21 dicembre 2017

A Monterano, un presepe vivente nel borgo di Sisto IV

di Alfredo Incollingo
A pochi chilometri da Bracciano, in provincia di Roma, vi è il suggestivo paese di Canale Monterano, immerso nella campagna della Tuscia laziale. Il borgo offre non solo ristoro fisico, per gli amanti della storia, della natura e della buona cucina, ma anche il giusto sollievo spirituale.

Nella frazione di Montevirgilio, dal Seicento, si trova un eremo dei Padri Carmelitani Scalzi, che è frequentato da quanti cercano una religiosa solitudine. Ogni anno gli abitanti di Carraiola, una contrada canalese, organizzano un presepe vivente, tra i più suggestivi dell'Italia centrale. Si svolge nella riserva naturale di Monterano: all'interno del parco vi sono i resti di un antico castello del Cinquecento, che una volta era la residenza dei casati romani degli Orsini, prima, e degli Altieri, dopo. Tra i ruderi dell'antico fortilizio la contrada Carraiola dispone la rappresentazione della Monterano medievale, al centro delle vicende politiche e religiose di Roma e della vicina Viterbo, la Città dei Papi.

Qui soggiornava Sisto IV della Rovere, il papa della Cappella Sistina, per intenderci, ed è un protagonista indiscusso della manifestazione, con annesso il suo corteo papale. In questo scenario naturale e storico così importante prende vita l'antica Monterano, che ha la fortuna di assistere alla nascita del Salvatore. Poco distante dal castello vi è una piana con i resti del monastero di San Bonaventura: al suo interno, vicino ad un grande fico, Giuseppe e Maria hanno sistemato la culla del Bambino Gesù. Così si rivive a Canale Monterano la nascita di Cristo tra squilli di trombe medievali e la popolazione gli rende onore. Il 26 dicembre e il 6 gennaio si potrà visitare il presepe vivente canalese, non a caso ambientato nel medioevo, l'età cristiana per eccellenza!



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