02 marzo 2018

Cattolici chi votare/7. Appello di un sovranista cattolico

di Marco Muscillo
Mi sono deciso a scrivere queste righe in chiusura della campagna elettorale per esprimere dei pensieri e delle opinioni che tengo conservate del mio animo da diverso tempo, ma che spero che ora possono magari essere condivise da altri cattolici come me.

Non nego che a spingermi a scrivere abbia contribuito anche il giuramento sul Vangelo fatto da Matteo Salvini in Piazza Duomo a Milano, lo scorso sabato 24 marzo. Matteo ha ricevuto tantissime critiche per quel gesto, provenienti anche da ambienti cattolici e dal clero, ma io personalmente l’ho molto apprezzato. L’hanno accusato di essere un opportunista, di voler raccattare voti anche tra i cattolici, di aver attentato alla laicità dello Stato e addirittura alcuni l’hanno accusato di aver compiuto un vero e proprio sacrilegio. A me personalmente non interessa affatto il motivo per cui lo ha fatto, ne apprezzo il gesto in sé, ma allo stesso tempo vorrei ricordare a Matteo Salvini che con il Signore non si scherza e che un giuramento fatto, rimane pur sempre un giuramento e per questo va rispettato.

Non a caso, nel Vangelo di Matteo, Gesù ordina di non giurare proprio: “Avete anche inteso che fu detto agli antichi: Non spergiurare, ma adempi con il Signore i tuoi giuramenti; ma io vi dico: non giurate affatto: né per il cielo, perché è il trono di Dio; né per la terra, perché è lo sgabello per i suoi piedi; né per Gerusalemme, perché è la città del gran re. Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello. Sia invece il vostro parlare sì, sì; no, no; il di più viene dal maligno” (Mt 5, 33-37).
Matteo quindi si è fatto carico di un bel fardello e delle sue azioni, un giorno, ne darà conto al Signore, nel bene e nel male.

Mi dichiaro sovranista e apprezzo il percorso di crescita fatto da Fratelli d’Italia e Lega dall’epoca Monti in poi. Ho seguito dal 2011-2012 l’evoluzione e lo sviluppo dei partiti sovranisti in Italia, dopo essermi avvicinato alle posizioni no Euro seguendo Alberto Bagnai, Claudio Borghi, Vladimiro Giacché, Nino Galloni e tanti altri. Sul piano economico, quindi, condivido pienamente la critica macroeconomica alla moneta unica, alla globalizzazione, all’ordoliberismo europeo.
Sul piano materiale non ho nulla da aggiungere, perché sia Giorgia Meloni che Matteo Salvini hanno già trovato le guide giuste da questo punto di vista. Vorrei invece fare un discorso di tipo etico e spirituale.

A mio modo di vedere queste elezioni vedono contrapposte due visioni del mondo, della politica e della società: Sovranismo contro Globalismo, Identità contro Multiculturalismo, Politica contro Finanza, e aggiungo: Bene contro Male.
Non è un caso che nella coalizione di centrosinistra ci sia un partito chiamato “+ Europa” e che questo partito sia guidato dalla radicale Emma Bonino. Da quarant’anni a questa parte la Bonino, insieme ad altri, è stata l’artefice della sovversione della società italiana fondata sui valori cristiani. Divorzio, aborto, matrimonio e adozioni omosessuali, testamento biologico ed eutanasia, legalizzazione delle droghe: sono tutti temi cari alla Bonino, la quale ha lottato strenuamente tutta la vita per realizzarli.

Oggi la Bonino è paladina degli Stati Uniti d’Europa e dell’accoglienza dei migranti. Le sue antiche battaglie si legano a quelle che i partiti sovranisti oggi combattono. Oggi la Bonino chiede di cedere sovranità all’Unione Europea, di “congelare la spesa pubblica per 5 anni” per abbattere il debito pubblico, cioè di fermare per 5 anni le rivalutazioni e gli aumenti delle pensioni e degli stipendi pubblici, di ritardare il pensionamento o l’assunzione nel settore pubblico e di continuare se non aumentare il programma di accoglienza dei migranti, aiutata dalle Ong sorosiane. Ma accanto a ciò chiede di legalizzare le droghe, di trasformare le unioni civili in matrimonio omosessuale, di permettere agli omosessuali di poter adottare ed avere figli tramite maternità surrogata, di trasformare il testamento biologico in eutanasia vera e propria.

