commenti :

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  2. uno dei motivi principali per cui se la son presa con stormfront è questo video:

    http://www.youtube.com/watch?v=llZAqR-mob4

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  3. Gli allegri camerati mettevano su internet nomi e indirizzi di ebrei e 'nemici della razza' in genere, altro che 'reati di opinione'. quindi il riferimento alle leggi anti-omofobia e quel neanche troppo velato 'oggi e' successo a loro domani potrebbe succedere a noi' lascia il tempo che trova.
    A me non succederebbe perche' io non metterei mai gli indirizzi dei cattolici tradizionalisti sul web invitando il popolo ad andarci 'a fare due chiacchiere'. Questi eroi si,quindi benvenga che stiano in galera. E ancora, la 'legge contro l'omofobia' non ti impedira' di citare l'epistola ai romani, cosi' come la legge Mancino non impedisce le varie manifestazioni contro l'Islam e-o contro l'immigrazione di Leghista e Forzanuovista memoria, ma farebbe dare ( e giustamente) piu' anni di galera a chi picchia un gay e-o invita a pestare gay in quanto gay,perche' crimine di odio.

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  4. Innanzitutto, io non li considero "camerati" e diffido chiunque dal fare altrettanto. :)

    «mettevano su internet nomi e indirizzi di ebrei e 'nemici della razza' in genere»

    Iniziativa (compiuta comunque da un solo forumista, non da tutti e 21 gli indagati) a cui non seguì alcun reato. Non sfuggirà invece al lettore intelligente che quella della schedatura è una pratica molto diffusa nell'ambito dell'antifascismo militante, specialmente durante gli Anni di Piombo (ma in parte anche oggi, basta farsi un giro su Indymedia), e a seguito della quale migliaia di giovani considerati (a torto o a ragione) di destra o fascisti, sono stati aggrediti e picchiati (e in alcuni casi storpiati o assassinati). Tuttavia, questo tipo di "crimini d'odio", guarda a caso non è perseguito.

    Così, come non sono perseguite le offese contro la religione e la Patria, ben più lesive del senso comune dei cittadini.

    Ciò stante, mi pare evidente che questa retata non sia stato altro che un volgare caso di polizia del pensiero, e non certo di tutela dei cittadini (vista l'inoffensività fattuale di costoro).

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    1. Gli Anni di Piombo sono roba di 42 anni fa, peccato che nessuno l'abbia detto ai camerati (termine che personalmente considero dispregiativo; e Biomirko e' di Forza Nuova o no?e quelli di Forza Nuova sono camerati o no? vabbe' , non voglio entrare nello spinoso tema degli scazzi dell'ultradestra) e compagni (termine che considero altrettanto dispregiativo), che continuano a fare i ragazzi della Via Pal per niente.
      e che questi superometti siano anche stupidi e si siano fatti sgamare in quattro e quattrotto a differenza degli Autonomi Anni 70 non rende i loro reati meno odiosi. Che alle loro minacce e alle pubblicazioni di nomi e indirizzi di 'ebrei e nemici della razza' non si sia passati alle 'vie di fatto',poco mi cale; anche molti stalker che non riescono ad attuare le loro minacce vanno (o dovrebbero andarci) in galera, e ci vanno per stalking (che e' un reato).
      Per quanto riguarda il 'lo fanno anche gli antifa'...ci vanno in galera anche loro, e solitamente piu' spesso e per piu' tempo dei camerati (questo non mi rende piu' simpatica l'ultrasinistra ma e' un dato di fatto). seriamente, fossi un 'camerata' (brrr) prenderei le distanze da questi e basta, con buona pace del Socing.Il problema e' che in certi ambienti andare in galera da una specie di aurea mistica da nemico del sistema; l'unico danno del (sacrosanto) arresto e' che temo possa fare di dei decerebrati degli eroi.
      I 'dossierati' sono cittadini, i poliziotti (una volta tanto) hanno difeso dei cittadini. That's all folks.

