10 aprile 2017

Il riassunto del lunedì. Bollettino di guerra

di Francesco Filipazzi

Questa settimana purtroppo c'è poco da ridere e molto da pregare.

Domenica di sangue. In Egitto la Domenica delle Palme si è conclusa nel peggiore dei modi. Due attentati islamici in due chiese hanno provocato decine di morti e cento feriti. Continua dunque il martirio dei cristiani copti, veri eroi dei nostri giorni. Invitando a pregare per loro, non possiamo fare altro che constatare come molti oggi muoiano ancora per il solo fatto di essere cristiani, mentre a poca distanza gli europei abiurano continuamente la fede in Cristo.

Caos siriano. La situazione siriana si è complicata ulteriormente. A seguito di un presunto attacco con armi chimiche da parte delle truppe governative, che fanno capo ad Assad, Donald Trump ha deciso di attuare una rappresaglia, bombardando la base siriana da cui sarebbe partito il suddetto attacco. Il problema è che non c'è alcuna sicurezza riguardo la realtà dei fatti e lo stesso bombardamento attuato dagli Usa appare puramente una scena teatrale. La situazione è al momento non comprensibile. Il presidente è però riuscito a tacitare l'opposizione interna per qualche giorno.

Attentati sparsi. L'accoglientissima Svezia, filo palestinese, disimpegnata in ogni teatro internazionale, ha subito un attentato terroristico di matrice islamica a Stoccolma. Un camion è andato a schiantarsi sulla folla come a Nizza. Ciò dimostra che tutti i teoremi dei progressisti nostrani sono sballati e che la guerra santa non può essere fermata con il buonismo. A San Pietroburgo invece una bomba è esplosa nella metropolitana, facendo numerosi morti. La notizia è stata però quasi subito fatta sparire, poiché è esplosa la crisi siriana. Segnaliamo però che la stampa italiana ha avuto una crisi di nervi e si è messa a paventare un ritorno mediatico positivo per Putin. Delirio allo stato puro.

Ru 486. Ormai la strada per l'aborto farmacologico è spianata anche in Italia. Per motivi puramente ideologici, in Lazio programmano di somministrare la velenosa e mortifera Ru 486 anche al di fuori dell'ambiente ospedaliero. Ciò, oltre a provocare la morte del bambino, può provocare anche quella della madre. A nulla valgono i comunicati dei ginecologi, che mettono in guardia da questa barbarie.
Nel frattempo arriva, in questo campo, una notizia positiva. Trump ha tagliato i fondi alle cliniche degli orrori di Planned Parenthood e all'UNFPA, un'agenzia Onu che si occupa di pianificare le nascite e di sopprimere i nascituri non pianificati.

Cardinal Sarah. Il prefetto per il culto divino si è distinto per due importanti interventi. In uno ha ribadito l'importanza della liturgia e ha esaltato il ruolo del Motu Proprio Summorum Pontificum. Nell'altro, parlando di aborto, ha spiegato che in questo campo è in atto uno "scontro finale" fra Dio e Satana. Parole sacrosante, in questo periodo di totale confusione.

Amoris Laetitia. Voci potenti, dall'Africa e dalla Spagna, si sono levate per salvaguardare l'indissolubilità del matrimonio. In generale, di personaggi favorevoli alle aperture se ne vedono ben pochi in giro e ormai la tanto sbandierata rivoluzione dei costumi è naufragata sugli scogli del buon senso.

San Pio X. Continua il riconoscimento ufficiale e graduale della Fraternità San Pio X da parte di Roma. Bergoglio ha stabilito che gli eredi di Lefebvre potranno celebrare liberamente matrimoni. "Liberamente" inteso nel modo molto eterodosso tipico di questo pontificato.  

1 commento :

  1. I Copti non sono gli unici martiri cristiani in MO, purtroppo, sono numericamente molto consistenti e più difficili da scalzare, perché ormai il piano è chiaro, cacciare con le buone, meglio con le cattive, i cristiani dal MO dove è nato il Cristianesimo e soppiantarlo con l'Islam e chi lo nega o è malfidato o a libro paga dei powers that be.

    RispondiElimina