Questo programma è condiviso dai suoi alleati di coalizione, dal Partito Democratico e da alcuni famosi personaggi che dal 2011 hanno contribuito alla rovina materiale del nostro Bel Paese: Elsa Fornero, Mario Monti, Giorgio Napolitano.
Cari Matteo e Giorgia, quello che vi ho appena descritto, per me cattolico, è il Male. E’ l’azione del Maligno nella società e nella politica.

Quello che vi chiedo in queste righe è di essere voi il Bene. Se davvero siete intenzionati a realizzare un progetto di Italia e di società diametralmente opposto alla precarizzazione, alla disoccupazione, al multiculturalismo, alla globalizzazione sfrenata, alla sottomissione dello Stato ai mercati finanziari, allora dovete contrappore anche una visione etica e valoriale diametralmente opposta a quella della Bonino, della Boldrini e di Renzi.
Temi etici e questioni materiali sono estremamente collegati. Vi faccio soltanto un esempio: uno Stato che smette di pensare materialmente agli ultimi, ai deboli, agli innocenti e ai malati, non può trovare nessun’altra soluzione se non la morte. Ecco a cosa serve l’eutanasia: a disfarsi di un peso, a gettare un arnese rotto e non più utile, a liberarsi un costo che pesa sul bilancio statale.
La vostra visione del mondo ha bisogno quindi di poggiarsi su quei valori che, come ha giustamente capito Matteo Salvini, si fondano sul Vangelo di Nostro Signore Gesù Cristo, sulla Parola di Dio, il Verbo di Dio incarnato.

Entrambi sapete che il mondo cattolico è attualmente orfano di rappresentanti politici e di partiti che si pongono come obiettivo quello di difendere i cosiddetti “valori non negoziabili”. Negli ultimi tempi si è diffusa una certa confusione sia nelle istituzioni ecclesiastiche che nel mondo cattolico laico tanto che si è arrivati a trascurare il lavoro svolto su questi temi durante i pontificati di San Giovanni Paolo II e Benedetto XVI e ad approvare due leggi inique come quelle sulle unioni civili e sulle DAT.
Vi chiedo quindi di riempire questo vuoto e di prendere sul seriamente la causa dei cattolici. So che in questo periodo non siete stati con le mani in mano e avete preso impegni, assieme agli altri partiti del centrodestra, con alcune associazioni cattoliche ad abrogare o modificare queste leggi inique. Per questo vi ringrazio, ma allo stesso tempo vi chiedo di fare di più.
Sapete, nell’Antico Testamento leggiamo che le carestie e i problemi materiali subiti dal popolo d’Israele possono essere delle punizioni divine, mandate con l’intenzione di correggerne la condotta. Tutto il popolo, assieme ai suoi Re, abbandonano il Signore e non seguono più la sua Legge e ciò provoca la punizione materiale; Dio non concede più il Suo aiuto e lascia il popolo in balìa delle calamità.

Riscoprire il cristianesimo, non solo dal punto di vista culturale e tradizionale, ma anche ponendo attenzione ai valori non negoziabili è prerequisito essenziale per il successo materiale.
Vi chiedo di seguire l’esempio dei vostri colleghi sovranisti in Europa e nel mondo, a cui voi per molte ragioni vi ispirate. Il Presidente degli Stati Uniti ad esempio, quel Donald Trump inviso all’establishment progressista ma che dopo un anno di governo sta facendo molto bene, sta attuando il suo programma, sta risollevando l’economia e facendo calare la disoccupazione. Ebbene, Donald Trump è un pro-life dichiarato, oltre a ottime cose sul piano materiale sta attuando anche politiche in contrasto all’aborto, sta tagliando i fondi alla più grande multinazionale dell’aborto, la Planned Parenthood e nei suoi discorsi cita continuamente la religione e Nostro Signore Gesù Cristo, senza provarne vergogna e disinteressandosi delle critiche. Per questi motivi Donald Trump ha il pieno appoggio dell’elettorato cattolico negli USA.