      Per quanto riguarda gli ammmericani...sono ammericani, quindi non stiamo parlando di un paese civile. Ed ogni Universita' ha le sue 'leggi' e il suo codice di condotta; sempre negli States Curran, teologo 'dissidente'ma molto seguito ed influente, e' stato cacciato dalla CUA per aver scritto in favore degli omosessuali. Uno dei migliori teologi morali cattolici in circolazione , e ora lavora in un'Universita' Metodista.L'ambiente Accademico ha le sue pecche ovunque, ma le due problematiche che ricordi non derivano dalla 'legge contro l'omofobia'; in compenso molte persone in Italia hanno perso il loro lavoro in quanto omosessuali.

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    2. «Uno dei migliori teologi morali cattolici in circolazione» NON può contraddire la dottrina cattolica appoggiando le richieste politiche degli omosessuali, invece di invitarli alla conversione dal peccato. Basta questa frase per qualificare la sua totale ignoranza in merito alla Chiesa Cattolica, che non c'entra nulla con le sciocchezze progressiste che l'hanno invasa nel corso dell'ultimo secolo.

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    3. «ci vanno in galera anche loro, e solitamente piu' spesso e per piu' tempo dei camerati (questo non mi rende piu' simpatica l'ultrasinistra ma e' un dato di fatto).»

      Non mi risulta. La pregherei di presentare dei dati certi a sostegno di quest'affermazione.

      Comunque sia, le consiglio di tacere anche sull'argomento "neofascismo", visto che lei è evidentemente impreparato. La critica e gli attacchi dei nazionalisti bianchi ai fascismi (eccetto il nazionalsocialismo), considerati spesso troppo "integrazionista" dal punto di vista razziale (per tacere dell'avversione totale all'ala sinistra dei fascismi), sono ben noti, a chiunque abbia un minimo di conoscenza dell'argomento, invece di parlare per sentito dire o per aver letto gli articoli di Repubblica.

      Non è infatti un caso che in genere le simpatie di costoro si orientino più verso la Lega Nord, piuttosto che compagini neofasciste.

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    4. « gli ammmericani...sono ammericani, quindi non stiamo parlando di un paese civile.»

      E dopo un'affermazione del genere, lei ha il coraggio di criticare il razzismo? Vada a nascondersi che è meglio.

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    5. Sugli ammericani scherzavo e pensavo fosse ovvio, ma evidentemente solo a queste stronzatine ti puoi appellare per dare una parvenza di 'legittima indignazione' a questa tua apologia di quattro fascistelli, (sfigati quanto vuoi ma sempre fascisti) mascherata da 'legittima indignazione cattolica'. su Curran non capisci niente tu ( e ti sfuggono alcune minuzie di teologia, differenze tra dogmi(irreformabili e 'intoccabili, senno' non si e' piu' cattolici) e insegnamenti certi ma non irreformabili ('materia sicura',bioetica e alcuni aspetti di morale sessuale) che un teologo puo', secondo coscienza informata, discutere e criticare; la Chiesa non e' la X MAS.
      sugli antifa arrestati
      http://www.ecn.org/antifa/article/3560/bologna-molotov-contro-la-sede-di-casapound-tre-arresti e googla quanto ti pare, basta con sta' retorica da ' a loro si a noi no', le stesse minchiate le trovi sui siti antifa e tali restano, ovvero lamentazioni di chi prima fa le stronzate e poi si lamenta dalla maestra.Abbiate il coraggio delle vostre azioni perlomeno.
      Per il resto, ti sei incazzato come una biscia di fronte ad un fatto, ovvero che 'in casa' avete dei dementi assoluti, che hanno commesso reati odiosi e che per tali sono stati arrestati, che alcuni di Stormfront facessero parte di gruppi di destra organizzata (Biomirko in Forza Nuova x es; e che ora si mettano le camicie bianche e si dicano cattolici poco mi cale) e che in sintesi ad ogni pie' sospinto cerchi di contrabbandare fascisteria varia ed eventuale su un sito che dovrebbe essere cattolico. Per carita', tutto si puo' fare, ma almeno abbi la decenza di qualificare te stesso e le cose che scrivi come quello che sono, ovvero i pipponi di un fascistello senza metterti a fare il defensor fidei de noaltri.

