03 settembre 2014

Dire di sì al sesso (coniugale)


di Katie Hartfiel
traduzione a cura di Cecilia McCamerons

Nel suo giusto contesto, Dio ama il sesso. Poteva utilizzare il cavolo o la cicogna come mezzo procreativo, ma Dio aveva altri piani. Spesso sembra che l’argomento castità possa essere riassunto in un “No!”; in realtà, l’essenza della castità è il “Sì!”. Confidando in Cristo e seguendo il Suo piano, scopriamo cosa il diavolo sta cercando di nasconderci.

Consideriamo questo esempio.
La maggior parte degli asciugacapelli sono dotati di un’etichetta che dice “Non usare sotto l'acqua”. Perché, ti chiederai? Pare che ci siano là fuori numerose persone multi-tasking capaci di lavarsi ed asciugarsi contemporaneamente. I produttori perciò sono obbligati ad informare tutti che questa è una pessima idea. Qualcuno si è arrabbiato con i produttori? Alzeresti con stizza le braccia proclamando: “Chi sono loro per dirmi come utilizzare il mio asciugacapelli?”. Certo che no! Essi forniscono questa linea guida perché hanno fatto l'asciugacapelli e quindi hanno idea di come funziona. Sono sicuro che sei libero di usarlo sotto la doccia se vuoi, ma i creatori vogliono avvertirti che non ci sarà un lieto fine. Forse il tuo Creatore desidera consigliarti nel modo di usare il Suo capolavoro. Questo non solo per evitare disastri ma anche in modo da poterlo usare per glorificare Lui stesso.
È per questo che il sesso coniugale è sacramentale.
Proprio così, ho appena messo la parola "sesso" e "sacramento" nella stessa frase. Un modo di intendere un sacramento è quello di pensare ad esso come un segno esteriore di una grazia interiore. Dio ci ha dato i Sacramenti affinché non perdessimo le cose straordinarie che vuole fare nella nostra vita! È un modo attraverso il quale si arriva a vedere, ascoltare, sentire e sperimentare una realtà soprannaturale che sta accadendo nel profondo della nostra anima. Nei Sacramenti ci viene data la possibilità di assistere fisicamente ad una più grande realtà spirituale. L'atto sessuale all’interno del contesto del matrimonio può essere considerato come un segno visibile di una realtà invisibile. Esso è destinato a farci più santi in modo che noi usiamo i nostri corpi per dare gloria a Dio. Ciò significa che il rapporto sessuale è un momento in cui una coppia riceve grazia! Nel matrimonio possiamo essere santificati mediante l'unione sessuale!
Nell'atto sessuale matrimoniale, Dio si unisce con la Sua creazione al fine di creare.
È nell'atto sessuale che diventiamo co-creatori con Dio. Fèrmati e pensa a questa cosa per un attimo. Spirito. Che soffia. Possiamo scorgere il mistero della Trinità guardando alla struttura della famiglia. Nella Trinità, Dio si rivela come una comunione eterna di amore che dà la vita, vivificante. Nel matrimonio questo dono di sé si esprime a livello umano nell'unione di una coppia sposata. Il sesso è stato creato come manifestazione esteriore di una realtà interiore: l'Amore. La potenzialità di questa comunione è così potente che nove mesi dopo ci si dà un nome. No, Dio non ha scelto la cicogna: decise invece di coinvolgerci nella Sua potenza creatrice.

Ora, se tu fossi il diavolo, dove focalizzeresti l’attacco più strategico al genere umano?
Il diavolo è riuscito a farci credere che il sesso sia cosa occasionale e allo stesso tempo che sia cosa sporca. La persona media probabilmente non ha idea che ci sia qualcosa di sacro in esso!

Se la sessualità è pensata per unirci a Dio attraverso la famiglia, allora Satana riterrà certamente di concentrare gli sforzi per distorcere questa realtà.

