30 agosto 2017

Summa Merceologica/1 La Cappa magna


Abbiamo recuperato le pagine perdute del grande teologo sartoriale Giacomino da Villavesco, trapassato recentemente per il dispiacere dovuto alla sciatteria liturgica. Ci ha lasciato la Summa Merceologica. Pubblichiamo alcuni stralci.

Quesito. Se i successori degli apostoli debbano portare l'indumento noto come Cappa Magna.

Pare che vescovi e cardinali non debbano indossare la Cappa Magna. Esso è infatti retaggio del passato, ostentazione di un rango non più necessario. Il lungo mantello dei vescovi sembra sia oggetto di dileggio mondano e dunque foriero di imbarazzo per i prelati. A riprova della dismissione delle cappe ci sarebbero le limitazioni operate ad esse da alcuni pontefici.

In contrario. La Cappa Magna mai è stata abolita ed è anzi indicata nel cerimoniale dei vescovi del 1984. Non è detto che debba essere svolta come una lunga coda, anche se di fronte allo sfascio che ahimé è stato apportato a liturgie e abiti liturgici, non è forse meno scandaloso questo bel mantello? Dunque la Cappa Magna può essere utilizzata.

Dimostrazione. I Vescovi sono successori degli Apostoli e i cardinali sono principi della Chiesa. Il loro rango è ineguagliato fra gli uomini. E' dunque consono che usino i simboli della loro levatura. Molti di essi non sembrano essere consapevoli dell'importanza del loro ministero, ma è corretto che la Cappa Magna venga usata. L'eleganza del mantello avvolto attorno al braccio donerà alla figura di ognuno una maggiore dignità.



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