28 ottobre 2017

Una guida politicamente scorretta per capire l'Islam

di Alfredo Incollingo

“Guida (politicamente scorretta) all'Islam e alle crociate” (Lindau, 2008) è la panacea per chi è stufo della classica retorica politicamente corretta sulla religione coranica. L'autore, il politologo americano Robert Spencer, ci aiuta a comprendere la natura dell'Islam e a capovolgere i luoghi comuni su Maometto e sul Corano. Non è un testo di storia generale o un'introduzione al problema islamico, ma si tratta di un saggio dissacrante che non esita ad affrontare i temi caldi sul dibattito tra Occidente e Oriente. Chi era Maometto, si chiede Spencer? Era un uomo di pace o un terribile condottiero? Si parla fin troppo spesso di “profeta pacifico” o di “religione di pace”, ma in realtà Maometto fu uno spietato conquistatore, che non esitava a sterminare le tribù rivali e partecipò personalmente al massacro di arabi ebrei, invocando la fedeltà ad Allah.

Da qui inizia una lucida dissertazione su cosa sia veramente l'Islam. Il Corano, per esempio, è l'unico testo sacro che inciti alla soppressione o alla conversione forzata degli infedeli. Tra i versetti non c'è traccia di fratellanza e di uguaglianza e i dettami di Maometto sono chiari sull'importanza della jihad. La guerra santa è prescritta contro i pagani e gli altri fedeli monoteisti. Il tema cruciale delle donne e del loro rapporto degli uomini è delineato magistralmente e ribalta molti miti moderni sull'uguaglianza dei generi. Nel Corano, afferma Spencer, è chiaramente manifestata la subordinazione totale della donna all'uomo, poiché Allah predilige il maschio alla femmina. Diversa è anche la concezione teologica e umana dell'Islam rispetto al cristianesimo e all'ebraismo, sfatando l'idea di una parentela tra le tre maggiori religioni monoteiste. Per Spencer è falsa la concezione di una comune radice abramitica, che vede in Abramo il padre degli ebrei, dei cristiani e dei musulmani. Si arriva infine al tema delle crociate e alla vulgata sulla continua aggressione occidentale all'Oriente. Spencer ribalta questi presupposti, mostrando l'aggressività del mondo islamico nei confronti dell'Europa cristiana nei secoli passati e la vera natura delle crociate, che non furono guerre imperialiste, come vuole la storiografia moderna. “Guida (politicamente scorretta) all'Islam e alle crociate” di Robert Spencer è il testo consigliato per chi ha voglia di guardare oltre i luoghi comuni.


Iscrivetevi alla nostra newsletter settimanale, che conterrà una rassegna dei nostri articoli.

 

0 commenti :

Posta un commento