29 dicembre 2016

Viaggio sentimentale e devozionale a Roma: San Silvestro e la testa di San Giovanni Battista (Parte XXII)


di Alfredo Incollingo

C'era un uomo nel deserto che annunciò la nascita e la predicazione di Gesù. Era San Giovanni Battista, detto “il Precursore”, figlio di Elisabetta, cugina di Maria, e di Zaccaria. La madre era sterile e ormai anziana. Il padre Zaccaria ricevette la visita dell'Arcangelo Gabriele che annunciò il concepimento di un figlio, Giovanni.Nel Vangelo di Luca quando Maria va a trovare la cugina al sesto mese di gravidanza, il bambino ha un sussulto di gioia perché sa che la Vergine e Immacolata Maria concepirà Gesù. Nei piani di Dio il Precursore doveva preparare l'umanità all'avvento del Figlio.

Qualcuno lo aveva già definito il Messia o semplicemente un Profeta, ma lui stesso affermava che avrebbe ceduto ben presto il posto ad un uomo più grande di lui che avrebbe insegnato la Parola di Dio. Quando Gesù si fece battezzare nelle acque del Giordano, San Giovanni lo presentò agli astanti e si fece piccolo, sempre più piccolo, quasi sparendo dal racconto evangelico, affinché la maestà di Cristo risplendesse pienamente della Sua gloria.

Venne arrestato dal re Erode Antipa per averlo biasimato pubblicamente per la sua relazione incestuosa con la cognata, Erodiade, la moglie del fratello, da cui aveva divorziato. Il santo era una presenza ingombrante nelle prigioni e a corte si aveva paura di condannarlo a morte, temendo la reazione popolare. Lo stesso sovrano erano vinto dal carisma di San Giovanni. Fu solo con uno stratagemma di Erodiade se con l'aiuto della figlia Salomé si riuscì finalmente a ucciderlo, decapitandolo.

Mettiamo da parte il resto del racconto, perché il lettore, attento fedele, sa già il finale di questa cupa vicenda evangelica. Andiamo invece a Roma, presso la chiesa di San Silvestro in Capite, a pochi passi dai palazzi del potere. Qui dal XII secolo è conservata una reliquia: la testa di Giovanni. Infatti è possibile pregare accostandosi al cranio del Precursore, conservata in una cappella laterale. Non si sa come sia giunta lì, ma da secoli è oggetto di un sorprendente culto popolare. Nel periodo natalizio è consigliabile recarsi in questa piccola chiesa, all'ombra dei palazzi rinascimentali e sabaudi, per rendere grazie a San Giovanni Battista, che ha preparato il mondo ad accogliere il Salvatore.

Il viaggio continua.

 

0 commenti :

Posta un commento