17 giugno 2017

Incubo senza fine. Gli embrioni trasformati in gioielli

di Sara Sentinelli
 
Ti avanza un embrione? Magari anche più di uno? Se ti sei sottoposta a cicli di fecondazione in vitro e non hai intenzione di impiantare in utero tutti gli embrioni prodotti, l'azienda australiana Baby Bee Hummingbirds ha la soluzione perfetta per te, trasformando i tuoi embrioni in bijoux. Sembra un film horror di bassa lega, e invece è tutto vero.
Baby Bee Hummingbirds nasce nel 2014 per "trasformare i tuoi ricordi in qualcosa di tangibile". L'impresa opera in tutto il mondo, e ha iniziato trasformando – attraverso un particolare processo – latte umano, placenta, capelli, in perle con cui fabbrica gioielli.

Ma adesso il business si sta allargando: la notizia, postata sulla pagina Facebook, è la possibilità di creare anelli e pendenti utilizzando le ceneri di embrioni umani. Tramite una rete di "cliniche della fertilità" stanno lavorando per far sì che chi ricorre alla fecondazione artificiale sia consapevole di questa fantastica opportunità offerta a loro e ai loro embrioni congelati, i quali, se non sono stati abbastanza fortunati da essere selezionati per l'impianto in utero, avranno almeno la consolazione di stare sempre vicini a mamma e papà, non come bambini, ma come bijoux, inceneriti e ficcati in qualche resina.

I commenti sulla pagina Facebook si sono moltiplicati e sono quasi tutti entusiasti, tanto entusiasti da far pensare che le critiche più aspre siano state con amore cancellate, per non rovinare il clima idilliaco e propizio alle vendite. Molte le domande tecniche: "usate un microscopio per assicurarvi che l'embrione sia fuori dalla provetta e dentro la siringa, e poi fuori dalla siringa e dentro il gioiello?". "Come vi procurate gli embrioni? Dobbiamo darvi il permesso? Sono interessata, visto che abbiamo sei 'frosties' per i quali stiamo ancora pagando la conservazione", chiede un'altra donna.

Quanto costano, questi figli. Embrioni prodotti in eccesso, per garantirsi il successo dei cicli di fecondazione, e poi tocca pagare per mantenerli in vita nel gelo. Un vero disagio. E allora, che fare? Disfarsene? Seppellirli nel giardino di casa? Regarlarli a un'altra coppia? Quest'ultima non sempre è un'opzione, perché a volte gli embrioni non sono di qualità abbastanza buona. Non abbastanza per essere candidati alla nascita, ma pur sempre buoni per essere trasformati in gioielli. Un'altra donna, in risposta a commenti critici cancellati, tiene a sottolineare che quelli non sono bambini, ma "grumi di cellule". "Ma non sapete niente di fecondazione in vitro? - continua la stessa donna - Congelano cellule. Se si trattasse di un bambino, perché butterebbero gli embrioni non buoni nello scarico del lavandino?"

Ecco. Ce lo chiediamo anche noi: perché? Perché un embrione, che è un essere umano - la biologia non è un'opinione urlata sui social – dovrebbe finire nello scarico del lavandino? Perché un essere umano viene chiamato all'esistenza, e quindi congelato, e poi ucciso incenerito trasformato in un oggetto di moda?

Siamo schiavi dei nostri desideri, posseduti dai nostri sentimenti. Drogati di emozioni "positive", il nostro sentire è il centro dell'universo. Se vogliamo un figlio e il figlio non arriva, ingannati dalle sirene delle "cliniche della fertilità" – che di tutto si occupano fuorché di curare l'infertilità – chiamiamo all'esistenza un numero imprecisato di embrioni. Un numero imprecisato di figli. Li testiamo. Quelli difettosi li gettiamo. I migliori li impiantiamo. Gli altri li congeliamo: saranno di riserva nel caso i migliori non dovessero sopravvivere. Poi, completato il nostro "progetto familiare", di quei 'frosties' non sappiamo più che farne. Li teniamo al gelo, fino a che non moriranno. E, siccome sentiamo che sono qualcuno e non qualcosa, anche se a parole ci affanniamo ad affermare il contrario, ecco che una proposta come quella di Baby Bee Hummingbirds è la risposta perfetta: trasforma il tuo embrione in un grazioso pendente, per tenerlo sempre vicino al tuo cuore.

E noi, sofferenti per una feroce schizofrenia cognitiva che ci fa intenerire al pensiero dei nostri piccoli e nello stesso tempo ce li fa trattare come prodotti che possediamo e su cui abbiamo potere di vita e di morte, lo facciamo: scegliamo la morte e trasformiamo un figlio in un pendente. E questo ci soddisfa emotivamente. Un sentimentalismo folle e privo di limiti prende il sopravvento sulla ragione e si trasforma oggi in una tremenda sopraffazione del più debole.
Un'ultima postilla: il Sidney Morning Herald parlava nel 2011 di circa centomila embrioni congelati in Australia. Ad oggi, il numero è senz'altro aumentato. Per la Baby Bee Hummingbirds materie prime e mercato non mancano. A proposito, affrettatevi perché al momento sono previsti vantaggiosi sconti del 15%.
E se una buona volta decidessimo di svegliarci da questo incubo?  

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