14 giugno 2017

Le radici medievali della scienza moderna

di Alfredo Incollingo

Il divulgatore e giornalista italiano Francesco Agnoli ci aveva magistralmente introdotto alle origini cristiane della scienza moderna. I suoi “Scienziati, dunque credenti: come la Bibbia e la Chiesa hanno creato la scienza sperimentale” e “Scienziati in tonaca: da Copernico, padre dell'Eliocentrismo, a Lemaitre, padre del Big Bang” sono due saggi da far leggere nelle scuole. E' giunta l'ora infatti di ribaltare tutti i pregiudizi laicisti sull'oscurantismo cattolico.

Ad aiutarci ad approfondire questo tema così dibattuto c'è il fisico inglese James Hannam con “La genesi della scienza: come il mondo medievale ha posto le basi della scienza moderna”. Sulla natura “medievale” del pensiero scientifico ce ne aveva già parlato un altro inglese, Edward Grant, nel volume della Einaudi (!!!) “Le origini medievali della scienza moderna”.

Il lavoro di Hannam si caratterizza per una maggiore dose espositiva che indaga minuziosamente gli autori e i contesti fondanti dell'epistemologia moderna. I “secoli bui” non furono poi così tetri e barbari. Si trattò di secoli di rinascite culturali ed intellettuali che seguirono la caduta dell’Impero Romano d’Occidente e la conseguente decadenza della civiltà. “La genesi della scienza” è uno degli ultimi e più approfonditi studi di storia della scienza. E’ un percorso multidisciplinare che intende condurre il lettore alla scoperta di quei moventi intellettuali e teologici che stimolarono l'indagine scientifica intorno la natura e l'uomo.

Si avrà modo di conoscere i grandi nomi della filosofia naturale medievale, le università più celebri e coloro che per primi misero in dubbio la veridicità del “pensiero dei greci” (Aristotele), fino ad allora considerato un “dogma di fede”. E’ un viaggio affascinante che giustifica le quasi quattrocento pagine, voluminosità compensata da uno stile ironico e accattivante. E’ un saggio “controcorrente” che sfata molti pregiudizi e luoghi comuni intorno al medioevo, mostrandoci quanto di medievale c’è ancora nella scienza moderna.

 

0 commenti :

Posta un commento