09 dicembre 2016

Non praevalebunt! Un prontuario per la resistenza cattolica


di Alfredo Incollingo

Il titolo di questa recensione potrebbe far storcere il naso ai cattolici più sensibili, aperturisti e dialoganti, ma non dobbiamo temere il giudizio altrui. Siamo dunque politicamente scorretti, il che non vuol dire insultare alcuno, ma affermare la verità. Il saggio che presentiamo va in questa direzione e va compreso senza “se” e senza “ma”. Le critiche, se ben fondate, sono valide, ma il piagnisteo non ci garba. Dunque se volete conoscere la Verità, con la V maiuscola, non vi rimane che acquistare il nuovo saggio di Fabrizio Cannone, “Per una resistenza cattolica. Politica, attualità e cultura alla luce del Vangelo” (Solfanelli, Chieti, 2016: da richiedersi su www.edizionisolfanelli.it). Troverete una critica pungente della modernità e un nuovo modo di intendere l'esistenza e la società alla luce del Vangelo, come ben evidenzia il sottotitolo.

Procediamo con ordine e presentiamo il nostro autore e collaboratore, sin dal 2012, di Campari & De Maistre. Fabrizio Cannone è romano, fedele all'Urbe, cristianamente parlando, quindi è un cattolico “osservante” (come li si definisce adesso i credenti in Cristo, perché purtroppo oggi esistono troppe e vuote categorie di fedeli). E' un tomista di ferro, che farebbe sbiancare qualsiasi teologo modernista, ed è dottore in Storia del Cristianesimo (Uniroma 2, 2001) e in Scienze religiose (Angelicum, 2008). Ha all'attivo già due libri e ha scritto più di cinquecento articoli su molte testate note e importanti del mondo cattolico (La Croce Quotidiano, La Verità, Fides catholica, Radici Cristiane...). E' un grande e appassionante apologeta, e in questo ultimo lavoro non smentisce la sua vena dissacratoria dei moderni tabù.

“Per una resistenza cattolica” si può leggere come un manuale per giovani credenti o per chi, ormai avanti con l'età, vuole mantenere accesa la fiamma della fede. E' una raccolta dei migliori scritti dell'autore, interamente riveduti migliorati e corretti, ma strutturata come un saggio. Ogni capitolo tratta di un argomento d'attualità, dalla famiglia al tomismo, dal femminismo al gender, appoggiandosi con rigore a dati statistici, citazioni, fonti documentarie... L'erudizione non manca, ma questo lavoro non vuole essere certamente un esercizio di stile. La conoscenza è al servizio della fede e non viceversa, altrimenti è gnosticismo.

Ogni capitolo racchiude un seme di verità che, depositato nella coscienza del lettore, farà germogliare un albero rigoglioso e forte. Cannone ha voluto offrire così tanti spunti di riflessione sui temi più urgenti di oggi, parlando anche dell'importanza del “servizio militare”, per esempio, o del valore della cultura e della ricerca, snocciolando il messaggio evangelico su ogni singola tematica. La famiglia, la vita, la politica o la scuola vengono letti secondo il Vangelo, quindi smantellando i pregiudizi moderni, costruiti sulla sabbia, e fondando queste bellezze della vita sulla roccia, come la Parola del Signore, al quale si rifà.

Ecco quindi lo scopo principale di Cannone: fornire al lettore spunti di riflessione, ma anche strumenti per affrontare il dibattito. Mai arrendersi o tirarsi indietro, ma è necessario affrontate il “nemico” in ogni circostanza. Le trecento pagine di “Per una resistenza cattolica” vanno lette con attenzione (lo stile aiuta notevolmente) e comprese fino in fondo. Mai lasciare nulla per scontato, ma tutto va analizzato e assimilato. Solo in questo modo sapremo far tesoro delle ottime riflessioni di Cannone.

 

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