11 settembre 2017

Il riassunto del lunedì. A Dio



di Francesco Filipazzi

Morto il Cardinal Caffarra. È morto l'arcivescovo emerito di Bologna, punto di riferimento per tutto il mondo dei cattolici che non si sono arresi. Un teologo moralista di altissimo livello, che si è speso in tutti i modi per la vita e la famiglia, che aveva compreso profeticamente il pericolo dell'ideologia gender. La settimana è stata quindi per molti incentrata sul ricordo di questa grande figura. Qualche giorno dopo è morto anche il Cardinal De Paolis, altro combattente della buona battaglia, un canonista attivo sul fronte della famiglia. In poco tempo sono venute a mancare due figure di grande rilievo.

Motu proprio. Bergoglio ha emesso un Motu Proprio sulla liturgia. Il contenuto non è molto positivo. Viene delegata la traduzione dei testi liturgici alle conferenze episcopali, cosa che succede già peraltro. Ma Roma dovrà "solo" approvarle, con il rischio di moltiplicare (e confermare) la frammentazione nazionale della liturgia. Al posto di mettere ordine si delega ai livelli inferiori, salvo dire che si deve "conservare l'unità del rito romano". Staremo a vedere, ma non ci aspettiamo nulla di buono. Come spiegato molto spesso, il ritorno alla Messa antica è l'unica soluzione.

Viaggio in Colombia. Salvo sorprese dell'ultima ora, il viaggio papale in Colombia è stato abbastanza incolore. Se a qualcuno piace una Chiesa che amoreggia con gli epigoni della Farc non è certo un nostro problema. Noi preghiamo affinché che la misericordia di Dio li converta.

Isis sconfitto? Dopo tanti anni, sembra che finalmente Russia e Siria stiano avendo ragione dell'Isis. Vincendo la battaglia di Deir Ezzor daranno probabilmente il colpo di grazia allo Stato Islamico, sancendo peraltro un grave fallimento della politica statunitense.

Test nucleari in Nord Corea. La Corea del Nord ha svolto dei test su una bomba termonucleare. Di fatto ora gli Stati Uniti non possono più invaderla (can che abbaia non morde) e se ne staranno a casa con le pive nel sacco, ad aspettare che le potenze asiatiche (che approfittano della situazione per aumentare gli armamenti) si muovano. Qualcun altro maligna, dicendo che in realtà è stata tutta una messinscena per giustificare la massiccia presenza militare degli USA in zona.

Pubblicità progresso. La Motta ha fatto un'imbarazzante pubblicità del Buondì, nella quale una bambina parla con sua mamma, che ad un certo punto viene colpita da un asteroide. Qualcuno ha protestato. In particolare siamo venuti a conoscenza dell'Associazione Cattolica dei Telespettatori. Dati i contenuti osceni in aumento in TV, è molto probabile che l'attività di questi signori sia totalmente fallimentare. Forse è per questo che si sfogano con il Buondì. Ma ci facciano il piacere...


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