24 settembre 2017

Viaggio sentimentale e devozionale a Roma: San Crisogono (Parte LXI)


di Alfredo Incollingo

Si è spesso affermato che il cristianesimo si diffuse principalmente tra le classi popolari, sfruttando la situazione di indigenza di miseri e reietti. Qualche autore non ha neanche esitato a parlare di “circonvenzione di incapaci”, intendendo che i cristiani avessero approfittato dell'ignoranza popolare. In realtà è vero il contrario: il Vangelo fu accolto soprattutto dai ceti dirigenziali, dalle classi medie dei mercanti e degli artigiani. Erano uomini e donne che addirittura vendettero i loro beni per le opere di carità. Sfidarono il pericolo di essere catturati e uccisi pur di rimanere fedeli a Cristo. E' il caso di San Crisogono. Era, secondo la tradizione, un patrizio romano, un “Vicarius Urbis”: ricopriva un incarico di grande prestigio e, come tanti altri martiri, vi rinunciarono al momento di decidere se rimanere o no con Cristo. Crisogono venne infatti arrestato e condannato a morte in odio alla fede. Da Roma fu trasferito in catene ad Aquileia, dove si trovava l'imperatore Diocleziano: il principe senza indugi lo fece decapitare. Il corpo di Crisogono venne gettato in spregio nel mare e solo la pietà e la carità di un sacerdote, Zoilo, lo preservò dai pesci. Infatti fu l'anziano prete a seppellirlo.
San Crisogono conserva al suo interno le spoglie dell'omonimo santo ed è tuttora considerata una dei luoghi di culto più antichi della città. Nel corso dei secoli è stata ricostruita e ristrutturata, ma è sempre stata collocata nello stesso punto dove fu edificata. Oggi è immersa nel traffico del rione di Trastevere e costituisce un ritrovo per chi cerca un attimo di meditazione nella calca metropolitana.
A Roma, nel V secolo d.C., venne edificata una chiesa intitolata da allora al martire, che fu poi elevata alla dignità basilicale.
Il viaggio continua.



Iscrivetevi alla nostra newsletter settimanale, che conterrà una rassegna dei nostri articoli. Utilizzeremo agosto come mese di prova, poi a settembre si parte a regime.

 

0 commenti :

Posta un commento