24 luglio 2017

Il riassunto del lunedì. Un'allegra Compagnia

di Francesco Filipazzi

Padre Sosa. Ospite fisso dei nostri appuntamenti settimanali, se il generale dei Gesuiti non ci fosse si dovrebbe inventarlo. Con il suo baffo sbarazzino, le sue dichiarazioni strampalate e le azioni avventate ha ormai conquistato il cuore di tutto il cattolicesimo tradizionale. Ormai gli vogliamo bene e guai a chi ce lo tocca. Oggi parliamo di lui perché si è fatto beccare con le mani nel sacco. E' andato a pregare con dei monaci buddhisti. Qualcuno è rimasto sconcertato, altri vedono il bicchiere mezzo pieno: almeno stava zitto!

Benedetto su Meisner. Nelle parole di Benedetto su Meisner, riguardo la Chiesa affondante, più di un osservatore (non quello romano, che al posto di parlare di Sosa attacca i cattolici decenti, per fortuna non lo legge nessuno) aveva letto un riferimento alla realtà attuale. Ovviamente a smentire tutto ci ha pensato il solito mons. Ganswein, che sarà messo a capo di un nuovo Dicastero delle Smentite, che ormai appare necessario.

Coro di Ratisbona. Rimanendo in Germania, proprio poche ore dopo le dichiarazioni ratzingeriane su Meisner, è esploso un disastro. La solita vecchia storia su abusi e violenze nel coro di Ratisbona, di cui è stato direttore per un lungo periodo il fratello di Ratzinger, è deflagrata sui giornali, facendo intendere accuse sottotraccia anche a Muller. Come abbiamo dimostrato sulle nostre pagine, ma come hanno scritto anche altri, è tutta una storia confezionata ad arte. Ma a quanto pare l'alleanza fra gli alti prelati progressisti e i media laicisti aveva la bomba già pronta per cercare di liberarsi di Ratzinger. Fa specie che fra gli araldi dell'accusa ci sia gente come Paolo Rodari, ora a Repubblica, che conosce benissimo queste strategie, dato che ci ha scritto un libro con Tornielli, all'epoca per difendere Benedetto stesso. Come si cambia per non morire, insomma.

Cardinale Muller. Dopo la supposta di misericordina, il cardinale Muller mantiene comunque un basso profilo. Ha rilasciato un'intervista dal sapore di DC al Foglio, nel quale nega pervicacemente ogni contrapposizione con il Santo Padre e all'interno della Chiesa. Se lo dice lui ci crediamo, quelli silurati non siamo mica noi.

Campari&Martini. Tornando un attimo ai gesuiti, è saltata fuori l'indiscrezione secondo la quale il cardinal Martini nel conclave 2005 abbia deciso di convogliare la sua influenza su Ratzinger, perché c'era il rischio che un Bergoglio papa avrebbe rovinato l'immagine dell'ordine. Il cardinale di Milano era disposto a boicottare tutto uscendo. Poverino. Chissà cosa direbbe vedendo i padri Sosa, Spadaro e Martin balzare agli onori delle cronache.

A proposito di Spadaro. Il direttore di Civiltà Cattolica ha scritto un articolo nel quale denuncia un'alleanza fondamentalista fra Evangelici e Cattolici, in nome della vita. Forse preferisce una collaborazione in nome della morte? Altrove la stanno organizzando. Fatto sta che qualcuno deve essere nervoso, se arriva ad essere così surreale. L'articolo è stato accolto da un coro di pernacchie generalizzate. Probabilmente dopo questa, la rivista si chiamerà Amenità Cattolica.

Padre Martin. Ok, alla fine dell'anno manderemo un panettone alla Compagnia di Gesù perché questo riassunto del lunedì ormai ce lo tengono in piedi loro. Però ci tocca parlare ancora di Padre Martin SJ, che avrebbe detto "se oggi Gesù fosse qui, sarebbe fra gli omosessuali". Io sono convinto che Martin voglia comunicarci qualcosa. Resta da capire cosa.

 

2 commenti :

  1. Il cardinale di Milano era disposto a boicottare tutto uscendo.

    A onor del vero questa è una mera speculazione di don Ariel Stefano Levi di Gualdo. Le sue parole in proposito: "Se un uomo come Carlo Maria Martini fosse stato elettore presente al conclave del 2013, forse non avrebbe esitato ad uscire dalla Cappella Sistina".

    Chissà cosa direbbe vedendo i padri Sosa, Spadaro e Martin balzare agli onori delle cronache.

    A mio modesto avviso, qualcosa come: "Finalmente la Chiesa ha recuperato qualche decennio di ritardo". Sbaglierò; del resto io non son punto informato, a San Gallo mica ci andavo.

    RispondiElimina
  2. Si cambia per non morire o per avere più soldi? Sinceramente i gesuiti andavano sciolti una tantum, non è stato fatto ed ecco i risultati, nero profondo.....

    RispondiElimina