07 febbraio 2014

L’Onu contro il Vaticano ovvero la Nuova Mafia contro la Chiesa di Dio

di Ludovico Russomando
A volte non si sa se ridere o piangere e al di là dell’apparente boutade si tratta di un dilemma non da poco. Certe cose, in sé stesse gravi o addirittura gravissime, possono, per altre ragioni, generare ilarità o sano e legittimo humour. Vedere una persona goffa e robusta scivolare su una buccia di banana può creare sia una sincera pena che una certa divertita risata, senza che si voglia ignorare il danno subito al malcapitato.

La storia dell’Onu resta tutta da scrivere e quando sarà scritta e opportunamente documentata, essa farà apparire senza dubbio la nota agenzia internazionale come uno di quei poteri forti – forse il principale – che senza potersi fondare su alcun suffragio popolare e con nessun titolo di legittimità, da decenni ormai serve solo a manovrare, a influenzare, a fare pressioni indebite e insomma ad auto-perpetuarsi, in una inutilità drammatica ed evidente. E’ impossibile fare una lista dei peccati, dei crimini e dei reati commessi nel mondo interno da agenti e operatori targati Onu: questi crimini vanno dallo sfruttamento minorile alla copertura del traffico internazionale di stupefacenti, dalla violazione della sovranità di Stati legittimamente costituiti sino alla regia, più o meno occulta, di colossali campagne di propaganda ideologica e terroristica. Non ci interessa esprimere opinioni personali, noi seguiamo semplicemente il Magistero della Chiesa e al seguito di questo condanniamo fermamente tutte le tipiche deviazioni della società contemporanea, come il divorzio, l’aborto, la contraccezione, l’omosessualità, la pornografia, l’eutanasia, le manipolazioni genetiche e ogni forma di “liberalizzazione” in tal senso.

L’Onu fu fondata a San Francisco nel 1945 e fin da subito ne fecero parte Stati a dir poco imperialisti, come Usa e Urss, il che getta un’ombra sulla stessa nascita dell’organizzazione internazionale. L’organismo di pace infatti a parole è neutrale e apolitico, ma in realtà si è rivelato uno strumento formidabile al servizio delle potenze vincitrici della Seconda Guerra Mondiale. Stati sovrani e di grande tradizione giuridica e politica come l’Italia, la Spagna, il Portogallo o l’Austria vi entrarono sono nel 1955, 10 lunghissimi anni dopo la fondazione. Inoltre, e con un aggravarsi notevole negli ultimi 30 anni, l’Onu ha iniziato a sostenere in modo sempre più invasivo le teorie balorde dei nuovi diritti e della democrazia laica e progressista.

A volte non si ricordano da parte dei mass media i vili attacchi di vari uffici Onu contro Giovanni Paolo II (1978-2005) a causa della sua difesa del diritto naturale e per la sua condanna della contraccezione e dell’aborto. Anche sotto Benedetto XVI (2005-2013) ci furono delle prese di posizione di personalità di rilievo internazionale contro l’insegnamento morale della Chiesa. Il ragionamento che queste agenzie hanno cercato di stabilire intendeva sostenere il legame tra rifiuto della contraccezione e sovrappopolazione e AIDS in Africa, oppure la consequenzialità tra condanna dell’aborto e maschilismo, o ancora il rapporto tra condanna dell’omosessualità e discriminazione. Ma essendo divenuta l’Organizzazione delle Nazioni Unite una delle principali centrali di diffusione e di promozione dell’aborto, essa è divenuta uno degli attori più responsabili del genocidio più immane della storia: lo sterminio industriale dei non-nati. Il passaggio lento, ma non troppo, tra promozione dei diritti umani e promozione dei delitti umani, è stato ben congegnato e in fondo quasi indolore. E’ bastato infatti fare leva sulle aporie logiche e concettuali collegate con la definizione degli stessi diritti presente nella Dichiarazione dei diritti dell’uomo del 1948, e ancor più attraverso la creazione ex nihilo di nuovi (inesistenti) diritti, come il “diritto alla non-discriminazione”, il quale non tiene in alcun conto né il bene comune della società, né i diritti degli altri membri della società, né la differenza tra chi alla luce della legge merita protezione e chi alla luce della legge merita rimprovero e sanzioni. Così il criterio falso e fallace della non-discriminazione doveva per forza generare diritti iniqui basati sull’ideologia e non sulla realtà, e così è stato. Il Magistero della Chiesa già da vari lustri va ripetendo che l’uguaglianza dei diritti dipende dalla reale uguaglianza dei cittadini e non dal possesso dell’uguale natura umana. Il giudice può condannare il delinquente, ma questi non ha il diritto di condannare quello; il poliziotto può arrestare il cittadino, ma il contrario non è vero; il legislatore può fare la legge, mentre il comune cittadino è tenuto ad obbedire e non a legiferare; l’uomo e la donna sono giuridicamente capaci di contrarre matrimonio e di adottare, due omosessuali no; al terrorista e al mafioso, benché soggetti di identica natura degli altri consociati, si toglie il diritto di voto e quello di elezione a cariche pubbliche, aumentando la (legittima) disuguaglianza tra i cittadini, e così via. La non discriminazione assoluta (che comporterebbe il dovere di dare la patente ai ciechi) è una assoluta scemenza e si pone come la testa d’ariete fatta per scardinare ogni protezione, ogni difesa sociale, ogni vera giustizia.

