06 febbraio 2017

Il riassunto del lunedì. Pasquinate.



di Francesco Filipazzi e Alessio Calò

30 gennaio-5 febbraio 2017

Pasquinata sul Papa. A Roma hanno appeso in zona Vaticano dei manifesti di critica nei confronti di Papa Francesco. Si parla dei cardinali, dell'Ordine di Malta, dei Francescani dell'Immacolata. Una goliardata, che a molti ha ricordato le pasquinate di qualche secolo fa. Eppure i sostenitori a spada tratta delle svolte bergogliane, quelli che (per dirla come un lettore) "hanno sostituito il dogma dell'infallibilità papale con quello dell'incriticabilità del Papa attuale", colti di sorpresa dal fatto che i media hanno dovuto per forza parlare di un dissenso (oltretutto motivato) all'attuale pontificato, non l'hanno presa bene. A sentire loro sembra che si tratti di una calata dei Lupi Grigi su Roma o di un gomblotto della massoneria (lo hanno scritto davvero!). "Adesso ci pensa la digos". Melloni parla di "Italia Ferox", "il cattolicesimo peggiore" dice il bolognese. Ma come sempre il migliore sulla piazza è Padre Spadaro, che una ne pensa e cento ne sbaglia. A sentire il gesuita "quei manifesti sono minacce e intimidazioni", "La gente VERA non discetta sull'ordine di Malta, o su canonistici "dubia" cardinalizi!", certo perché la "gente VERA" secondo questi signori è una massa di mentecatti ignoranti (eppure non è così e in questi anni se ne sono accorti, lorsignori). Ma la perla spadariana non si ferma qui "Dietro c'è gente corrotta e ci sono poteri forti che montano strategie per staccare il Papa dal cuore della gente", hanno usato "attacchini prezzolati". Come se a Roma i manifesti non comparissero mai. Ma Spadaro, si faccia una risata!

Muller, cardinali e dubia. Nonostante Spadaro e Melloni, purtroppo i dubbi sulle questioni di fede ci sono eccome. Il cardinale Muller ha rilasciato una lunga intervista al Timone spiegando che la dottrina cattolica non è cambiata perché non può cambiare, che Amoris Laetitia non apre alla comunione ai divorziati risposati e via dicendo. Il problema è che le conferenze episcopali di Germania, Argentina e Malta la pensano diversamente e hanno già sposato in pieno la linea esattamente contraria. Dunque il prefetto della Congregazione per la dottrina della Fede dice una cosa, ma i vescovi fanno esattamente l'opposto. Possiamo dire che è un gran casino o no? Possiamo dire che questa cialtronata deve finire o no?
Segnaliamo fra l'altro un articolo di Magister riguardo il magistero di Benedetto XVI sulla comunione ai divorziati risposati. Anche il Papa emerito fa parte del "cattolicesimo peggiore"?

Mille sacerdoti sollevano dubia. Mille talari nere del mondo anglofono hanno firmato una lettera in cui chiedono al Papa chiarezza riguardo la questione dei sacramenti ai divorziati risposati. Dunque, rappresentano la "gente VERA" o le "perzone falze"? In attesa della correzione dei quattro cardinali, pare che molti chierici stiano trovando il coraggio per uscire allo scoperto.

Francescani dell'Immacolata. Che dire? Padre Manelli è stato ridotto in clausura forzata, il ramo femminile dopo quello maschile verrà commissariato e praticamente soppresso. Verrà rifatta una costituzione dell'ordine nella quale si elimina il voto di consacrazione all'Immacolata, voluta da san Kolbe. Ponendo anche il caso che la persecuzione contro l'ordine sia stata motivata da gravissimi motivi (il fatto che nessuno li spieghi però è sintomatico), qualcuno ci spiega perché togliere il voto di consacrazione all'Immacolata? Come direbbe Socci: "Perchè? Perchè? Perchè? Perchè? Perchè? Perchè?"

Il card. Burke ha incontrato Matteo Salvini. Non si sa cosa si siano detti, probabilmente nulla di eclatante, però l'avvenimento è alquanto singolare. Speriamo che il leader della Lega tragga profitto dall'incontro e imprima all'identitarismo italiano una bella svolta pro life. Al momento infatti, nonostante la presenza della Meloni alle Marce per la Vita degli anni scorsi, i movimenti sovranisti italiani parlano poco di vita e famiglia, quando invece dovrebbero fare una battaglia per la difesa della vita, in particolare l'abolizione dell'aborto, vera causa della morte della nostra Nazione, senza contare la difesa della famiglia e della libertà di educazione, pilastri della Dottrina Sociale della Chiesa.

Asse per la vita. Mentre il card. Burke viene premiato dai pro life Usa per il suo impegno a favore della vita, nonostante "le persecuzioni e le pubbliche umiliazioni da lui patite", il patriarca Kirill chiede alla Duma di abolire l'aborto. L'ecumenismo che ci piace.

Trump. Il presidente USA ha nominato un giudice alla Corte Suprema che ci piace molto, ma ciò che ha colpito è l'azione immediatamente successiva. Alla presenza di un prete cattolico, figlio del defunto giudice Scalia, i convenuti alla nomina hanno pregato per chiedere la protezione di Dio. Dunque, a questo punto proponiamo a Sua Santità l'intercomunione con Donald Trump.

Torino e scuse ai gay. La settimana scorsa davamo notizia di un prete che facendosi portavoce del vescovo di Torino era andato a prostrarsi al funerale di un gay "sposato", dicendo che la Chiesa dovrebbe "scusarsi". Il Vescovo Nosiglia deve avere per una volta pensato che si stesse esagerando: secondo il monsignore, il prete in questione è stato strumentalizzato e comunque le unioni gay non sono equiparabili ad una famiglia. "Non esiste fondamento alcuno per assimilare o stabilire analogie, neppure remote, tra le unioni omosessuali e il disegno di Dio sul matrimonio e la famiglia". Apriti cielo.

Ordine di Malta. Il Gran Maestro è stato preso nel sacco, il Gran Cancelliere è stato reintegrato nelle sue funzioni e il delegato pontificio è Mons. Giovanni Angelo Becciu, direttamente dalla Segreteria di Stato. Giunge inoltre voce che a quanto pare sua Santità non avrebbe voluto essere così duro in questo frangente (stando ad una lettera che aveva inviato a Burke) ma a spingere l'acceleratore sarebbe stato Parolin. Dunque, ritorna la domanda. Perchè?

 

1 commento :

  1. E perché nessun giornale o telegiornale ha pensato che i manifesti pasquinanti, in fin dei conti anonimi, invece che di "cattolici conservatori" potessero essere opera di anticlericali, radicali, anarchici, atei e agnostici razionalisti eccetera? Forse perché sanno bene che tutti costoro sono arruolati nella claque di Francesco?

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