22 ottobre 2017

Viaggio sentimentale e devozionale a Roma: la Ferrovia dei Papi (Parte LXV)

di Alfredo Incollingo
Fu San Giovanni XXIII il primo papa a viaggiare su un treno. Era il 4 ottobre 1962 quando il pontefice salì a bordo di una carrozza presidenziale per raggiungere Loreto e Assisi. Diversi anni dopo anche San Giovanni Paolo II e Benedetto XVI scelsero il treno per i loro viaggi apostolici in Italia.

Il 3 aprile 1929 terminarono i lavori per la costruzione della stazione ferroviaria vaticana, all'interno del territorio pontificio. Per decenni rimase in disuso, fino a quando il 4 ottobre 1962 papa Giovanni XXIII la utilizzò per primo. Grazie ad una convenzione tra le Ferrovie dello Stato e i Musei Vaticani la stazione è stata aperta al servizio viaggiatori dal 12 settembre 2015. Ogni sabato, per tutto l'anno, è possibile ammirare le meraviglie artistiche dei palazzi apostolici e, viaggiando su carrozze d'epoca, si può raggiungere Castel Gandolfo per visitare le splendide ville vaticane. Un solido cancello chiude l'ingresso ferroviario di Città del Vaticano.

Il treno d'epoca lo attraversa per poi sostare nella stazione di Roma San Pietro, in territorio italiano: da qui procede spedito e senza fermate a Castel Gandolfo, nell'Agro Romano. La cittadina si affaccia sull'omonimo e incantevole lago di origine vulcanica ed è uno dei borghi più belli d'Italia e dei Castelli Romani. Per secoli i papi e le famiglie patrizie romane elessero queste campagne a loro residenze estive. A Castel Gandolfo, che è in parte territorio pontificio, si trovano pregevoli palazzi cardinalizi e papali, che costituiscono un ampio complesso residenziale. Oltre al Palazzo Pontificio, edificato nel XVII secolo da papa Urbano VIII, sono da visitare i giardini, Villa Cybo, Villa Chigi e Villa Torlonia. La sera, prima del tramonto, è previsto il rientro a Roma, dopo una giornata all'insegna del Bello. L'eccelsa arte barocca regna nelle stanze pontificie di Castel Gandolfo e in un solo giorno, grazie ai rapidi e comodi collegamenti ferroviari, è possibile conoscere le magnificenze artistiche dei Musei Vaticani e del borgo romano.

Il viaggio continua  

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