11 dicembre 2017

Il Riassunto del lunedì. Stemo allo sparecchià!

E' arrivata la risposta ai dubia? Ha destato scalpore la pubblicazione della lettera che Bergoglio mandò ai vescovi argentini su Amoris Laetitia negli Atti della Sede Apostolica. In quella lettera infatti veniva dato il placet all'interpretazione iper progressista dei suddetti vescovi. La pubblicazione negli Acta è emblematica e segna la volontà di far passare quella linea, cioè che si può fare la comunione in stato di peccato mortale. Non c'è normalismo che tenga, perché l'azione di avallo l'ha fatta Bergoglio stesso. Qualcuno sostiene ancora che AL non sia magistero, però appare veramente poco credibile.

Il cardinale Brandmuller ha rilasciato un'intervista nella quale critica l'andazzo generale. Tutto giusto ovviamente. Sarebbe però il caso di proseguire, assieme al confratello Burke e ai confratelli "non esposti", il discorso dei dubia e della eventuale correzione ad Amoris Laetitia. E' chiaro che il punto di non ritorno è molto vicino, se non già superato.

Medio Oriente, esplode l'Intifada. Sulla Striscia di Gaza, dopo la decisione di Donald Trump di non procrastinare più il riconoscimento di Gerusalemme come capitale di Israele, sono esplose proteste violente. Per ora sono morti quattro palestinesi ed è ormai partita una vera e propria Intifada. Va registrato che è partita anche in Europa. A Milano è andata in onda una protesta, pacifica, dei palestinesi sotto il consolato USA e così è successo anche in altre città europee. Notare che a Berlino i turchi hanno risposto all'appello di Erdogan, schieratissimo contro Israele e Trump. In Svezia invece, patria dell'Islam radicale europeo, ignoti individui hanno lanciato bombe molotov contro una Sinagoga. Macron, presidente francese, è in stato di allerta e ha avuto un duro scontro con Nethanyau. Non è certo da escludere che l'Islam in Europa si svegli e ciò potrebbe essere poco piacevole.

Torna il Natale alla Casa Bianca. Dopo le buffonate del cripto mussulmano Obama, che ha fatto di tutto per eliminare il Natale dalla narrazione della Casa Bianca, con il presidente Trump la musica è cambiata. Il Buon Natale è tornato sulla bocca di tutti. Dimenticatevi feste delle candele e dei buffoni, i merry xmas e cialtronerie assortite. Ora c'è Melania, bella come una fata e cattolica! Qualcuno potrà storcere il naso, perché Trump si sta muovendo in modo pessimo, a quanto osserviamo, in politica internazionale, ma Obama non era da meno e oltretutto era pure aperto nemico della Fede.
 Trump per lo meno può avere un impatto culturale positivo.

Restaurata una Chiesa a Tolentino. Con il contributo del governo unghese, è stata restaurata una chiesa a Tolentino. Si tratta della Chiesa del Sacro Cuore ed è stata inaugurata sabato 9 dicembre. Era presente una delegazione del governo ungherese. Nei prossimi giorni cercheremo di recuperare il discorso del ministro ungherese presente. Vi verrà voglia di diventare magiari.

Siamo cciovani. Spopola in rete, come barzelletta della settimana, lo squallido balletto inscenato in una parrocchia, durante la celebrazione delle cresime e ideato da un prete cciovane, svoltosi in quello che appare un capannone di una zona industriale. Il vescovo, presente, sembra gradire e anzi dichiara che quel ballo ridicolo e scomposto è "la chiesa che mi piace". Il prete, in brodo di giuggiole, interpellato dall'Unione Sarda ha detto la solita frase che si dice in questi casi da quarant'anni: "dobbiamo parlare il linguaggio dei giovani". Peccato che i giovani, trattati da cialtroni, poi se ne vadano via. I giovani vogliono parlare il loro linguaggio, appunto fra loro ma con gli adulti vogliono essere presi sul serio. Rimane poi da capire dove finisca il narcisismo del prete e inizi la creatività dei ragazzo. Al riguardo del video, il commento più azzeccato in questo caso è quello di un nostro collaboratore: "raga, stemo allo sparecchià!!!".
 




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