16 aprile 2016

"La Signora vestita di bianco". Quando Bernardette incontrò la Misericordia


di Alfredo Incollingo

L'11 febbraio 1858 la quattordicenne Bernadette Soubirous in compagnia della sorella e di un'amica raccoglieva legna nei pressi della grotta di Massabielle, non lontano da Lourdes. Fu un attimo: un rumore violento, simile al sibilo del vento, e l'attenzione della piccola Bernadette si posò su una “piccola signora vestita di bianco” posta all'interno di una nicchia nella parete rocciosa, nella spelonca. Come lei stessa raccontò: “Io scorsi una signora vestita di bianco. Indossava un abito bianco, un velo bianco, una cintura blu ed una rosa gialla sui piedi”.

La donna la invitò a pregare con lei e, dopo aver fatto il segno della croce, la ragazzina recitò il Rosaio. Quando terminò la recita delle preghiere la “signora” era già scomparsa. Chi era? La notizia dell'apparizione gettò il paese di Lourdes nella confusione. Le stesse autorità religiose e civili decisero di indagare su questa ragazzina. Per ben diciotto volte la Vergine Maria apparve alla pastorella, svelando alla fine chi lei fosse: “que soy era immaculada concepciou” (Io sono l'Immacolata Concezione). La frase turbò il parroco di Lourdes, il quale, insistendo per sapere chi fosse la misterioso donna, alla fine fu accontentato, ma lo fu per rompere il suo scetticismo. La commissione che indagò sui fatti non poté non constatare la veridicità delle parole di Bernadette.

Come poteva una ragazzina analfabeta conoscere il dogma dell'Immacolata Concezione, proclamato nel 1854 da papa Pio IX? Lei stessa ne era all'oscuro. Le apparizioni e i diversi miracoli avvenuti a Lourdes negli furono comprovati come fenomeni reali e “scientificamente” inspiegabili.
Perché la Vergine Maria apparve alla piccola Bernadette? Cristo nel Vangelo di Marco afferma: “Beati i poveri di spirito, perché di essi è il regno dei cieli” oppure “Io rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, che hai nascosto queste cose ai dotti e le hai rivelate ai più piccoli”. Come non ricordare poi i tanti “poveri di spirito” la cui Fede fu prova del loro amore verso Cristo? Ne è esempio il paralitico guarito da Gesù o le tante donne e i tanti uomini liberati dai loro mali dimostrando una Fede certa e disinteressata. Allo stesso modo la Misericordia di Dio si palesò nei decenni successivi alle apparizioni in guarigioni miracolose ottenute da chi si accostava con animo puro e amorevole.

Bernadette Soubirous era una povera ragazzina costretta ad una vita di stenti ma salda nella fede. La famiglia era nota per la sua osservanza religiosa che si traduceva in gesti d'amore e di carità. A chi, più di lei, l'Immacolata Concezione poteva affidare i suoi messaggi di misericordia e di pentimento? Bernadette aveva il cuore predisposto al bene e la sua bontà era la conferma che un animo puro era capace di un grande amore.
Dall'11 febbraio al 16 luglio la ragazzina, mossa da un moto interiore, si diresse ogni volta nella grotta di Massabielle dove la Vergine Maria predicava la necessità della conversione e del pentimento per i propri peccati: “Penitenza! Penitenza! Penitenza! Pregate Dio per i peccatori! Andate a baciare la terra in penitenza per i peccatori!”

La fonte che sgorgò dalla grotta è acqua santa che purifica chi la beve. Questo miracolo provò la veridicità delle parole di Bernadette spronando gli astanti a fare atto di pentimento.  La remissione dei peccati era possibile solo con provato atto di umiliazione: “baciare la terra”, toccare e assaporare lo “sporco”, riconoscere le proprie debolezze. Bernadette stessa dette prova di questa osservanza. Lei stessa si umiliò, camminando in ginocchio verso il fondo della spelonca, baciando il suolo sporco della grotta, mangiando erba amarognola, bevendo l'acqua fangosa e grattandosi con il fango le mani e la faccia. Furono gesti di penitenza che causarono lo sdegno della gente, ma la sua perseveranza era garante della realtà di quello che stava accadendo da giorni in quella caverna.

La Vergine Maria ricordò alla pastorella che solo la Misericordia di Dio ci salva dalle tenebre e dal peccato e le affido la missione di annunciarlo al mondo intero. Non è un caso se apparve in una grotta, in un antro buio. E' proprio nel peccato che si annida la virtù. La sorgente che Bernadette trovò scavando a mani nude allude al bene che germoglia, sgorga anche nel male.
Nostra Signora di Lourdes ci ha invitato a convertirci al Vangelo e a convertirci di nuovo se siamo stati cristiani freddi e “mondani”.

A Bernadette è stata affidata la missione di diffondere quel messaggio di speranza e di salvezza che Dio ha deciso di trasmetterle tramite la Madre di Dio. E' la dimostrazione dell'attenzione che il Creatore ha nei confronti delle sue creature, mai disposto ad abbandonarle nei momenti più difficili. Affida il compito di salvaguardarci e di consolarci a sua Madre, la Vergine Maria, che con dolcezza e calore ci conforta nei momenti bui della nostra vita.
Come l'Europa nel 1858 così oggi la nostra società vive nell'oscurità e crede che l'oscurità sia la salvezza. Ecco perché in questi tempi così turpi non possiamo non affidarci a Lei, la Vergine Maria, Immacolata Concezione e Nostra Signora di Lourdes e fare come Bernadette: pregare e aver fede.  

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