Immagina che il piano di Dio per l'amore e il matrimonio sia come una straordinaria, incredibile festa. Il Signore sta diligentemente preparando questo banchetto per te e non vede l'ora di farti entrare quanto prima Egli è pronto! D'altra parte, il diavolo cerca di dissuaderti dall’attendere seducendoti a banchettare con la carne cruda. Hai la libertà di aspettare per ciò che sarà o di accontentarti del rapido e facile. Dio ha piani incredibili per te, la domanda è: dirai di sì?

http://chastityproject.com/2014/08/say-yes-sex/

 

2 commenti :

  1. E' bello proporre il Cristianesimo in modo positivo. Che poi è la visuale esatta. Perché la nostra fede è quella vera, che invera l'uomo.
    Però non so se un tale approccio in campo sessuale avrà seguito. La prima cosa che ti risponderà un giovane sarà: e se poi non mi piace farlo con quella persona? Dovrò essere infelice per tutta la vita? In poche parole: se non funziona a letto non la voglio. Non sono così sicuro se la via giusta sia quella della valorizzazione del sesso, o del suo ridimensionamento nella scala dei valori, così come ha sempre insegnato la Chiesa. Certi paletti non dovrebbero mai saltare. Anche tutto il fenomeno degli scout dell'agesci non è altro conseguenza del fatto che per decenni i pastori non hanno insegnato più bene la morale sessuale: Cosa succederebbe se da tutti i pulpiti e in tutti i confessionali i preti insegnassero in modo completo al riguardo del sesso, inclusi certi baci? Sicuramente, dopo uno scossone iniziale e molte critiche (tipo come quando i discepoli abbandonarono il Signore, cf. Gv 6), ci sarebbe un generale miglioramento della Cristianità.
    Ora, se è vero che se vale il detto evangelico secondo cui bisogna amare l'uomo che vedi come segno del tuo amore per Dio che non vedi (cf Gv 4, 20), ciò allora significa che un vero amore del prossimo consiste nel "non provarci" o nel "non accondiscendere" prima o fuori del matrimonio. Ma significa anche che in un rapporto di coppia dimostriamo veramente di amare la persona che vediamo quando siamo fedeli anzitutto a Dio che non vediamo. Senza fede, non so se sia possibile una tale fedeltà. Tant'è vero che nell'Inghilterra medievale a due giovani che avevano rapporti prima del matrimonio poi non era più concesso sposarsi, perché non erano stati fedeli a Dio, e quindi non erano capaci di essere reciprocamente fedeli. Che Dio salvi la nostra generazione

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  2. Il matrimonio è voluto da Dio, ed anche la famiglia e la stessa procreazione. Ma il 'sesso' come tale non direi. Certo Dio ci ha creati maschi e femmine, colla biologia diversa e complementare. Ma dopo il peccato originale, la tendenza sessuale è divenuta causa di mille mali, che tutti conoscono, inclusi coloro che hanno messo 'mi piace' all'articolo sopra... La sessualità, se non controllata, non è liberante, ma schiavizzante per l'uomo, e l'uomo schiavo non piace al Dio della libertà. Anche per questo Maria è Vergine, Giuseppe è Vergine, Cristo è Vergine, Dio è Vergine, i vergini piacciono in modo tutto speciale al Padre della purezza... E per questo la castità - anche nel matrimonio, come insegna san Tommaso - è una scelta più elevata ed ascetica dell'unione sessuale. Il piacere non è in sé una cosa negativa (come per esempio i piaceri della tavola, dello sport, del riposo), ma non va troppo esaltato, dicendo che Dio ci ha dato il dono del gusto: altrimenti i peccati di gola e di ubriachezza diverrebbero atti di virtù... Stiamo attenti a non esagerare come fa l'articolo, anche se lo si fa in chiave apologetica. Satana non insegna che il sesso è male, ma che il sesso è bene (e la castità è male), specie se slegato dalla procreazione, e così fanno tutti i satanismi, dal '68 all'arcigay, dalle lobby malthusiane e alle fabbriche di preservativi...

    EMR

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