30 maggio 2017

Il Molise è il nuovo Israele?

di Alfredo Incollingo

Il Molise negli ultimi anni si sta rivelando una regione lealista, con i suoi parroci di campagna “fedeli alla linea”, alla dottrina della Chiesa Cattolica. Basti vedere i recenti avvenimenti legati alla discussione parlamentare sul testamento biologico o all'approvazione della legge sulle unioni civili. Le campane hanno suonato a lutto per i colli molisani, annunciando la decadenza della società civile.
Questo è il Molise (e il cattolicesimo) sano, ma, oltre ai Don Camillo, c'è anche chi afferma di aver carpito i significati più reconditi dei segreti di Fatima, soprattutto sul tanto discusso “Terzo Segreto” che la Madonna rivelò ai tre pastorelli Lucia, Francisco e Giacinta.

La Chiesa Cattolica dal lontano 1917 cerca di comprendere queste rivelazioni mariane, non rinunciando a confronti piuttosto accessi tra prelati. Nel piccolo comune di Vinchiaturo, in provincia di Campobasso, a quanto pare, la questione è stata risolta. L'architetto Marco Felice ha affermato di aver condotto uno studio approfondito, che mette in correlazione il santuario molisano di Castelpetroso, Loreto e Fatima e, analizzando date e cifre, è riuscito a scoprire che il “Terzo Segreto” aveva annunciato l'attentato a Bruxelles del 22 marzo 2016. “Non sono un mistico né un visionario. Non ho fatto altro che ricostruire gli eventi: ci sono numeri che tornano sempre e regolano la mia ricostruzione che ho deciso di divulgare affinché in Molise venga rinnovata la fede”, ha affermato Felice, forse non sapendo che nella sua regione sta emergendo un cattolicesimo “movimentista” di alto livello. Non servono strani calcoli per comprendere che il Molise è una regione benedetta da Dio.

Eppure Felice ha elaborato un sistema di calcolo che svelerebbe gli intricati misteri del “Terzo Segreto” di Fatima. Ha presentato la sua teoria il 19 maggio 2017, quando nella vicina Isernia si onora la memoria liturgica di San Pietro Celestino, un Santo Padre “gioachimita”, a detta di molti. Coincidenze? Il suo ragionamento parte da una data di morte impressa su una lapide commemorativa, nei pressi della sua dimora. E' dedicata ad un agente di polizia morto il 22.11.1966 durante un servizio di scorta: aveva 47 anni ed era nato il 25 marzo 1919. Il poliziotto nacque nel giorno dell'Annunciazione di Maria. “Questa lapide è l’elemento cardine per la costruzione del terzo segreto di Fatima: la data di nascita e morte di quel signore, altri elementi come foto e video mi hanno consentito la ricostruzione il terzo segreto di Fatima che non è solo la ricostruzione del Vaticano. In base alla mia ricostruzione, il Molise è la fotocopia della Terra Santa perché ad alcuni luoghi, come San Polo Matese, Civitacampomarano e Vinchiaturo, si possono associare determinati elementi. Qui, a Vinchiaturo, ad esempio, dai dati catastali si può ricostruire la ‘M’ di Maria. Invece San Polo è un paese a forma di croce. Inoltre, sono connessi i quattro santuari mariani di Castelpetroso, Fatima, Loreto e Medjugorje.” I numeri 22 e 11 sono presenti nell'orario del terremoto del 16 gennaio 2016 a Guado di Baranello e del 12 gennaio 2017 a Monteverde di Vinchiaturo, dove si trova la lapide del poliziotto ucciso.

Questi strani rimandi sarebbero la prova della sacralità del luogo. Anche perché il 22 marzo 1888 la Madonna Addolorata apparve per la prima volta a Castelpetroso. Ha affermato a riguardo che “sul Monte Patalecchia c’è il volto di Dio e nelle coordinate di questo volto ci sono dei numeri che rimandano alla mia data di nascita, il 12 marzo 1969. Questo era un messaggio per me.” Felice era stato predestinato a rivelare il significato del segreto di Fatima. Tutto, dal luogo in cui vive alla data di nascita, confermerebbe ciò che ha desunto.

Il “Terzo Segreto” di Fatima quale significato nasconde? Secondo il Felice, la Madonna preannunciò l'attentato di Bruxelles del 22 marzo 2016. “L’attentato alla stazione del metrò di Malbec a Bruxelles si trova a 100 metri dalla sede della Regione Molise. Il civico della sede è il numero 47. Dai numeri del telefono della Regione Molise, c’è la data dell’attentato ed emergono i 100 anni dalle apparizioni di Fatima. Io ho ricostruito solo i fatti già successi.” Altri due numeri sono indispensabili per comprendere la sua ricostruzione: il 47, gli anni dell'agente morto, e il 16, gli anni di Maria quando l'Arcangelo Gabriele le annunciò la nascita di Gesù. Maria, il poliziotto, Vinchiatuto e Fatima tutto ha una spiegazione e nulla è lasciato al caso. Insomma da questi arzigogolati calcoli emerge quella verità che la Chiesa Cattolica non ha ancora compreso.

Stiamo attenti, però, a non cadere in facili spiegazioni. Se tuttora non si è carpito il senso delle parole di Maria a Fatima, è perché stiamo vivendo il tempo che preparerà la Chiesa al Giudizio Finale.


Ovviamente noi esponiamo la teoria da un punto di vista giornalistico, lasciamo il giudizio al lettore.

 

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