11 giugno 2014

"Non si nasce gay": un altro scoop da cattogrillini

di Riccardo Facchini
È un duro lavoro quello del debunker (aka sbufalatore). Soprattutto se si tenta di agire in ambito cattolico. Larga fetta del web di provatissima fede tradizional-conservatrice è infatti ormai affetta da un pericolosissimo morbo: il cattogrillismo.

Si sa, sono mesi ormai che sui social è tutto un susseguirsi di "SCOOP", "COMPLOTTO", "FATE GIRAREEE!1!!". Peccato che tale andazzo abbia contagiato anche tanti insospettabili amici e conoscenti, pronti a condividere qualsiasi, post, foto, pagina Facebook che in qualche modo avalli (o sembri avallare) le loro convinzioni, le loro idee, a volte – purtroppo – anche i loro istinti. E qui subentra il dramma del debunker cattolico: perculare i gonzi che condividono foto tipo questa...

Non solo non avete senso dell'humor, ma accendetela la Tv ogni tanto
...oppure invitarli caritatevolmente a informarsi, studiare, leggere le notizie che condividono e soprattutto SEMPRE, ribadisco SEMPRE andare alle fonti? So bene che non tutti non hanno niente da fare come me e che il tasto "condividi" è così pronto al'uso, così seducente, ma se proprio volete condividete video di gattini, che almeno non disinformano nessuno.
Confesso che oggi, tra i due approcci, sono più propenso per il primo: solo pochi minuti fa ho infatti letto questo post pubblicato da LoSai.eu, un sito che offre il meglio di sé quando parla di scie kimike e riunioni del Bilderberg.

Riassumendo, il succo del notizione sarebbe: "SCOOP! FATE GIRARE! GLI PSICHIATRI INGLESI DICONO CHE NON SI NASCE GAY". Bene, sappiamo tutti quanto la battaglia sul "gay non si nasce ma si diventa" sia cara a tutti noi, però sarebbe bene, prima di cantar vittoria, leggere la fonte citata da LoSai, ovvero il Royal College of Psychiatrists' statement on sexual orientation

Gli strizzacervelli reali non fanno infatti che ribadire un concetto piuttosto accettato dalla comunità scientifica, ovvero che l'orientamento sessuale «is determined by a combination of biological and postnatal environmental factors» e per farlo citano studi del 2005 e del 2006. La notizia, quindi, semplicemente non c'è. Ma il problema è però un altro. Nello stesso documento vengono infatti ribaditi alcuni punti che l'articolista evita accuratamente di citare, come ad esempio questo:

«The College holds the view that lesbian, gay and bisexual people are and should be regarded as valued members of society [...] This includes equal access to healthcare, the rights and responsibilities involved in a civil partnership/marriage, the rights and responsibilities involved in procreating and bringing up children [...] and a right to protection from therapies that are potentially damaging, particularly those that purport to change sexual orientation».

Nulla di nuovo sul fronte arcobaleno quindi: anzi, la richiesta di matrimonio e adozioni stavolta arriva addirittura non da un'istituzione politica ma da una scientifica, che può vantare una presunta "neutralità".

Tornando ai nostri amici cattogrillini: non voglio scomodare MacLuhan ("il medium è il messaggio") ma qui pare che ormai qualsiasi boiata venga condivisa su Fb acquisisca una sorta di autorevolezza propria, volta a confortarvi, a rassicurarvi, piuttosto che a stimolarvi nella ricerca dell'autenticità della notizia. 

Quindi, la prossima volta che sentite il richiamo del tasto "condividi" fate un favore a voi e alla vostra lista di amici: aprite Google e cercate la fonte. O, in alternativa, fatevi un giro su YouTube. È pieno di video di gattini.

 

5 commenti :

  1. Ma il Riccardo Facchini che ha scritto questo post è lo stesso della prova del cuoco? Oppure è un omonimo meno conosciuto? Giusto per curiosità.

    Comunque: l'articolo di losai.eu era semplice, sia per contenuto che per forma.
    Il contenuto serviva a dare un'ulteriore conferma scientifica a ciò che ripetiamo da anni; la forma non è quella descritta qui sopra ("SCOOP! FATE GIRARE! GLI PSICHIATRI INGLESI DICONO CHE NON SI NASCE GAY") ma viene semplicemente riportata la notizia senza alcun commento.

    Invece la notizia e l'utilità del vostro post quale sarebbe?

