09 giugno 2017

#InpiediperCharlie. La campagna social lanciata dagli Universitari per la Vita

di Universitari per la Vita

Diamo inizio alla campagna #inpiedipercharlie, per dimostrare che ogni vita è un dono e che non vogliamo uno Stato che uccida i più indifesi! Inviaci la tua foto con una scritta di supporto a Charlie Gard! Non possiamo rimanere in silenzio! #provitagen #cambiamoilmondo”. Con questo post pubblicato ieri sulla propria pagina facebook gli Universitari per la Vita hanno dato inizio alla campagna social di sensibilizzazione dell’opinione pubblica a tutela del diritto alla vita di Charlie Gard, all’indomani della sorprendente decisione dell’Alta Corte di Londra in favore della sua eutanasia, in quanto il suo quadro clinico sarebbe irrimediabilmente considerato ‘senza speranza’.

Per questo motivo, addirittura nonostante il parere contrario dei suoi genitori, il tribunale londinese ha dato l’autorizzazione affinché i medici procedano al distacco dei trattamenti di sostegno vitale del piccolo Charlie, neonato di pochi mesi affetto da una rara patologia genetica. Così, mentre i genitori si stanno adoperando per raccogliere i fondi necessari per sottoporre il figlio a una terapia sperimentale negli USA, a Londra i magistrati stabiliscono che la sua vita sia un ‘bene disponibile’ e che la sua esistenza non sia qualitativamente degna di essere vissuta.

Di qui l’appello degli Universitari per la Vita, affinché tutte le forze sociali si mobilitino per impedire che una tale sentenza di morte venga eseguita e per ribadire che la vita è un bene indisponibile. In uno Stato civile, infatti, nessuno deve né può ergersi a giudice, sulla base delle proprie convinzioni ideologiche, della ‘qualità della vita’ altrui. Gli Universitari per la Vita sono una realtà apartitica e aconfessionale, ossia un gruppo di giovani che s’impegna a diffondere la cultura pro-life negli atenei italiani a partire da quelli della capitale, promuovendo campagne di sensibilizzazione, attività di formazione ed eventi e coinvolgendo studenti di diverse nazionalità anche attraverso degli aperitivi in università, allo scopo di tutelare e custodire il diritto alla vita di ogni essere umano dal concepimento alla morte naturale, un diritto negato ai 6 milioni di bambini abortiti in Italia dalla legge 194.

Inviate le foto a :
https://www.facebook.com/uniperlavita/
uniperlavita@gmail.com
 

1 commento :

  1. Bene combattere pro life! Coraggio. nolite timere!

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