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    6. Io semmai monto in collera per il fatto che ci siano a piede libero persone che parlano di un tema di cui mi occupo da anni a livello accademico – ossia la storia e la cultura dei fascismi e delle destre – con tale ignoranza, superficialità e pressapochismo. Un minimo d'umiltà da parte tua, stante le sciocchezze che tu stai vomitando, non guasterebbe affatto.

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    7. Se tu fossi in buona fede, ti renderesti conto che il mio articolo non prende le difese del White Nationalism dal punto di vista politico e ideologico, ma anzi mette bene in chiaro l'incompatibilità tra il razzismo e il cattolicesimo.

      Il punto essenziale, esposto nell'articolo, sta nell'ipocrisia di certa politica "democratica", che si riempie la bocca di "libertà" e poi perseguita chiunque non condivida determinate posizioni politiche. Questa è pura ipocrisia, dato che una libertà d'espressione condizionata all'accettazione di certi valori si ritrova anche in regimi autoritari. Sia nell'URSS che nell'Italia fascista, ad esempio, c'era una ricca vita culturale, sia pure vincolata all'accettazione dell'ideologia dominante. Lo stesso pare valere per questo regime democratico.

      In particolare, noi cattolici, in quanto contrari a determinate politiche, rischieremmo di essere perseguitati per via delle nostre posizioni. Lo trovo quindi un problema non indifferente. Che questo non tocchi i falsi credenti che si piegano ad ogni vento mondano, preferendo l'applauso dei media democratici rispetto al Catechismo, non mi stupisce. La storia della pretesa riformabilità è solo una scusa per poter remare contro alla dottrina di sempre, in nome delle mode del momento.

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    8. eggia', che bella la vita culturale dei cristiani e dei dissidenti nell'URSS (Solženicyn docet) e che bei dibattiti quelli tra strapaese e stracitta' o quei meravigliosi duetti evola-almirante tra razzismo biologico e razzismo 'spirituale (en passant su 'i fascisti non sono razzisti. Si, poi ha ritrattato Almirante, ma comunque...)
      Io la tua 'buona fede' non la metto in dubbio, e' che in 'buona fede' tenti di armonizzare problemi problematiche e personaggi che non c'entrano nulla! Io, cattolico, non mi sento in pericolo se un Biomirkio e quattro altri svalvolati vengono arrestati perche' mettono nomi di 'nemici della razza' su internet e-o spargono porcate negazioniste sull' Olocausto; perche' da cattolico con questa merda non ho nulla a che fare. Tu ti agiti; perche' e cosa temi esattamente?Perche' come spiegato duemila volte, qui non si sanziona la liberta' di parola ma la propaganda dell'odio; questa volta non ci e' scappato il morto, prossimamente chissa'.Tu che temi? Non poter piu' leggere il Catechismo (cosa che non avverra') o che chi, come Forza Nuova recentemente, mette striscioni insultanti su una sede gay venga perseguito?
      Da cristiano e cattolico dovresti parteggiare per e difendere chi ingiustamente si prende gli insulti e le botte, che siano i 'nemici della razza' di stormfront o i gay picchiati in quanto gay ( e googla e vedi quanti sono), invece di paventare distopie tipo ' se oggi mettono in galera due antisemiti, domani potrebbero arrestare nche chi da del frocio a un gay'!dove andremo a finire!?'

      Rispetto ai falsi credenti, di storia dei fascismi ne saprai un botto (tanto da decidere che l'estrema destra e' solo quella cattocompatibile che piace a te, con buona pace dei tanti camerati che considerano il cattolicesimo come robaccia giudaica) di teologia ne sai niente, e scambi la Tradizione di evola con quella della Chiesa; basterebbe vedere l'evoluzione di alcuni temi 'caldi' (dottrina sociale, sessualita', rapporti tra le diverse confessioni e religioni cristiane),per notare come di fronte a nuove problematiche certe categorie siano state approfondite e ripensate (non eliminate). Ma ehi che ne so io, in fondo i 'veri credenti' sono Codreanu, Legrelle e perche' no pure Julius Evola(si stara' rivoltando sulle montagne)...Statti bene va...