    Dimenticavo: se volete qualche dritta sul gruppo Bilderberg e le scie kimike (o anche solo per far aumentare le visite al vostro sito, di cui apprezzo la maggior parte degli articoli) chiedete pure.

    Daniele Di Luciano (un admin di losai.eu)

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    1. Caro Daniele, sono Riccardo (e hai colto l'omonimia con lo chef!)

      Dunque, non voglio mettere in dubbio la vostra buona fede, ma la buona battaglia va combattuta sempre argomentandosi, senza farsi prendere dall'impeto, in modo da risultare credibili agli occhi del nemico.

      Queste mancanze fanno sì che LoSai, a mio avviso, purtroppo non renda spesso un buon servizio alla causa. Capisco lo zelo e l'impeto di chi è animato da ottime intenzioni, ma non si può per questo non stigmatizzare uno stile che spesso rasenta a volte il ridicolo.

      La verità e la Verità devono andare a braccetto, non ci si può lamentare delle bufale anticattoliche e poi metterne in giro altre "anti laiciste".

      *Riflessioni in ordine sparso*

      Riguardo il pezzo su omosessualità e psicologia: lo statement citato non solo avalla matrimoni e adozioni, non solo non dice assolutamente nulla di nuovo ma, oltretutto, aggiunge che dall'omosessualità si può tornare all'eterosessualità e "viceversa", aderendo così perfettamente al l'ideologia gender (un giorno so maschio, un giorno femmina, un giorno etero, uno gay...). La sessualità come abito che si indossa insomma.

      Non si può prendere un documento come quello e pensare di farne uno strumento indirizzato a un buon fine perché ti si rivolta sempre contro come un boomerang.

      Se per questi psichiatri si può "tornare" sia etero che omo, chi mi dice che un Di Tolve domani non può tornare gay e vivere felice e contento?

      La notizia che viene "riportata senza alcun commento", dal punto di vista comunicativo, è una notizia in sé. Non è mai neutra, perché il messaggio che si vuol lanciare è chiaro :)

      Sull'utilità del mio post: il fine era provocare e (magari mancando un po' di carità, lo ammetto) stimolare a condurre la battaglia apologetica con le armi della ragione. Spero di aver toccato un nervo scoperto.

      Sull'aumentare le visite, rispedisco la frecciatina al mittente: i miei articoli sono sempre i meno letti rispetto a quelli degli altri camparini :D

      Sempre disponibilie,

      RF

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    2. insomma, in poche parole.

      Se un articolo, pur scrivendo la Verità, contraddice con la verità che volete propagandare ignoratelo e non pubblicatelo.

      Da notare che io utilizzo le grafie "verità" e "Verità" in modo opposto a voi.

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    3. Grazie Riccardo. Effettivamente ci dobbiamo migliorare. Lo Sai è nato nel 2010 e all'epoca eravamo tutti "complottisti" atei e anticlericali (considera che siamo una cinquantina di admin in giro per l'Italia). Però volevamo trovare la verità e non avevamo pregiudizi. Abbiamo trovato Gesù e ci siamo convertiti. Praticamente tutti. Siamo "nuovi" nel mondo cattolico e sicuramente faremo tanti errori. Quindi vi chiediamo di avere pazienza. Però sappiate che la vostra causa è la nostra. Buona domenica

      Daniele Di Luciano

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  2. Ma McLuhann l'hai scomodato lo stesso!

    Comunque sul sito LoSai sono ospitati diversi contenuti "cattogrillini", praticamente ogni questione declinabile in chiave cospiratoria: il complotto gay, il complotto massone contro la chiesa, il complotto degli scienziati contro il creazionismo, il complotto dei demoni travestiti da extraterrestri.

    Per me è doloroso constatare che si tratta di qualcosa di sintomatico: molti cattolici caldi ("poiché non sei caldo né freddo" ecc.) si sono troppo immedesimati nella figura dell'ultimo giapponese (purtroppo abusatissima nei discorsi lamentosi in difesa di valori e dottrina cattolici) e si sono alleati con i megafoni dei complottari deliranti, sostenendosi a vicenda nel senso di incomprensione che percepiscono da parte della società e nobilitandosi come voci controcorrente. Tutto ciò è puerile, patetico, perdente. Si deve mostrare di essere protagonisti, non macchiette e figuranti, caratteristi da film grottesco.

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