Ma siccome la visione cattolica è lontana anni luce dalla politica omicida dell’Onu, questa gigantesca nuova mafia ha più e più volte attaccato e colpito la santa Chiesa. L’ultimo attacco, avvenuto all’inizio di febbraio, è particolarmente grave e specioso. Grave perché in un documento pubblico la Commissione Onu per la protezione dei fanciulli insulta la Chiesa e la dichiara responsabile delle mancanze di alcuni suoi membri marci, in buona parte gay non dichiarati, per la trita questione degli abusi sui minori. Specioso e vile è poi l’attacco perché deriva da un ente che ha fatto dello sterminio dei bambini uno dei suoi compiti principali. L’Onu vuole abolire la famiglia eterosessuale e colpire così a morte l’educazione e la sensibilità delle nuove generazioni; con l’aborto di massa vuole annientare milioni di esseri umani innocenti in nome dell’emancipazione femminile; con l’imposizione dell’omosessualità e della pedofilia cerca di manipolare e distruggere la serenità e la purezza dei nostri figli (quando documenti ufficiali raccomandano l’insegnamento della masturbazione ai bambini allora siamo già nell’ambito della pedofilia). Insomma l’Onu è oggi il nuovo immane Tiranno da cui difendersi, contro cui lottare fino alla morte. E questo tiranno infame ha l’impudenza di colpire la santa Chiesa di Dio, cioè la società religiosa che nel mondo ha fatto di più per l’educazione, la promozione e la liberazione dell’infanzia e della gioventù.
 

11 commenti :

  1. Onore al camerata Russomando!

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  2. ahhahahahaha la nuova mafia hahahahahahahah

    na svejateve

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  3. Manlio Pittori8 febbraio 2014 10:08

    Non ho capito perché Russomando se la prende così: l'ONU fa il suo lavoro, e la Chiesa cattolica cerca di contrastarlo; la Chiesa cattolica fa il suo lavoro, e l'ONU cerca di contrastarlo.

    Chiamasi ordinaria dialettica tra posizioni differenti: non è che dietro ogni divergenza di opinioni o di critica, anche severa, ci sia il Grande Complotto, l'Operato di Satana o la Spectre Massonico-Giudaica.

    Insomma: be quiet...

    Manlio Pittori

    PS: ma è obbligatorio che il primo commento di ogni intervento sia sempre "Onore al camerata di turno"?

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    1. E beh , be quiet , ovvio..Sono vent'anni che l'ONU promuove una cultura antiumana , sin dalla famosa conferenza del Cairo del 1994. Padre M.Schooyans ha speso una vita a documentare queste strategie ("Il volto nascosto dell'Onu" , "Il complotto contro la vita" ecc.). Ovviamente è stata una voce nel deserto. Il quotidiano dei vescovi cade dalle nuvole e padre Lombardi minimizza

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    2. Sì, certo, be quiet. Sono quarant'anni che politica, economia, cultura, intrattenimento e trasporti su gomma promuovono una cultura antiumana (nei miei confronti, nei confronti dei miei figli e dei miei amici sicuramente), eppure non è che grido al complotto o do la colpa a messer satanasso: so che, come diceva il Poeta, life if good but not fair at all e cerco di fare quel poco che posso per rendere meno inumano il mondo.

      Voglio dire: anch'io subisco una sodomizzazione (etico-cultural-economico-sociale) quotidiana e continua, ma sottravicisi (sottrarcivisi? Sottrarcisivi?) è impossibile: quindi, faccio scorte di vaselina e sto sempre alle velette, come suggeriva il buon don Lisander.

      Coraggio: voi cattolici non avete l'esclusiva delle lamentazioni contro la cultura antiumana; anche noi atei avremmo le nostre rimostranze da fare.

