25 febbraio 2016

Passano le unioni civili. La fine di democrazia e decenza

di Francesco Filipazzi
E infine le unioni civili al Senato sono passate, certificando dunque che per portare avanti l'agenda del consumismo si può passare sopra a tutto. Democrazia e decenza sono andate perdute definitivamente, in questo parlamento di nominati che, come abbiamo visto, terrorizzati dalla perdita delle poltrone, sono pronti ad accettare di tutto.

La legge Cirinnà, oggi Renzi-Alfano-Verdini-Cirinnà, nasce nella menzogna. La strategia è diventata chiara solo negli ultimi giorni ed era tutta nel fare una legge pesantissima, con dentro norme inaccettabili (loro direbbero all'avanguardia), con il chiaro intento di focalizzare l'attenzione sul rifiuto di quelle, per poi stralciarle e far passare una legge più “leggera”. Quindi il dibattito è stato spostato, forse anche per un errore di valutazione del nostro mondo, su utero in affitto e “stepchild adoption”, tralasciando il nocciolo del discorso, che era l'opposizione alle unioni civili tout court. Stralciare quelle norme quindi rende la legge digeribile all'opinione pubblica, perché si è alzata l'asticella. Alfano e i senatori dell'NCD e di Area Popolare che hanno votato questa legge, al posto di cantare vittoria vadano a nascondersi. Hanno aperto il vaso di Pandora e adesso non potremo più richiuderlo. La truffa è riuscita alla grande e adesso non sappiamo cosa succederà, visto che il passaggio di approvazione alla Camera, dati i numeri, sembra scontato.

Gli stessi promotori hanno già detto che sperano in un intervento dei giudici per arrivare dove il parlamento non riesce ed è questo un ragionamento allucinante. Alle elementari, quando ci spiegano la democrazia, ci dicono che essa si basa sulla distinzione fra potere esecutivo, legislativo e giudiziario. In questo caso abbiamo un Governo (esecutivo) che mette una fiducia a un emendamento, sforando quindi nel campo parlamentare (legislativo), con la speranza che una corte (cioè il potere giudiziario), si carichi sulle spalle il ruolo del parlamento. Siamo all'assurdo. Tanto più che il passaggio al Senato ha subito più di una forzatura.

Il Nuovo Centro Destra è colpevole di tutto questo e difficilmente potrà essere perdonato. L'indecenza quindi si è consumata con i voti di Verdini, che per la sinistra era alla stregua di Al Capone, fino a qualche anno fa. Ora invece si trasformerà in paladino dei diritti? Di sicuro è sostenitore del governo Renzi. Nessuno lo ricorda, ora che c'è bisogno di far passare le leggi pro lobby.
L'Italia dunque è entrata anche lei nel grande Occidente della coercizione universale. Sappiamo chi ringraziare.  

1 commento :

  1. Riguardo a quelli del Nuovo Centrodestra, io uso una sola parola: ipocriti!
    Non si può partecipare al "Family Day" e poi votare (passatemi il termine) una porcata come questa.
    Leggete il mio articolo: http://thecandelabra.blogspot.it/2016/02/e-finita-la-decenza.html

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