02 ottobre 2017

Il Riassunto del lunedì. Una, Grande, Libera



di Francesco Filipazzi

Disordini in Catalogna. Il governo regionale catalano aveva indetto un referendum volto a dichiarare la secessione dalla Spagna. Il governo centrale, come era prevedibile, ha gestito malissimo la situazione e si è ritrovato a dover mandare, nel giorno previsto per il voto, l'1 ottobre, la Guardia Civil e la polizia a sequestrare schede elettorali e seggi. Ne sono nati tafferugli e disordini vari, soprattutto a Barcellona. È chiaro che una secessione della Catalogna dalla Spagna non è minimamente accettabile per vari motivi (storici, culturali, etnici, teologici persino), ma possiamo dire che se si è giunti a questo punto è anche per via dell'accidia del Partido Popular e della sostanziale perdita di identità spagnola del periodo post-Caudillo. Purtroppo il re è stato totalmente assente in questi giorni. D'altronde la monarchia spagnola vive da decenni nello spergiuro, non avendo difeso la Fede come aveva giurato dopo la morte di Franco.

Correzione e conseguenze. La correzione filiale ad Amoris Laetitia ha avuto moltissime conseguenze internazionali. Come già detto, i pasdaran dello sfascio sono andati in tilt e stanno assumendo psicofarmaci. Si registrano però due voci (moderatamente) fuori dal coro. Una è quella del cardinale Muller, che sornione invita ad aprire una disputa teologica riguardo le controversie di AL (laddove però il Papa non ha nessuna intenzione di disputare). Anche il cardinale Parolin ha invitato al dialogo, spiegando che le istanze della correzione meriterebbero attenzione. Prese di distanze dalla linea oltranzista?

Pranzo di gala in basilica e Lutero sul foglietto della Messa. Il Papa è andato ieri a Bologna in visita. Il momento clou della giornata è stato il pranzo di gala con i poveri. Il problema è che per l'occasione il posto prescelto per il momento conviviale è stato la Basilica di San Petronio. Molti hanno gridato allo scandalo per la scelta, che appare decisamente infelice. Come sempre il non richiesto Tornielli, che rispondendo alle accuse di profanazione si è lanciato in una singolare difesa del pranzo in chiesa, citando esempi storici di varia natura. Il problema è che, ça va sans dire, l'articolo è totalmente scentrato, perché si rifà a situazioni di quindici secoli fa, in cui l'unico spazio di dimensioni adatte per certi momenti conviviali erano le chiese. Inoltre erano momenti conviviali dove i ricchi donavano del cibo ai poveri. Non erano certo buzzurrate, con varie portate, bagni chimici e, soprattutto, ben pochi poveri (ma molti funzionari Caritas ben pagati). Fra l'altro, noi siamo maliziosi per definizioni, ma notiamo un'assenza sospetta di carne di maiale nel menù... dovremmo controllare quali sono stati ultimamente i clienti delle macellerie halal di Bologna...
Nel frattempo in tutte le chiese d'Italia i fedeli hanno potuto trovare, sul foglietto della Messa, il faccione di Martin Lutero. Secondo la CEI dovremmo imparare qualcosa dal Porco della Sassonia.

Bus della libertà. La settimana ha visto in attività il Bus della libertà, un'iniziativa legata a Citizen Go, che ha portato in giro per l'Italia alcuni slogan estremamente eversivi, come "le bambine sono femmine e i bambini sono maschi". Le attività del Bus e dei suoi passeggeri sono state prese di mira da estrema sinistra e associazioni gaie assortite, tanto che sono stati sempre scortati dagli agenti in tenuta anti sommossa. A Napoli hanno addirittura cercato di impedire loro di parlare. Il nome "Bus della libertà" è stato dunque decisamente appropriato.


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1 commento :

  1. La questione catalana è stata gestita male fin dall'inizio, con le troppe concessioni da parte del governo centrale di Madrid, quanto al re Felipe è un fantoccio, il padre è stato un buon re fino a che la senilità non ha fatto danni irreversibili, la Spagna è sull'orlo di una guerra civile, l'Europa di una guerra mondiale in cui tutti verremo trascinati dalle follie dei soliti noti, poi quando si profana la ex CC in tutti i modi, usando cattedrali per mense e bagni chimici, affittando S.Pietro e Sistina per vil denaro e il vdr non ha dio cui affidarsi ma la carne dei poveri fattasi corpo di dio, il suo personale, che resta ormai? Solo la santificazione di Lutero, l'autoflagellazione da parte cattolica e lo scivolare verso il nulla.......BTW in ER la folla era esigua assai e lo stadio Dall'Ara, tutt'altro che capiente, era semi vuoto.......buon pranzo a tutti.

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