14 dicembre 2016

Il nostro libro: "Pensieri controrivoluzionari"


Pubblichiamo introduzione e copertina del nostro libro, "Pensieri controrivoluzionari", che si può acquistare al sito www.historicaedizioni.com/prodotto/pensieri-controrivoluzionari/. Vi offriamo inoltre il sommario.

Il presente lavoro nasce dall'esperienza del sito Campari&de Maistre, sorto nel 2011 davanti ad una pizza e ad una birra come l'ennesimo blog di giovani cattolici, e che in questi cinque anni a dispetto dell'ipertrofia dispersiva di internet ha saputo coagulare attorno a sé un certo seguito, grazie al gruppo di collaboratori – diventati nel tempo cari amici – che la redazione è riuscita a mettere insieme. Come può suggerire il riferimento al filosofo Joseph de Maistre, la caratteristica principale di questo spazio online è stata la critica alla modernità, basata sul nostro Credo, unita ad una dose di irriverenza: come diceva Chesterton, "la serietà non è una virtù".
All'inizio del 2016 la redazione del blog ha raccolto la sfida lanciata da alcuni collaboratori, sorprendentemente desiderata anche da qualche affezionato lettore: perché non raccogliere i migliori articoli del blog e pubblicarli in un libro? Dopo qualche mal di testa, i curatori, buttando il cuore oltre l'ostacolo, hanno chiesto ai collaboratori e a qualche amico di focalizzarsi sul proprio argomento di elezione e di scrivere un breve saggio: l'intenzione era ormai quella di fermarci un momento per una riflessione più seria e meditata dei fatti che per cinque anni abbiamo commentato quotidianamente sul blog. Il libro sarebbe dunque diventato una raccolta di saggi.
Eppure, già leggendo i primi contributi che sono arrivati abbiamo capito che la raccolta di saggi poteva diventare un vero e proprio percorso con un principio ed una meta: l'opera scritta da persone diverse, in tempi diversi e posti diversi si presentava omogenea, nonostante la varietà di argomenti, legata da un filo rosso.
Il libro che avete fra le mani contiene concetti e idee comuni che si richiamano a vicenda, e che presentano una struttura organica che accompagna il lettore quasi per mano: dopo aver rinfrescato alcuni concetti di base, come la sana filosofia tomista e la sacra Liturgia, il libro procede gettando il guanto di sfida alla modernità e al suo peggiore risultato, la solitudine disperata dell'uomo sradicato, per poi allargare lo sguardo verso la società attraverso un'analisi approfondita della situazione economica e geopolitica europea ed internazionale; si chiude alla fine con una nota di speranza ed un ritorno ad un nuovo monachesimo, sempre richiedendo l'intercessione della schiera dei Santi, ed in particolare della loro Regina, che ci hanno dimostrato come solo nell'imitazione di Cristo si possa rinnovare l'uomo e con lui ricostruire un mondo a Sua immagine.
Leggendo il libro non si può non avvertire la presenza di una costante, che risponde al nome di divisione (di cui conosciamo bene il padre), la quale si manifesta attraverso una lunga serie di spaccature elencate minuziosamente nei vari capitoli: l'abbandono della fede da parte della Cristianità, l'allontanamento dei popoli dalla Madonna e dai Santi, il rifiuto del reale da parte dell'uomo, la separazione tra fede e ragione, la rottura delle relazioni all'interno della famiglia con l'introduzione di aborto e divorzio, l'incompatibilità tra sesso e genere, l'equiparazione tra verità e menzogna, l'autonomia morale dell'economia e della politica, l'incomunicabilità fra le nazioni, il rifiuto delle proprie radici... Come avrete intuito, si tratta dei castighi derivanti dal peccato originale, quella ferita iniziale che ha rotto la nostra amicizia primigenia con Dio, ignorata la quale non si può comprendere niente di quello che accade. E rappresenta anche il motivo per il quale ci siamo uniti alla Chiesa di Roma e al suo Capo: la liberazione dai nostri peccati (ancora Chesterton).
Quindi, per ritornare all'amicizia con Dio e per collaborare al ritorno di quell'ordine perduto, c'è solamente una strada: prendere come modello da imitare la Santissima Trinità, società perfetta in cui le relazioni sono così forti da costituire le persone divine: relazioni di Amore, di Misericordia e di Giustizia.
Parlando del cristianesimo neonato e dell'annuncio del Risorto, negli atti degli Apostoli si leggono le parole sagge di Gamaliele: "Se infatti questa teoria è di origine umana verrà distrutta. Ma se viene da Dio non riuscirete a sconfiggerli". Una profezia che si avvera quotidianamente, alla quale si accompagna però la domanda che Gesù pone ai discepoli, di natura profetica: "quando il figlio dell'uomo tornerà, troverà ancora la fede sulla terra?". Non lo sappiamo, ma con questo libro cerchiamo nel nostro piccolo di lavorare per non deluderLo.
Per concludere, vorremmo dedicare questo libro alla Vergine Maria, Madre di Dio e Madre nostra: Lei è la Colonna di fuoco che ci accompagna nel deserto della fede.

 

0 commenti :

Posta un commento