Stessa cosa vale anche per il suo collega russo, Vladimir Putin, il quale ha fatto accompagnare la rinascita economica e politica del suo Paese, con la rinascita della fede ortodossa e dei valori del Cristianesimo. Un vero e proprio miracolo, nella Russia che fino a poco tempo prima era la Patria dell’ateismo e del materialismo.
Venendo poi in Europa, abbiamo gli esempi di Polonia e Ungheria. In Polonia sta rinascendo fortemente il sentimento cristiano, tanto che la nazione polacca è stata consacrata alla presenza delle autorità politiche e religiose e Nostro Signore Gesù Cristo è stato consacrato Re di Polonia.
Anche in Ungheria, il Paese in forte crescita dal punto di vista economico, i valori cristiani sono tenuti in profonda considerazione. Il governo ungherese, ad esempio, è l’unico che sta agendo per aiutare i cristiani perseguitati dagli islamisti in Siria e in Iraq. Giorgia Meloni durante la sua visita nel Paese magiaro, avrà poi sicuramente avuto il privilegio di vedere la corona di Santo Stefano, simbolo dell’Ungheria cristiana, custodita nella sua teca di vetro. Fu portata lì in processione e Viktor Orbàn camminava in testa al corteo. Quella reliquia ricorda al popolo ungherese che un tempo venivano consacrati i Re e che non c’è potere politico senza Cristo.
Cristo è Principio di ogni cosa, anche dell’autorità e del potere politico. Egli sta preparando qualcosa di grande in questo mondo e sta mettendo a poco a poco i tasselli giusti per realizzare il Suo progetto. Io spero che in questo progetto divino in Terra possiate e vogliate rientrare anche voi.
Domenica 4 marzo, tra pochi giorni, gli italiani si recheranno alle urne e decideranno chi dovrà governare il nostro Bel Paese. Ma prima di loro, sarà Nostro Signore a dover decidere a chi affidare l’Italia.
Siatene quindi consapevoli e affidate voi stessi e i vostri progetti politici al Signore. Egli vi ascolterà, vi accoglierà e vi aiuterà. Ma prima, dovete ascoltare voi Lui:

Sapienza - Capitolo 6
II. SALOMONE E LA RICERCA DELLA SAPIENZA
I re devono ricercare la sapienza
[1]Ascoltate, o re, e cercate di comprendere;

imparate, governanti di tutta la terra.

[2]Porgete l'orecchio, voi che dominate le moltitudini

e siete orgogliosi per il gran numero dei vostri popoli.

[3]La vostra sovranità proviene dal Signore;

la vostra potenza dall'Altissimo,

il quale esaminerà le vostre opere

e scruterà i vostri propositi;

[4]poiché, pur essendo ministri del suo regno,

non avete governato rettamente,

né avete osservato la legge

né vi siete comportati secondo il volere di Dio.

[5]Con terrore e rapidamente egli si ergerà contro di voi

poiché un giudizio severo si compie

contro coloro che stanno in alto.

[6]L'inferiore è meritevole di pietà,

ma i potenti saranno esaminati con rigore.

[7]Il Signore di tutti non si ritira davanti a nessuno,

non ha soggezione della grandezza,

perché egli ha creato il piccolo e il grande

e si cura ugualmente di tutti.

[8]Ma sui potenti sovrasta un'indagine rigorosa.

[9]Pertanto a voi, o sovrani, sono dirette le mie parole,

perché impariate la sapienza e non abbiate a cadere.

[10]Chi custodisce santamente le cose sante sarà santificato

e chi si è istruito in esse vi troverà una difesa.

[11]Desiderate, pertanto, le mie parole;

bramatele e ne riceverete istruzione.  

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