26 luglio 2017

Un Campari con...Giovanni Ceroni (Mpv Biella).

Emma Bonino il 26 luglio 2017 parlerà in una chiesa di Biella, a proposito di accoglienza e immigrazione. Un'iniziativa decisamente infelice. Ne parliamo con Giovanni Ceroni, del Movimento per la Vita biellese.

Foto a fianco: Emma Bonino che trasmette valori profondi.

Emma Bonino parlerà in Chiesa a Biella. In che occasione? Che azione volete intraprendere per mostrare la vostra contrarietà?
Probabilmente parlerà dal presbiterio della Chiesa di San Defendente, come da uso in quella parrocchia.
Da programma dell'incontro, ufficialmente per parlare della giornata mondiale del Rifugiato nell'ambito della campagna politica di raccolta firme promossa dai Radicali Italiani, in realtà già dal sito della parrocchia è palese una adesione a ben oltre quello che potrebbe essere un richiamo alla dignità dei rifugiati di Guerra, ecco uno stralcio di quanto pubblicato dal sito parrocchiale: "«Siamo stati noi a chiedere che gli sbarchi avvenissero tutti in Italia, anche violando Dublino», rivela con sconcertante fermezza la Bonino, confermando una volta per tutte dubbi e sospetti sui buonisti sostenitori dell’accoglienza coatta e a oltranza. E quindi, ne consegue, che il tanto deprecato e deprecabile abbandono del Belpaese inferto senza pietà e senza troppe perifrasi diplomatiche dall’Europa, sulla questione immigrazione, secondo l’ex ministro degli Esteri del governo Letta Emma Bonino, è responsabilità assoluta e inequivocabile dell’Italia stessa. «Nel 2014-2016», chiarisce ulteriormente l’esponente radicale – e dunque durante il governo Renzi – «che il coordinatore fosse a Roma, alla Guardia Costiera e che gli sbarchi avvenissero tutti quanti in Italia, lo abbiamo chiesto noi, l’accordo l’abbiamo fatto noi»"
A sostegno della campagna promossa da Bonino, c'è la Caritas Italiana, le Acli e altre importanti sigle cattoliche, l'elenco proposto dai Radicali Italiani è pubblicato su Facebook, tra gli aderenti sigle troviamo prevalentemente sigle legate al mondo politico della sinistra radicale (oggi PD) tra cui anche il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli.
Personalmente esprimo a voi tutto la la mia disapprovazione, trovo palese quanto sia ingannevole questo raggiro di tanta gente in buona fede. La Santa Chiesa non ha mai affrontato in maniera così ideologica problemi causati dall'uomo stesso, appoggio le campagne pacifiche di informazione che intendono fare luce su questi tristi eventi come quella organizzata da Ora et Labora in Favore della Vita rappresentata dall'amico Giorgio Celsi.

Perché la Bonino non dovrebbe parlare in Chiesa?
Ritengo il presbiterio di una Chiesa luogo Santo dal quale si annuncia la Parola di Dio, per dare parola ai Presbiteri di Santa Madre Chiesa. E' grave profanazione che parli l'eroina dell'aborto e dell'eutanasia in Italia; la particolare gravità dei radicali è quella di scambiare il male col bene, uccidendo la verità, questo è più grave del gesto omicida dell'aborto. Ricordiamo cosa scrisse nel maggio '92 Santa Teresa di Calcutta agli italiani:
Distruggere questa vita (del figlio) con l’aborto è omicidio, così come un qualunque altro omicidio, anzi peggio di ogni altro assassinio. Poiché non è ancora nato, è il più debole, il più piccolo ed il più misero della razza umana, e la sua stessa vita dipende dalla madre – dipende da te e me – per una vita autentica. Se il bambino non ancora nato dovesse morire per deliberata volontà della madre, che è colei che deve proteggere e nutrire quella vita, chi altri c’è da proteggere? Questa è la ragione per cui io chiamo i bambini non ancora nati “i più poveri tra i poveri”.
Madre Teresa di Calcutta, aveva ben chiaro che l'accoglienza primaria avviene nel seno materno, sarebbe morta pur di salvarne uno solo dall'aborto. Se la Bonino si convertisse, annunciasse al mondo che uno solo di quei piccoli vale quanto il mondo intero, che uccidendo con l'aborto procurato un bimbo in grembo si colpisce al cuore Gesù Cristo, che giustificare l'aborto è l'inganno satanico più grande del nostro secolo, allora darei tutto il mio appoggio di amicizia per accompagnarla nel lungo percorso di riparazione che ne seguirebbe.

Emma Bonino in Chiesa e lo spirito di Pannella che, secondo un alto prelato, soffia forte. Cosa succede? È un cedimento culturale?
Qualche mese fa abbiamo assistito alla modifica statutaria della Pontificia Accademia per la Vita (la P.A.V.). In tale occasione è stata rimossa l’«Attestazione dei Servitori della Vita» richiesta agli Accademici chiamati a far parte della P.A.V. ( requisiti voluti dal Servo di Dio Jerome Lejeune e da San Giovanni Paolo II).
Fino a poco tempo fa si sottoscrivevano sette affermazioni precise, prima di tutto riconoscendo che «ogni membro della specie umana è una persona».... All’art. 6 dello Statuto si precisava che la qualità di Accademico decadeva in caso di «azione o dichiarazione pubblica e deliberata contraddittoria a questi principi».
Ho subito intuito lo scopo della rimozione del «Attestazione dei Servitori della Vita»: chiamare abortisti a far parte dello staff accademico. Con le ultime nuove nomine sono entrati a far parte non solo un teologo abortista, ma anche persone hanno fatto sperimentazione su embrioni umani e che giustificano contraccezione e fecondazione in vitro (vedi articolo). Ritornando alla domanda sullo spirito della Bonino e di Pannella che infiamma Mons. Paglia, a mio avviso non si tratta di un problema culturale, bensì di Fede. Gesù diceva: "Ma quando il Figlio dell'uomo tornerà troverà ancora fede sulla terra?".
La Fede è Dio.
Troverà ancora il Cristo lo Spirito Santo nelle anime? Troverà ancora lo Spirito di Verità? A ben vedere tanti avvenimenti, specialmente nella Santa Chiesa ci sarebbe da rattristarsi, ma poi due considerazioni:
1) Il Dio della Bibbia per Donare le cose più belle Chiede, e questa pedagogia è infinitamente bella in quanto moltiplica il bene e i meriti.
2) La domanda è prima di tutto personale, e in noi possiamo cambiare tutto, dare a Gesù quello che chiede, ci ha dato regalità per cambiare noi stessi, convertirci e santificarci, traendo le forze dal Suo Sangue. Il resto verrà in conseguenza di questi due punti. Perchè quando Dio Chiede è perchè vuole Donare, e se ci chiede tanto il Suo Dono sarà 1000 volte più delle nostre aspettative. Basta avere Fede.  

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