31 luglio 2017

Il riassunto del lunedì. Vatican Sniper e il tempio maledetto

Il riassunto di questa settimana è piuttosto ricco, ma come sempre facciamo, cercheremo di trovare un filo conduttore. Andiamo con ordine.

Charlie Gard. Hanno staccato la spina al bambino inglese, che è morto. Questa storia dovrà essere studiata bene e valutata con cura nei prossimi tempi. Si sono scontrate infatti due concezioni dell'esistenza, quella della vita e quella della morte, dando vita ad un evento epocale. La mobilitazione globale per ribadire che l'uomo non è proprietario della vita che Dio ha donato.

Tornielli all'attacco. In tutto questo, non chiamato e non richiesto, spicca Andrea Tornielli per la totale estemporaneità di un articolo scritto su La Stampa. Il Nostro attaccava la Nuova Bussola Quotidiana, accusandola di aver detto che Charlie sarebbe morto per colpa di Bergoglio. Ovviamente la Bussola non ha scritto nulla di tutto ciò. L'eccesso di zelo tornielliano però non finisce qui. Sul suo blog personale ha anche scritto che chi fomenta divisioni è come se facesse un'orgia. Fare l'elenco dei blog non allineati per cercare di sminuirli (dando loro invece molta visibilità), come ha fatto lui in passato, quindi equivale ad un'orgia. Certificato.
Addirittura il Vatican Sniper (definizione azzeccatissima di Riccardo Cascioli) denuncia che ci sarebbero dei blog che deridono apertamente il clero (progressista), usando linguaggi sarcastici e irridenti. Non ci viene in mente nessun blog del genere.

Bonino in chiesa. Ha destato particolare scalpore una conferenza di Emma Bonino, tenuta in una chiesa della diocesi di Biella. Ne abbiamo dato resoconto qui. Qualcuno pensa che la chiesa in questione debba essere riconsacrata.

Rimini. Si è svolta una grande processione di riparazione al gay pride, con benedizione di Mons. Negri e cardinale Burke. La stampa locale e nazionale ha cercato inizialmente di sminuire l'evento, dicendo che i convenuti erano "qualche decina". Erano in realtà 400, quindi nel caso erano qualche centinaia. Per cercare di compensare hanno scritto che alla parata gaia erano presenti 20 mila persone. Anche gli organizzatori del corteo carnevalesco di cattivo gusto non se ne erano accorti.

Anche i gesuiti hanno un cuore. La cura Sosa sembra che stia danneggiando molto i gesuiti. In particolare non è andato giù il killeraggio ordito da Spadaro contro una presunta alleanza della cosiddetta destra religiosa, composta da alcuni gruppi protestanti e cattolici, per difendere i valori non negoziabili. Spadaro l'ha fatta decisamente fuori dal vaso e alcune riviste edite dall'Ignatius Press, casa editrice gesuita, lo hanno criticato aspramente, arrivando a paragonarlo a Dan Brown del Codice Da Vinci.

Complotto. A quanto pare si sono scoperti un po' di altarini riguardo il siluro al cardinale Muller e l'accordo con i lefevriani. Sembra che il progetto di sopprimere il Summorum Pontificum con la scusa del rientro della San Pio X fosse in procinto di essere attuato e il cardinale tedesco avrebbe volutamente fatto saltare tutto per proteggere le messe che fanno riferimento al Motu Proprio. La porcheria era già stata annunciata da Andrea Grillo ed era stata riportata anche da noi. E' chiaro che l'attacco a Ratzinger, non quello descritto da Tornielli (anche se oggi non si ricorda) nel 2010 ma quello del 2017 non era un'ipotesi peregrina.  

1 commento :

  1. Tutto condivisibile, ri-consacrazione della chiesa in questione, pena immensa per il vatican sniper, la processione riparatoria, non esageriamo, 400 sono troppi, erano meno, venivano tutti da fuori, arrivati in treno e ciò non fa onore alla città ,che si sa, non si è mai distinta per zelo religioso. Ultimo appunto, il giudice Francis, coincidenza nome?, dovrà rispondere ad una Corte Suprema cui non potrà sottrarsi, la corte UE per i diritti umani (sic) in questo caso ha fatto Ponzio Pilato, Auschwitz è vicina, aprite gli occhi.....

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