14 febbraio 2017

San Valentino, il patrono dell'amore?


di Alfredo Incollingo

E' vero che San Valentino, che si celebra il 14 febbraio, è il patrono degli innamorati? Oppure si tratta di una tradizione postuma?
Partiamo dall'inizio.
Valentino era un giovane vescovo di Terni, consacrato a soli 21 anni nel 197. Apparteneva, si sa, ad una ricca famiglia umbra che aveva da poco abbracciato la fede cristiana. Erano tempi duri per i fedeli di Cristo, costretti a nascondersi per sfuggire alle persecuzioni imperiali. E' probabile che fosse un uomo di Chiesa molto conosciuto, probabilmente per la sua oratoria. Venne chiamato a Roma nel 270 per predicare il Vangelo ai pagani, confidando nelle sue capacità nel persuadere. 

Il suo apostolato non passò inosservato per le numerose conversioni: l'imperatore Claudio II il Gotico lo fece arrestare e lo torturò per costringerlo ad abiurare. Valentino resistette e la sua tenacia stupì il principe e comprese di trovarsi di fronte ad un uomo straordinario. La sofferenza provata durante la prigionia non lo fece desistere dal predicare il Vangelo. Fu infatti arrestato di nuovo sotto l'impero di Aureliano. Venne condotto sulla via Flaminia per flagellarlo e qui venne poi decapitato il 14 febbraio 273, alla veneranda età di 97 anni.
Secondo la tradizione San Valentino venne condannato a morte per aver celebrato il matrimonio tra una cristiana e un pagano. Si rifiutò di interrompere la cerimonia e di negare l'assenso all'unione.

Il santo ternano è sicuramente un testimone della fede in Gesù, che non rinnegò il credo neanche di fronte alla scure del boia. Questo è il vero San Valentino e non la versione sdolcinata di oggi. La Chiesa Cattolica ha ammesso la “festa dell'amore” a partire dal medioevo, ma quale amore si celebra? Quello cristiano naturalmente, fecondo e sacro, che è carità e dono di se stessi. Questo amore resiste agli alti e bassi della vita ed è più dolce di cioccolatini e più profumato di rose appena colte. I primi cristiani sostituirono i vecchi riti pagani dei Lupercalia con la festività di San Valentino che non celebrava solo la fertilità corporale, ma anche quella spirituale.

 

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