26 dicembre 2016

Il riassunto del Lunedì/4


Natale ad Aleppo in una chiesa bombardata
Data la situazione calda su più fronti, abbiamo pensato di mantenere comunque vivo il riassunto del Lunedì (che era già praticamente scritto, poiché lo creiamo settimanafacendo).

di Francesco Filipazzi

 19-25/12/16
 
Ieri era Natale anche ad Aleppo e dopo quattro anni ci sono state messe e festeggiamenti pubblici. La campane sono tornate a suonare. Il terrore è scomparso per un giorno, anche se la situazione rimane difficile. A est della città già questa mattina ci sono state esplosioni e morti. Però sapere che in un luogo martoriato si è finalmente tornati a festeggiare il Natale fa ben sperare. Ricordiamocene.

A Berlino c'è stato un attentato terroristico contro i mercatini di Natale. Al riguardo, come in occasione dell'uccisione di un prete su un altare in Francia, la Santa Sede ha pensato di parlare d'altro. Giustamente, si rischierebbe di infrangere un po' di retorica ecumenico-interreligiosa, nel dire che il terrorismo islamico ha deciso di ammazzare 12 persone in Germania.... Purtroppo però le vittime ci sono e l'attacco al Natale anche. Venerdì il terrorista di Berlino è stato ucciso in una sparatoria dalla polizia italiana. Dunque in Italia, a Sesto San Giovanni, dove evidentemente voleva passare qualche giorno di latitanza, visto che si era fatto già riconoscere alla grande nel nostro Paese, per aver dato fuoco ad un centro di accoglienza. Nelle stesse ore dell'attentato, in Turchia veniva ucciso un importante diplomatico russo. Putin ha però deciso di mantenere i nervi saldi.

Amoris Laetitia. L'affare si ingrossa e rischia di deflagrare. Il Cardinale Burke ha dichiarato a Lifesitenews, che a gennaio potrebbe avere luogo la correzione (o chiarificazione?) di Amoris Laetitia. Poi ha detto che un Papa, generico, che cadesse in eresia formale, decadrebbe dal suo ministero. Affermazioni di una certa caratura, perché derivanti da un noto esperto di diritto canonico. Per tutta risposta, sua Santità è andato a comprarsi le scarpe e nel discorso di fine anno alla Curia ha dichiarato che gli oppositori alla sua linea sono ispirati dal demonio. Quali sono gli scenari possibili per il 2017? Non si sa, ovviamente, perché la situazione è del tutto nuova. Però ci chiediamo, oggettivamente, se la correzione eventuale fosse un semplice ribadire la Familiaris Consortio, chi in Vaticano potrebbe delegittimarla? Papa Francesco è pronto (e ne ha la forza?) a disconoscere uno dei principali documenti del pontificato di Giovanni Paolo II, successivamente ribadita dal Prefetto Ratzinger? Su questo tema serve chiarezza e chi la chiede non può essere liquidato come un rompipalle mezzo indemoniato. En passant, anche il cardinal Brandmuller ha detto la sua, dichiarando che chiunque parlasse di dare la comunione ai divorziati risposati cadrebbe in eresia.

Ordine di Malta. Nel frattempo è esploso anche un casino all'Ordine di Malta. Il Gran Cancelliere è stato accompagnato alla porta dal Gran Maestro e dal Gran Commendatore, alla presenza del Cardinale Patrono (Burke). Il Cancelliere però si è rifiutato di farsi da parte e l'Ordine ha avviato un provvedimento disciplinare. Questo è ciò che si evince da fonti stampa. A questo punto però è intervenuto il Vaticano e il Papa ha creato una commissione di indagine: gira infatti la voce che il siluramento sia stato ispirato dal Patrono (Burke), che avrebbe reputato disdicevole la distribuzione di preservativi e contraccettivi in Africa da parte dell'Ordine (posizione che peraltro sarebbe in linea con... ciò che dice la Chiesa da decenni... ops). Dunque l'episodio si prefigura forse come una delle tappe dello scontro fra Francesco e i cattivi tradizionalisti? Non si sa, magari è un caso. Certo è che il Gran Cancelliere si chiami Albrecht Freiherr von Boeselager, nobile tedesco (ops...) di antica famiglia e fratello di Georg Freiherr von Boeselager, nominato lo scorso 15 dicembre tra i tre nuovi membri del Consiglio di Sovrintendenza dello Ior. Ops. C'è però un problema giuridico, spiegato dal prof De Mattei, in quanto la commissione d'inchiesta proprio non si può far, come già ribadito anche dal Gran Maestro dell'ordine.

Continua la psicopatologia anti Trump. Fallito il tentativo di comprare i Grandi Elettori e in attesa dunque che a gennaio Trump si insedi, si registrano ancora alcune crisi isteriche. Mentre la grande industria (Silicon Valley in primis) si è già assisa alla corte del Presidente, le ultime ruote del carro, cioè gli artisti, gli attori e i pupazzi assortiti continuano a lanciare i loro strali contro la famiglia del magnate. Addirittura alcuni imbecilli hanno chiesto a Ivanka di non esporre in casa sua le loro opere, perché poi finiscono su Instagram quando fa le foto. Abbiamo controllato e in effetti anche noi ci associamo alla richiesta. Quei quadri fanno letteralmente schifo, quindi li tolga e li butti pure in discarica. Intanto Bocelli e altri cantanti hanno dichiarato che non canteranno all'insediamento di Trump, il quale è veramente triste per tutto ciò. Sarà per questo che ha annunciato la corsa al riarmo nucleare?

Fake News. Si è scatenata una battaglia contro i siti di fake news. Facebook, su pressione dei radical chic di tutto il mondo probabilmente le cancellerà e non le diffonderà più, mentre c'è chi propone di chiudere i siti che le riportano. Dunque, in Italia ci andranno di mezzo giornali come Corriere, Repubblica, La Stampa ecc, che ci hanno riempito la testa con bambine che twittano fra le macerie di città bombardate, ribelli moderati, armi chimiche inesistenti... era ora.

Salerno Reggio Calabria. E' finita. Il significato escatologico è sotto gli occhi di tutti. Ci vediamo nel 2017!

Il Natale ad Aleppo dopo la liberazione
 

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