08 luglio 2017

Caso Charlie. Un grande esorcismo?

di Francesco Filipazzi

Sembra che il  piccolo Charlie Gard non verrà ucciso, ma lo stesso ospedale che ha insistito per settimane sulla necessità della sua morte si sia ricreduto. Analizziamo alcuni aspetti della vicenda e proviamo e proviamo a trarre delle conclusioni.
 
Eutanasia. La vicenda del bambino inglese è strettamente legata all'eutanasia. Secondo la cultura dello scarto, se non puoi essere un consumatore perfetto non sei degno di vivere. Dunque devi essere fatto fuori. L'eutanasia, lo ricordiamo, è un business molto redditizio, tanto che ci sono fior di cliniche "della dolce morte" che si dedicano solo a far fuori la gente.

Provetta. Il caso Gard è volutamente uno spot alla provetta. Il bambino è malato, è incurabile. Probabilmente avrebbe dovuto essere abortito. Dunque, siori e siore, venghino. Il figlio senza malattie ve lo procuriamo noi. Fa niente se per produrre un embrione sano ne massacriamo altri dieci, però voi avrete il vostro figlio senza patologie. E se poi le ha ugualmente ci spiace, al massimo lo buttiamo via. La provetta è un business miliardario, che spesso viene sottovalutato nel mondo pro life, ma è invece una questione centrale nei pensieri dei sovvertitori della natura umana.

Incapacità e superbia dei medici. Sotto i due aspetti economici c'è la bassezza di una classe medica che ha mostrato tutti i suoi limiti. Il campo di analisi in cui ricade la malattia del bambino è ad oggi sperimentale, quindi è ovvio che il parere di medici e scienziati non sia univoco. Non stiamo parlando di un raffreddore. I medici inglesi però si sono auto nominati portatori dell'unica ortodossia medica, ignorando totalmente i loro colleghi italiani e statunitensi. Di fatto dovrebbero essere interdetti dalla professione, perché hanno negato alla base tutti i principi della scienza. Ad un certo punto è scattato anche un meccanismo malato, che ha portato i dottori all'isteria. Temevano che qualcuno riuscisse a curare il bambino, di fatto screditandoli.

Un grande esorcismo? Infine, non può mancare un richiamo alla radice di tutto il male che è stato compiuto contro il piccolo Charlie. Il Nemico, Satana. E' lui che ha preso il possesso del cuore di coloro che hanno deciso che il bambino doveva morire. Forse non ne sono stati consapevoli, ma hanno servito un Padrone estremamente pericoloso. Eppure le preghiere di migliaia di persone, laici e sacerdoti, in tutto il mondo, unite a quelle dei genitori, sembrano aver compiuto il miracolo. Quando il popolo si unisce nel Rosario, il risultato si vede. E il Rosario è un potente esorcismo.
 

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