02 gennaio 2017

Il riassunto del Lunedì/5

di Francesco Filipazzi

26-12-2016/02-01-2017

È iniziato il 2017, anno che per noi sarà principalmente dedicato alla Madonna di Fatima. Stanno davvero finendo i fatidici 100 anni di scatenamento demoniaco? Il Cuore Immacolato trionferà quest'anno? Non lo sappiamo, ma il caos globale lascia presagire un anno molto difficile. La prima notizia dell'anno nuovo è un attentato sanguinoso a Istanbul.

Leonardo Boff è stato riesumato dalla discarica ideologica in cui l'avevano sbattuto Ratzinger e Giovanni Paolo II. Il vecchissimo fondatore della teologia della liberazione è stato recuperato dall'attuale pontefice, che ormai si comporta un po' come un rigattiere: va a prendere tutto il fallimento ideologico di 40 anni fa e lo ricicla (forse è per questo che Boff ha scritto nella Laudato si' che si deve fare la raccolta differenziata?). D'altronde anche Kasper sta vivendo una seconda giovinezza. Il pontificato della baggina è servito. Sconfitti dalla storia cercansi. Per la cronaca, anche il fratello di Boff ne ha disconosciuto le idiozie.

Che succede in Vaticano? Fra delazioni e clima di terrore, a quanto pare in Vaticano stanno tutti allineati e coperti. Da segnalare che Galantino passerà alla storia come il segretario della Cei che non ha mai letto la Bibbia e Parolin come il Segretario di Stato che ha creato un incidente diplomatico pagliaccesco con l'Ordine di Malta.
Va segnalato fra l'altro che tutti i passati detrattori della figura del Papa si sono riscoperti propugnatori dell'assolutismo: a sentire loro un pontefice sarebbe un sovrano assoluto che può fare quello che vuole, senza dare spiegazioni, come la regina di Alice nel Paese delle Meraviglie. Solo perché il Papa adesso piace a loro. Quando c'erano i predecessori, l'insulto era libero: basti ricordare la diffamazione violenta subita da Paolo VI o le disobbedienze quotidiane ai danni di san Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. Ci ricordiamo gli insulti e il boicottaggio in occasione del Summorum Pontificum? Se questi personaggi fossero davvero convinti dell'assolutismo papale, avrebbero dovuto comportarsi diversamente. Ma sono solo in malafede.
Si conferma ancora una volta l'immagine che abbiamo di queste persone, che dicono di essere cattoliche, ma vogliono disfarsi del cattolicesimo. Una pletora di ignoranti sconclusionati che però combinano danni apparentemente irreparabili, e ci spiace che la figura del Papa ne esca sporcata. Sembra in effetti che Bergoglio sia rimasto imprigionato nelle loro trame. Il clima di terrore è stato certamente instaurato da altri, i quali gli mandando anche ultimatum pubblici. "Nomina altri cardinali che piacciono a noi, così quando non ci sarai più potremo andare avanti a fare danni". Leggere per credere. Altro che l'ultimatum di Burke. (L'ottica della maggioranza progressista in conclave potrebbe essere legata anche al nuovo arcivescovo di Milano, che presumibilmente riceverà la berretta).

Introvigne ha sparato i botti di capodanno qualche giorno prima. A Natale qualcuno deve avere mangiato troppo, non si spiega altrimenti la conclusione di un recente articolo del sociologo Introvigne che si conclude con "Papa Francesco non ama i gesti drastici. Ma, per quanto abbia ottant’anni, sa che il tempo è dalla sua parte". Le epurazioni e le nomine totalmente inadeguate infatti, secondo il pezzo pubblicato sul Mattino di Napoli, "lentamente plasmano una Chiesa che assomiglierà sempre di più a Papa Francesco". Finalmente l'hanno detto. Il corpo mistico che stanno cercando di preservare non è più quello di Cristo, ma quello di una Nuova chiesa che a noi non piace granché. Perché non è La Chiesa.

Scalfari ha le orecchie d'asino. Nota Socci che il gran visir della sinistra italiana ha scritto su Repubblica una serie di bombe su Cristo e i Vangeli. Quelli sinottici sarebbero quattro e l'unico evangelista che è stato anche apostolo sarebbe stato Giovanni. Ma l'esegesi scalfariana non si ferma qui: vi rimandiamo al blog di Socci. Il problema è che le informazioni scritte da Scalfari sono tutte sbagliate e sorge il dubbio che questo signore che pontifica da anni su tutto e tutti non abbia mai tenuto in mano una Bibbia. E sia ignorante come una capra.

Grandi successi pastorali. In Brasile 9 milioni di persone hanno lasciato il cattolicesimo. E il presidente della conferenza episcopale brasiliana ha dichiarato che non gliene frega niente.

E' morta Carrie Fisher e ci spiace molto. Nonostante la notorietà non ha avuto una vita facile: il suo viso angelico, di quando interpretò la principessa Leila, rimarrà stampato nei nostri ricordi. D'altronde, noi proseguiamo la sua lotta contro l'impero della sopraffazione anti-religiosa e dell'omologazione.

Obama delirium. Il primo presidente nero degli USA passerà anche alla storia come il primo presidente completamente scemo. Quello che di solito è un mese di rappresentanza, si è trasformato nell'ultimo colpo di coda di un mandato da dimenticare: in cauda venenum. Solo ed esclusivamente per avvelenare i pozzi a Trump, l'improvvido sta facendo di tutto per alzare la tensione con la Russia. Inoltre per la prima volta all'Onu gli USA non hanno posto il veto a difesa di Israele, su una risoluzione riguardante le colonie sul territorio palestinese. Il problema è che agli USA e a Obama dei palestinesi non interessa un tubo. L'obiettivo è solo creare caos, ma noi crediamo nell'eterogenesi dei fini.

Vescovo di Milano. Sappiamo probabilmente chi sarà. Diciamo che è in buona Compagnia. Un altro indizio la settimana prossima, se non lo scoprite prima.

Buon anno a tutti

 

1 commento :

  1. Perfetto identikit della junta che spadroneggia in Vaticano, a volte ritornano, quello che da' più fastidio è la differenza di trattamento riservata agli ultimi papi, io parto da Paolo VI, per passare a Benedetto XVI, letteralmente massacrati, soprattutto il secondo per il SP, ancora mi fischiano le orecchie per quello che i preti delle mie lande dicevano, adesso guai a toccare il vdr, non mi tornano i conti, anche per le troppe lodi da sinistra. Su Obama, fa rimpiangere amaramente i Bush padre e figlio, il che è tutto dire. Complimenti per la franchezza, cosa rara di 'sti tempi.

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