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  5. Riguardo poi ad eventuali leggi contro la cosiddetta "omofobia", vorrei essere ottimista quanto te, anche se, personalmente, mi starebbe più a cuore una legge contro l'odio politico e ideologico.

    Tuttavia, quanto avviene in altri paesi (es. http://andreavirga.blogspot.it/2012/04/nessuna-fede-nelle-universita.html ) mi induce ad essere più sospettoso e quindi a contrastare questo tipo di legislazione, almeno per come è impostata giuridicamente.

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  6. Considerato che avete citato Biomirko - che conosco personalmente - vorrei precisare che l'utente di SFI in questione non si è mai dichiarato razzista, anzi, ha sempre preso le distanze dal suprematismo razziale stile WP, che non ha mai minacciato nessuno e non ha mai partecipato ai 3d in cui si "listavano" gli ebrei (informazioni prese da wikipedia, tra l'altro), inoltre i "progetti" per assaltare i campi Rom si sono dimostrati una patetica fola per giustificare gli arresti. Biomirko (il dott. Mirko Viola) è un serissimo studioso di revisionismo della Shoah, ha usato il sito Stormfront per raccogliere e postare una moltitudine di materiale di Mattogno, Graf, Rudolf, Faurisson, ecc... aggiungo che in tutte le discussioni intraprese con i saccenti "sterminazionisti" è sempre uscito vincitore. Il revisionismo è l'unica sua "colpa", far passare studi storici su fatti accauti 70 anni fa per "odio razziale" è una vergogna giuridica assoluta. Il vero ed unico obiettivo della cosiddetta "Operazione Stormfront" era il Dott. Viola che a viso aperto postava in ogni dove, costringendo gli incapaci sterminazionisti a chiudere i commenti ai vari siti dove postava o al banno dello stesso Dott. Viola.
    Analizziamo chi si è costituito come parte civile (a parte gli strumenti tecnici di indirizzo, controllo, repressione) e vediamo se c'è un qualsiasi appartenente ad altre "razze" offese.... non se ne vedono, come mai?
    Analizziamo l'area di appartenenza delle parti civili. Parla da sola!
    Quindi si può affermare che il vero motivo era la "tutela" di quell'area (o lobby)?
    Proseguendo:
    1) su quali argomenti forti si basa quell'area? Sulla "memoria" (di un indimostrato olocausto)
    2) su quale mezzo conta tale area? Sul ricatto morale per un crimine "imparagonabile" commesso dagli Europei
    3) chi e cosa minacciava i cosiddetti "argomenti forti" e il "ricatto morale"?
    Non vedo come le parti lese possano temere chi parla di "razza", sono i soldi ed il dominio derivati dal mito dell'olocausto che cercano di tutelare, Stormfront aveva migliaia di viite al giorno, gli argomenti del dott. Viola (esposti con razionalità, lucidità ed intelligenza) iniziavano ad avere fin troppo seguito, quindi: demonizzazione, censura e arresto sono la logica conseguenza per chi non ha altri argomenti da apporre.
    Citando il dott. Viola: "Ho sempre chiesto confronti storici, mi hanno risposto con un mandato di cattura".
    La "razza" è il "falso scopo" dell'artiglieria della i$rael-lobby sterminazionista.
    Concludo con una domanda che il "mostro" biomirko era solito porre ai tanti "olo-boccaloni" o "olo-salariati": considerato che i nazisti hanno gasato milioni di ebrei e che esistono montagne di prove, sareste in grado di fornirmi il nome di un solo ebreo gasato e una prova dell'avvenuta gasazione? una prova che possa essere accettata da un normale tribunale giudicante apolitico, niente giri di parole, sofismi o testimonianze fumose, semplicemente: UN NOME e UNA PROVA. La domanda (che Faurisson pone dal 1979 e che non ha mai ottenuto risposta) è valida anche per gli eruditi commentatori di questo sito.
    Per domande come questa il dott. Mirko Viola (incensurato) si è fatto cinque mesi di carcere (di cui tre in isolamento) ed è tutt'ora agli arresti domiciliari a seguito di una condanna in primo grado ridicola e grottesca, nient'altro!
    Cordiali saluti

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