24 aprile 2015

Il Card. Biffi contro Mastro Ciliegia



di Giuseppe Signorin 

Pinocchio si libera di Geppetto e del Grillo parlante. Pensa di essere uscito di "prigione" e di poter trovare finalmente un po’ di luce. Invece, finisce nel buio più fitto. Ma è proprio grazie a questa oscurità che ha l’occasione di percepire quale sia la verità sulla sua situazione. Infatti, per la prima di tante volte, si pente.

Il card. Biffi accompagna il lettore lungo le avventure collodiane in un corpo a corpo con il testo che lo vede combattere con la solita eleganza. Anche di fronte ai primi errori del noto burattino di legno, non infierisce; piuttosto spiega, perché in fondo Pinocchio siamo tutti noi: “Ci ‘liberiamo’ dall’invadenza divina al fine di preservare meglio la solidità dei beni terrestri, la bellezza della vita, il gusto di respirare e di assaporare i piaceri elementari senza complicazioni escatologiche; ed ecco che brutalmente ci imbattiamo nel vuoto.” Alcune verità - la notte nera a cui approda ogni falsa libertà del quinto capitolo/round è solo una delle tante contenute nel libro - possono risultare un po’ amare da digerire. Forse per questo il buon Dio si serve di penne raffinate e piene di fantasia come quella del card. Biffi. Biffi prende spunto per le sue meditazioni dalle avventure di Pinocchio e ci accompagna mano nella mano nell’ortodossia più genuina, completa di misericordia e di bellezza. Fossi capace io di combattere con l'inimitabile stile pugilistico del card. Biffi contro mia moglie, magari quando ci scambiamo le solite serie di caritatevoli osservazioni/pugni domestici che amano tanto scambiarsi i coniugi...
“Contro Maestro Ciliegia”, un libro per la buona battaglia - non solo contro la propria moglie. Un libro di una gentilezza disarmante ma allo stesso tempo affilato come una spada a doppio taglio. Un libro in cui vanno a braccetto forma e contenuto, teologia e avventura, infanzia e saggezza, lotta e amore. Un libro come un ring, in cui l'avversario è chiaro: Maestro Ciliegia, il materialista, l’uomo per cui un pezzo di legno non è altro che un pezzo di legno. Ma un pezzo di legno non è solo un pezzo di legno. Come mia moglie non è solo mia moglie. Verità contro ideologie. E la Verità sorprende sempre, pagina dopo pagina, la Verità incalza il lettore più di un thriller, sbuca fuori da tutte le parti, anche dalle avventure di Pinocchio, nonostante le intenzioni dell’autore. Chissà che reazione avrebbe avuto Collodi, leggendo i commenti teologici del card. Biffi al suo Pinocchio. Gli sarebbe preso un colpo. Un colpo di quelli che mettono KO ma che fanno bene.
 

1 commento :

  1. che combinazione! letto pochi mesi fa dopo averlo comprato su internet su http://www.edizionicantagalli.com/catalogo_nuovo/index.html
    Giacomo Biffi: Pinocchio, Peppone e l'anticristo. libro meraviglioso specie nella parte dedicata a Pinocchio!
    luca lrolfini@hotmail.com

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