09 maggio 2013

Della #MarciaperlaVita diranno (e dicono) che...

di Campari&deMaistre
Diranno (e dicono) che ci sono i "fascisti", ma li sfidiamo a trovare un solo simbolo politico.
Diranno (e dicono) che i "fascisti" hanno aderito, puntando il dito su due sigle di partiti da zerovirgola in mezzo a un mare di adesioni che di fascista hanno poco o nulla.
Diranno (e dicono) che anche l'Unitalsi, i Medici Cattolici e il comitato Scienza e Vita sono dei gran camerati ("Fascisti, fascisti ovunque!).

Diranno (e dicono) che i medici obiettori per le vie di Roma sono "traditori del [...] camice e del giuramento", dimenticandosi che un certo Ippocrate era solito affermare che mai avrebbe fornito "a una donna un mezzo per procurare l'aborto".
Diranno (e dicono) che proibire un corteo nato in due giorni, esclusivamente in opposizione alla Marcia – che vede sfilare, oltretutto, centinaia di famiglie e di bambini – corrisponde a vietare di manifestare per "la memoria di Giorgiana Masi e contro il femminicidio"
Diranno (e dicono) che siamo patriarcali e maschilisti, ma la loro creatura ha ucciso più bambine del più accanito dei 'femminicidi'. 
Diranno (e dicono) che a causa nostra siamo una Nazione arretrata, dimenticando che è a causa loro che stiamo morendo nell'inverno demografico
Diranno (e dicono) che era pieno di fanatici, integralisti, oltranzisti, mostrando tronfi le foto di quei tre-quattro pirla che ogni manifestazione porta inevitabilmente con sé. 
Diranno (e dicono) che è un loro diritto, scordandosi però di menzionare quello del nascituro a venire alla luce, fondamento di ogni altro diritto.
Diranno (e dicono) molte altre cose. Riverseranno in rete e in strada i loro fiumi di bile, come l'anno scorso e forse di più. 

C'erano mille persone a Desenzano nel 2011 e nessuno, prevedibilmente, ci ha filato. 15.000 lo scorso anno a Roma, e abbiamo a malapena attirato uno striscioncino di protesta a Castel Sant'Angelo e qualche trafiletto ironico sui giornali. 

Quest'anno sembrano più incazzati, ed è un bene. Forse hanno capito che il mondo pro-life s'è desto, dopo anni di torpore. O forse hanno solo paura. Paura di andare per una volta oltre gli slogan e di guardare in faccia la realtà.

-3 alla Marcia per la Vita



 

3 commenti :

  1. Sì, ma non sono i fascisti che devono vergognarsi di aderire alla marcia, ma gli altri che non vi aderiscono o addirittura la osteggiano. Capisco la pretestuosità della polemica, e capisco l'opportunità di rispondere in un certo modo ... ma francamente non mi allineo.
    Bene invece su tutto il resto del fronte.
    Labronicus

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  2. Alcuni accenni dell'articolo sono decisamente preoccupanti. L'autore desidera forse innalzare una "conventio ad excludendum" nei confronti di chi è di Destra, e perché no, anche "fascista"? Per partecipare alla Marcia occorre una certificazione dell'ANPI? Una dichiarazione di "sana e robusta costituzione antifascista"? Cosa significa la sprezzante, offensiva affermazione: "puntando il dito su due sigle di partiti da zerovirgola in mezzo a un mare di adesioni che di fascista hanno poco o nulla"?
    Se ci sono delle pregiudiziali da redivivo "arco costituzionale" o da rigurgiti da anni settanta, che lo si sappia. Facciamo sempre in tempo a non partecipare.

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    1. Tutte le adesioni alla Marcia sono bene accette, da qualunque parte provengano. La nostra redazione è lontana da qualsiasi pregiudiziale "antifascista". Semplicemente, era il caso di ribadire che l'adesione e la partecipazione di determinate sigle non è condizione sufficiente per attribuire alla manifestazione la matrice di "fascista". Si tratta di un'operazione intellettualmente disonesta, condotta proprio da chi ha interesse a mantenere certe logiche da arco costituzionale.

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