27 maggio 2016

L'ebreo convertito che vuole querelare il Papa


(LETTERA APERTA DI UN EBREO AL VESCOVO DI ROMA BERGOGLIO CON LEGGERO CARPIATO VENALE, COSÍ, TANTO PER SAPERE CHE NELLA VITA ESISTONO SEMPRE DELLE CONSEGUENZE ALLE COSE CHE SI SCRIVONO)


Pubblichiamo anche noi questa lettera di un ebreo convertito, che mette in luce quali sono alcune delle grosse contraddizioni contenute nelle "aperture" degli ultimi tempi. Speriamo che la causa vada a buon fine. D'altronde il denaro è sterco del demonio dunque la Curia non avrà problemi ad alleggerirsene e diventare più povera fra i poveri. 

A Sua Santità, Papa Francesco
Città del Vaticano
Gennaio 2016

Sono un Ebreo. Ho la certezza, come Menachem Mendel Schneerson di Crown Heights, Brooklyn, di discendere direttamente da Re Davide per parte di mio padre (mia madre, mi è stato assicurato, discendeva da Hillel).
Ho 74 anni. Mi sono convertito alla Chiesa Cattolica Romana all’età di 17 anni, nel corso dell’ultimo anno del pontificato di Papa Pio XII. L’ho fatto perché ero convinto che dovevo accettare ed avere fede che Gesù Cristo è il mio salvatore, e io ho creduto. E ho creduto che per avere una possibilità di salvezza dovevo essere un membro battezzato della Sua Chiesa. Così mi sono convertito e sono stato battezzato nella Chiesa Cattolica, e dopo sono stato confermato.

Nel corso degli anni ho contribuito con decine di migliaia di dollari all’Obolo di San Pietro (il tesoro proprio del papa che a Lei ovviamente dev’essere molto familiare), alla mia parrocchia e alla diocesi.
Durante questo tempo ho assistito a migliaia di Messe, partecipato a centinaia di ore sante e di novene, ho detto migliaia di rosari e ho fatto centinaia di viaggi al confessionale.
Ora, nel 2015 e nel 2016 ho letto le sue parole e quelle della sua “Pontificia Commissione”.
Lei oggi insegna che perché io sono un Ebreo per razza, l’alleanza di Dio con me non è mai stata revocata, e non può essere revocata. Lei non spiega in questo insegnamento che io potrei fare qualcosa che potrebbe minacciare l’Alleanza, che Lei dice Dio ha con me perché sono un Ebreo.
Lei insegna che si tratta di un’Alleanza indissolubile. Lei non ha mai detto che questo dipenda dal fatto che io sia una brava persona. A rigore di logica, se l’Alleanza di Dio con me è indissolubile, un Ebreo per razza, come io sono, può fare tutto quello che vuole e Dio continuerà a mantenere l’Alleanza con me e io andrò in cielo.
La sua Pontificia Commissione, lo scorso dicembre ha scritto [vedi in calce la NdT]: “La Chiesa cattolica non conduce né incoraggia alcuna missione istituzionale rivolta specificamente agli Ebrei … essa non ritiene in alcun modo che gli Ebrei siano esclusi dalla salvezza di Dio perché non credono in Gesù Cristo quale Messia di Israele e Figlio di Dio”.
Lei è il Pontefice. Io credo in ciò che la sua Commissione insegna sotto la sua bandiera e a suo nome, e in ciò che Lei ha dichiarato durante la sua visita alla sinagoga nel mese di gennaio.
Di conseguenza, non vedo più che senso abbia alzarsi ogni Domenica mattina per andare a Messa, recitare i rosari, o compiere il Rito della Riconciliazione il sabato pomeriggio. Tutti questi atti sono superflui per me. Sulla base del suo insegnamento, ora so che in forza della mia speciale superiorità razziale agli occhi di Dio, non ho bisogno di niente di tutto ciò.
E ora non vedo alcuna ragione che spieghi perché sono stato battezzato nel 1958. Non era necessario per me essere battezzato. Non vedo più il motivo per cui vi fosse la necessità per Gesù di venire sulla terra o di predicare agli Ebrei figli di Abramo, del Suo giorno. Come dice Lei, essi erano già salvati in conseguenza della loro discendenza razziale dai patriarchi biblici. Perché avrebbero avuto bisogno di Lui?
Alla luce di ciò che Lei e la sua Pontificia Commissione mi avete insegnato, sembra che il Nuovo Testamento sia una frode, almeno per quanto riguarda gli Ebrei. Tutte quelle predicazioni e dispute con gli Ebrei erano senza scopo. Gesù ha dovuto saperlo, eppure ha persistito nel causare un sacco di guai agli Ebrei, insistendo che dovevano rinascere, che dovevano credere che Egli fosse il loro Messia, che dovevano smettere di seguire le loro tradizioni umane, e che non avrebbero potuto procurarsi il cielo se non avessero creduto che Egli era il Figlio di Dio.
Vostra Santità, Lei e la sua Commissione mi avete istruito sulla vera strada per la mia salvezza: la mia razza. Che è tutto quello di cui ho bisogno e tutto quello di cui ho avuto sempre bisogno. Dio ha un’alleanza con i miei geni. Sono i miei geni che mi salvano. Adesso i miei occhi sono aperti.
Di conseguenza, Lei avrà notizie dal mio avvocato. Sto depositando una querela contro il papato e la Chiesa Cattolica Romana. Voglio i miei soldi indietro, con gli interessi, e chiedo il risarcimento danni per il male psicologico che la sua Chiesa mi ha procurato, facendomi pensare che per andare in cielo dopo la mia morte avessi bisogno di qualcosa oltre alla mia stessa elevata identità razziale.
Contando anche il tempo che ho sprecato e che avrei potuto passare occupandomi dei miei affari, invece di sperperarlo ad adorare un Gesù di cui oggi la sua Chiesa dice che non avevo bisogno per credere nella mia salvezza.