      Manlio Pittori

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  4. Me se è chiaro come il sole che l'ONU, fin da quando fu fondata, è la longa manu dei vincitori della II guerra mondiale, in particolare USA e GB. Specialmente in quest'ultimo decennio gli USA usano l'ONU per cercare di allontanare da sé una certa aria da potenza colonizzatrice che non riescono più a nascondere dietro l'immagine da "più grande democrazia del mondo". L'esempio dell'Iraq credo che possa essere più che sufficiente per dimostrare come l'ONU sia servita per creare una guerra dove non c'era a tutto vantaggio dell'America e degli altri Paesi che hanno cercato di salire sul carro del vincitore.

    P.S.
    Credo che quell'"onore al camerata" oramai faccia parte del folklore del blog, un po' come le proteste delle femen: quasi più nessuno ci fa caso, ma se mancano... quasi quasi viene un po' di nostalgia! Ahahah!!!

    Francesco S.

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  5. Riguardo a questa oscena presa di posizione di una ridicola commissione dell'ONU: non mi scandalizzano le miserabili falsità riguardo alla pedofilia nella Chiesa - pedofilia che, non dimentichiamolo, è fisiologicamente connessa alla omosessualità, tanto difesa dall'ONU - e neppure mi scandalizzano le mostruose, arroganti e perverse intimazioni alla Chiesa perché rinneghi la Dottrina e la legge naturale, che non è non è solo cattolica, ma obbligante per tutti, riguardo a divorzio, aborto, omosessualità, contraccezione. L'ONU è una creazione massonica dei vincitori dell'ultimo conflitto, voluta per distruggere le identità, le culture, le differenze e le radici dei popoli e per costruire un regime totalitario e meticcio sulla base di una visione atea, antitradizionale e anticristiana del mondo. Nessun dissenso deve essere possibile: se qualcuno obietta, scattano le accuse di "razzismo", "omofobia", "abortofobia" e via delirando. Sono stati citati, qui sopra, i testi di padre Michel Schooyans. Aggiungo l'ultimo pubblicato, il cui solo titolo è profetico: "Il complotto dell'ONU contro la vita", Effedieffe editore. Da leggere per capire.
    No, quello che mi scandalizza è la risposta debolissima, balbettante, remissiva della Chiesa. Non reagisce, non contrattacca, non replica. Si contorce in scuse, semi-ammissioni, invoca inopportune "commissioni d'inchiesta". Rivendica, con vile, e falsamente cristiana, mitezza la propria "correttezza politica", invece di rifiutare radicalmente gli assunti dei malvagi accusatori e il loro diritto ad accusare. Scende sul piano dell'avversario, che è, in realtà, l'Avversario. Posizione perdente da un punto di vista dialettico, ma soprattutto significativa della resa totale e incondizionata della Chiesa rispetto alle ideologie perverse del mondo moderno.
    E le radici di tale viltà della Chiesa sono, ancora una volta, nel modernismo, nel Concilio Vaticano II, nei suoi testi e nello "spirito" susseguente.
    Mai un ONU qualsiasi si sarebbe potuto permettere queste miserabili dichiarazioni con un Pio XI o con un Pio XII.

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  6. Onore al camerata Russomando!

    P.S. speriamo che sia l'ultimo commento cosi' il "nostro caro Manlio" potra' andare avanti e ricominciare una nuova vita.

    IT

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  7. Temo che l'Aversario - come lo chiamo albusilente - non sia a New York ma un po' dappertutto:

    http://noticias.univision.com/slideshow/100759/2014-02-09/la-huella-digital/la-voz-del-pueblo-los-resultados-generales-de-la-encuesta?ftloc=homepage1:wcmWidgetUimHomepageStage&ftpos=homepage1:wcmWidgetUimHomepageStage:1

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    1. Non credo che nessuno qui ignori il fatto che l'avversario (anzi il Nemico) sia quasi ovunque.
      Dopotutto sono già diversi secoli che penetra e si diffonde, se nell'800 erano solo i pessimi intellettuali oggi la maggioranza delle persone condivide quelle mostruosità.

      Ognuno è libero di credere o meno e di trarne le proprie conclusioni ma si noti che questa degenerazione è stata ampiamente profetizzata ben prima che si verificasse.
      Siamo alla frutta, tutti quanti.

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  8. Abolire l'ONU il prima possibile e ottenere la separazione della Massoneria dallo Stato: ecco le più urgenti forme di pulizia da farsi...
    EMR

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