02 febbraio 2016

L'invidia dei Luxuria non fermerà la primavera. Auguri Giorgia!


di Francesco Filipazzi

Di fronte alla gravidanza di Giorgia Meloni, Vladimir Luxuria si é trovato ancora una volta di fronte alla realtà. Lui non potrà mai partorire. Questo deve avergli provocato un moto di invidia, che lo ha portato, lui trans, ad augurare a GM, come se fosse cosa negativa, di avere un figlio trans. Un cortocircuito. Mesi fa l'aveva anche derisa per vicende familiari. Da uno che si offende se lo si chiama al maschile ci si aspetterebbe più rispetto.

In generale il moto di rancore e odio che ha sommerso la leader di Fratelli d'Italia appare inspiegabile e sta mandando in tilt la stampa radical chic, che ha scoperto di essere portavoce di un mondo che vive di cattiveria e di sfregio quotidiano, che sa solo insultare e boicottare. Lo sapevamo già perché molti di noi ne sono già stati vittime, nel nostro piccolo. Ora però il bubbone è scoppiato e deve fare male.

L'utero in affitto è una pratica molto simile a quella utilizzata per ingravidare le mucche artificialmente, dunque coloro che difendono il diritto di trattare le donne come mucche, si sono sentiti defraudati dalla rivoluzionaria normalità di una donna che rimane incinta normalmente.

Quando Giorgia, la chiamiamo familiarmente con il nome, ha dichiarato in mondovisione di essere in stato interessante, non pensava di ricevere una valanga di insulti, ma soprattutto non pensava in quel momento di essere l'elemento demolitore di una propaganda furiosa e martellante. Di solito i leader politici sono uomini e quando annunciano di essere in procinto di diventare padri, sono percepiti come meno coinvolti, perché la gravidanza è nella mente del 99,9% delle persone legata alla donna. Oggi ci troviamo di fronte a una leader che il figlio lo porta in grembo il che evidentemente ha avuto un certo impatto, accresciuto dalla totale innocenza dell'annuncio. Ma l'innocenza ormai non trova più posto.

Giorgia, forse al momento la donna più famosa d'Italia, annuncia quindi di essere rimasta incinta come lo sono rimaste tutte le donne della storia fino a pochi decenni fa. A parte Una. "Le foglie sono verdi in estate", "Due più due fa quattro". Insopportabile per qualcuno. Inaccettabile. La donna che si presenta nella sua forma pura, di madre in attesa, ha demolito le coronarie dei portatori dell'Invidia del demonio. 

Dunque brindiamo alla vita che nasce, facciamo gli auguri a Giorgia Meloni e ad Andrea Giambruno. Campari per tutti. L'invidia dei Luxuria non fermerà la primavera.
 

1 commento :

  1. Roma, 30 gennaio, Viale della Piramide Cestia, ore 13.45. Una bionda sorride dietro la vetrina di un bar, mi giro: è proprio lei. E' un attimo, interrompo la mia decina quotidiana pro Fratribus Franciscanis Immaculatae, entro nel bar, un rapido baciamano. "La aspettiamo in piazza!" "Certo!" In quel momento non potevo immaginare che "benedicevo" anche una innocente creatura! Auguri, Giorgia Meloni, né "onorevole", né "cittadina", solo signora, anzi, mamma.

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