04 settembre 2017

Il Colosseo all'Islam?



di Satiricus

La notizia di questi giorni è che i musulmani vogliono ritrovarsi per pregare nel Colosseo.

“Il Colosseo pronto a divenire una moschea a cielo aperto. Ma solo per una mattinata. L'occasione è quella della preghiera Eid Ul Adha, ricorrenza durante la quale i musulmani ricordano il sacrificio del Profeta Abramo. A lanciare l'appuntamento per il 1 settembre l'associazione bengalese Dhuumcatu che ha chiamato a raccolta tutte le comunità musulmane della Capitale. "Un’occasione anche per ribadire  la nostra indignazione nei confronti di attentati come quello a Barcellona in cui hanno perso la vita 15 persone, tra cui 3 italiani" - hanno scritto dalla Dhuumcatu” (qui)

Consolante leggere queste parole da parte dei membri della Dhuumcatu, molti dei quali provenienti dal Bangladesh. Ora, con tutta la buona fede che si volesse utilizzare, è difficile accettare la predica dai bengalesi, se è vero quanto riportato su Wikipedia:

“Attacchi a case e luoghi di culto si verificano prevalentemente contro i fedeli del culto Ahmadi e con sempre maggior frequenza, ma il governo ha fatto la scelta di non prevenir in alcuna maniera tali atti né disciplinare gli agenti di polizia responsabili che non sono riusciti (o che non hanno voluto) difendere le vittime degli attacchi. Anche altre minoranze religiose si trovano prese di mira e sotto attacco tramite rapimenti, profanazione dei luoghi di culto e conversioni forzate; con sempre maggior insistenza vengono segnalati casi in tal senso… Anche a causa di questo clima palpabile di persecuzione religiosa, centinaia di migliaia di buddhisti, cristiani e indù si son trovati costretti a lasciare il paese” (qui).

Verrebbe da suggerire a lor signori di dimostrarsi capaci di fermare il male ordinario in casa loro, prima di fare manifestazioni di pace retorica in casa altrui. Insomma, faticano a inculturarsi in tutto tranne che in materia di ipocrisia sociale. Siam messi proprio bene.

Che aggiungere? Torna in mente il detto del Signore Gesù: “Guai a voi, che costruite i sepolcri dei profeti, e i vostri padri li hanno uccisi. Così voi testimoniate e approvate le opere dei vostri padri: essi li uccisero e voi costruite”. (Lc 11,47-48)
Esattamente, i romani hanno martirizzato i cristiani e i musulmani vanno a pregare in quei luoghi, indicando così pubblicamente di chi sono figli e quale futuro ci stanno preparando.
Tutto ciò in fondo è molto consolante, se pensiamo alla fine che hanno fatta patrizi e compagnia briscola. Bisogna solo pazientare un paio di secoli, e nel frattempo essere pronti a subire il santo martirio. Che ve ne pare?  

0 commenti :

Posta un commento