22 luglio 2017

Il Rosario. Ogni nostra preghiera passi dal Cuore Immacolato


di Massimiliano Marinelli

Il santo rosario è stato per moltissimi decenni la preghiera per eccellenza.
Lo stesso P.PIO lo considerava la sua “arma” e ai suoi figli spirituali ne imponeva la recita tutti i giorni.
Tantissimi papi da Giovanni xxiii a Benedetto xvi, passando dall’indimenticabile Giovanni Paolo ii hanno trascorso il loro papato con il rosario in mano e insegnando al popolo di Dio quanto questa preghiera fosse importante.

Ma negli ultimi anni il Rosario viene sempre più messo da parte, considerato una preghiera antica principalmente usata dalla gente ignorante.
Niente di più sbagliato considerare questa potentissima preghiera come antiquata, moltissimi sacerdoti sono loro stessi gli artefici di questo declino.
Dopo il concilio vaticano secondo, il rosario è stato lentamente sostituito dal breviario, Però è giusto e doveroso fare un precisazione: il breviario rimane obbligatorio per i religiosi, mentre per i non addetti ai lavori rimane facoltativo.
La stessa Vergine in più apparizioni ha invitato noi tutti a pregare quotidianamente il suo Santo Rosario.

Dovrebbe essere una prassi comune che ogni singola preghiera che proviene dal nostro cuore passi prima per il Cuore Immacolato di Maria.
Citando nuovamente san Pio da Pietralcina diceva: 3 cose sono importanti per un buon cristiano il rosario la confessione e la messa tutti i giorni.
Perciò invito tutti a riprendere in mano il rosario e riscoprire questa stupenda preghiera che la vergine ci ha donato.
In questo mondo ormai martoriato da violenza, odio e continuo disprezzo nei confronti di Dio l’ unica cosa che può salvarci, l’unica cosa importante è mettersi nelle mani di Maria stringendo con fede il suo rosario.


 

0 commenti :

Posta un commento