I suoi prelati e i suoi chierici mi hanno detto qualcosa di molto diverso nel 1958. Sono stato derubato!
Sinceramente.

Nota del traduttore
Si tratta di due passi (al n° 40 il primo e al n° 36 il secondo) del documento della “Commissione per i rapporti religiosi con l’ebraismo”, del 10 dicembre 2015, intitolato: “Perché i doni e la chiamata di Dio sono irrevocabili” – reperibile sul sito del Vaticano

Pinchus Feinstein
2617646 Ocean View Ave.
Miami Beach, Florida 33239.

P.S. – Ho trasmesso questa lettera a Hoffman, un ex inviato da New York dell’AP, aspettandomi che la porti a conoscenza di coloro che devono sapere. Lo faccio come fosse un sogno e tuttavia essa rappresenta i sentimenti di molte vittime della sua Chiesa ladrona – Pinch



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4 commenti :

  1. Vi invito a leggere questo mio articolo: http://thecandelabra.blogspot.it/2016/05/un-ebreo-convertito-vuole-querelare-il.html

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  2. Lettera bellissima che poi purtroppo finisce in modo plateale e prosaico, chiedere dei soldi indietro per risarcimento non gli fa onore, lo quereli perché colla falsa predicazione potrebbe contribuire alla sua dannazione, forse non sono bastati 60 anni per capire a fondo il messaggio di Cristo, Verità unica, i soldi......lasciamo perdere, è così che si sta perdendo il rimanente della ex CC, per vili, dannati soldi, sterco del diavolo.

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  3. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  4. L'Amministratore ha cancellato il mio commento precedente credo per il sarcasmo col quale trattavo la vostra Fede; allora riformulo il mio intervento in toni più consoni e rispettosi;

    sostiene lo Schneerson che lo scandalo consisterebbe nel fatto che "Lei ( il Sommo Pontefice) oggi insegna che perché io sono un Ebreo per razza, l’alleanza di Dio con me non è mai stata revocata, e non può essere revocata. Lei non spiega in questo insegnamento che io potrei fare qualcosa che potrebbe minacciare l’Alleanza, che Lei dice Dio ha con me perché sono un Ebreo."

    purtroppo per lo Schneerson un altro Ebreo aveva scritto: " Io domando dunque: Dio avrebbe forse ripudiato il suo popolo? Impossibile!..... Dio non ha ripudiato il suo popolo, che egli ha scelto fin da principio..... Che dire dunque? Israele non ha ottenuto quello che cercava; lo hanno ottenuto invece gli eletti; gli altri sono stati induriti..... Ma a causa della loro caduta la salvezza è giunta ai pagani, per suscitare la loro gelosia. Se pertanto la loro caduta è stata ricchezza del mondo e il loro fallimento ricchezza dei pagani, che cosa non sarà la loro partecipazione totale! Pertanto, ecco che cosa dico a voi, Gentili: come apostolo dei Gentili, io faccio onore al mio ministero, nella speranza di suscitare la gelosia di quelli del mio sangue e di salvarne alcuni. Se infatti il loro rifiuto ha segnato la riconciliazione del mondo, quale potrà mai essere la loro riammissione, se non una risurrezione dai morti?
    ...... Non montare dunque in superbia, ma temi!..... Non voglio infatti che ignoriate, fratelli, questo mistero, perché non siate presuntuosi: l'indurimento di una parte di Israele è in atto fino a che saranno entrate tutte le genti. Allora tutto Israele sarà salvato come sta scritto:
    Da Sion uscirà il liberatore,
    egli toglierà le empietà da Giacobbe.
    Sarà questa la mia alleanza con loro
    quando distruggerò i loro peccati........ O profondità della ricchezza, della sapienza e della scienza di Dio! Quanto sono imperscrutabili i suoi giudizi e inaccessibili le sue vie! Infatti, chi mai ha potuto conoscere il pensiero del Signore?"

    Romani, 11

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