04 giugno 2017

Viaggio sentimentale e devozionale a Roma: l'Immacolata Concezione a Piazza di Spagna (Parte XLV)

di Alfredo Incollingo
Piazza di Spagna è un monumento alla bellezza. Se fate il vostro ingresso da Via dei Condotti, vi troverete di fronte la meravigliosa scalinata di Trinità dei Monti, in cima l'obelisco e l'omonima chiesa e ai suoi piedi invece la “Barcaccia” di Pietro Bernini, il papà di Gian Lorenzo.

Se guardiamo a sinistra, stando di fronte alla scalinata marmorea, vediamo un'alta colonna con in cima una Madonna. Avrà probabilnente ancora al braccio la corona di fiori che il papa Le depone ogni 8 dicembre. Nel 1857 il monumento venne eretto in onore dell'Immacolata Concezione da Pio IX, tre anni dopo il proclama di questo dogma mariano. L'8 dicembre 1854 il papa proclamò l'Immacolata Concezione di Maria con la bolla Ineffabilis Deus. “Perciò, dopo aver presentato senza interruzione, nell'umiltà e nel digiuno, le Nostre personali preghiere e quelle pubbliche della Chiesa, a Dio Padre per mezzo del suo Figlio, perché si degnasse di dirigere e di confermare la Nostra mente con la virtù dello Spirito Santo; dopo aver implorato l'assistenza dell'intera Corte celeste e dopo aver invocato con gemiti lo Spirito Paraclito; per sua divina ispirazione, ad onore della santa, ed indivisibile Trinità, a decoro e ornamento della Vergine Madre di Dio, ad esaltazione della Fede cattolica e ad incremento della Religione cristiana, con l'autorità di Nostro Signore Gesù Cristo, dei Santi Apostoli Pietro e Paolo e Nostra, dichiariamo, affermiamo e definiamo rivelata da Dio la dottrina che sostiene che la beatissima Vergine Maria fu preservata, per particolare grazia e privilegio di Dio onnipotente, in previsione dei meriti di Gesù Cristo Salvatore del genere umano, immune da ogni macchia di peccato originale fin dal primo istante del suo concepimento, e ciò deve pertanto essere oggetto di fede certa ed immutabile per tutti i fedeli.”

Si racconta che un fascio di luce solare penetrò il cielo plumbeo e avvolse completamente il pontefice che si affacciava su Piazza San Pietro. Pio IX pianse di gioia perché sapeva che quel fenomeno naturale non era casuale: in quel modo la Vergine e Immacolata Maria lo benediva con la sua luce divina. Quel cielo plumbeo preannunciava i tempi difficili che la Chiesa Cattolica avrebbe dovuto sopportare, ma quel fascio luminoso rammentava agli uomini e al papa che Lei non ci avrebbe mai abbandonati alla disperazione. Ce lo ricorda dall'alto della Sua Maestà, guardandoci con amore dalla cima di quella colonna. Ciò che compie il papa ogni anno, insieme ai tanti fedeli che lo assistono per l'occasione, è un omaggio di profonda devozione alla Regina del Cielo e alla Madre di Dio. Il viaggio continua.  

0 commenti :

Posta un commento