07 aprile 2017

San Giovanni Battista de La Salle, la santità dell'educazione


di Alfredo Incollingo

Un giovane di grande promesse e di buona famiglia lasciò i suoi beni e una vita agiata per consacrarsi all'assistenza dei poveri. San Giovanni Battista de La Salle era il rampollo di una nobile famiglia francese che lo aveva destinato alla carriera giuridica. Invece preferì abbandorare gli ozi per entrare nel seminario di San Sulpicio, a Parigi, assecondando la sua vocazione religiosa. San Giovanni ha trovato la santità nell'educare e nel togliere dalla strada i piccoli proletari parigini. Di fronte alla miseria dei sobborghi della Francia seicentesca il santo comprese la necessità di dare un futuro ai bambini e ai ragazzi sbandati, per evitare che potessero vivere nel vizio e nel crimine. Fu un modello per tutta l'Europa dal XVII fino al XIX secolo: i suoi metodi educativi e il suo zelo nell'insegnare rappresentarono l'avanguardia dell'istruzione. Con questo spirito aprì diverse scuole parrocchiali per i ragazzi di strada fino a quando, il 25 maggio 1684, fondò la “Congregazione dei Fratelli delle Scuole Cristiane”, inaugurando una vasta rete di scuole gratuite in tutta la Francia. Comprese che la scuola dell'epoca era carente anche di personale formato e devoto alla loro missione educativa. I suoi collaboratoti avevano scelto di consacrare la propria vita a Dio, pur rimanendo laici: la loro carità si rivolse all'educazione e i maestri erano quindi persone zelanti nel loro ufficio. San Giovanni Battista de La Sale ha dimostrato, ancora una volta, che la santità non è solo contemplazione e meditazione, ma anche azione: questa tuttavia agisce rettamente solo quando si relazione al Vangelo. Solo così l'agire sarà guidato dalla Grazia di Dio e consacrato alla sua Parola. San Giovanni ha scelto la strada della santità dando speranza ai ragazzi e ai bambini della Francia seicentesca e, come lui, i Fratelli delle Scuole Cristiane continuano in tutto il mondo l'impegno aposatolico di De La Salle.

 

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