10 marzo 2018

Dio preferisce la premier

Il football del vecchio continente, come piace alla tradizione

di Matteo Donadoni
A proposito di Premier League: la grande novità del prossimo campionato italiano di SerieA sarà l'introduzione del Boxing Day: si giocherà infatti il 22, 26 e 29 dicembre nel bel mezzo delle feste natalizie, mutuando il modello inglese della Premier. Una volta tanto ne azzeccano una e cioè poter vedere le partite in relax perché non si gioca quando la gente normale lavora. Ed ecco subito spuntare partito il piagnisteo in radio: scioperati che si lamentano di essere al mare e non in curva il 19 agosto prossimo - se sapessero godersi la vita seguendo il match in tv con una birra gelata e i piedi in spiaggia, non direbbero certe cose in radio - e padri che si lamentano del fatto che i bambini non potranno stare in famiglia a Natale. I bambini? Il Natale?!? Pensate piuttosto a fare il padre, non il mammo.

PARIGI. Al Parco dei Principi molti fumogeni e poco arrosto. Gli sceicchi, che hanno speso 400milioni per due soli giocatori, di cui uno già rotto, risicano il magro risultato di uscire agli ottavi come un Porto qualsiasi – e neanche d’annata. Fra i vari demeriti l’errore dello sbruffone Dani Alves, ma forse stava pensando ai bambini poveri. Finisce con una seconda vittoria 1-2 per i Blancos di Madrid.

Male le inglesi in Champions.

MANCHESTER. Nel frattempo lo scorso weekend il City ha cacciato il Chelsea a – 25 dalla vetta, facendo il record di passaggi in un solo incontro della Premier League: 902. Intanto che i tifosi del Manchester City cantavano, con proverbiale finezza britannica (pare all’indirizzo di Fabregas) «You’re just a shit David Silva», gli uomini di Conte hanno imbastito una catenaccio tale che, intervenuto a commentare la prestazione dei Blues, Jamie Redknapp ha parlato di un vero e proprio «crimine contro il calcio». L’allenatore italiano si è poi giustificato mettendoci tutta l’intelligenza tattica del calcio nostrano: «Sicuramente bisogna accettare ogni critica, ma non sono così stupido da giocare sbilanciato in avanti contro il Manchester City e perdere 3-0 o 4-0». Come se zero punti non fossero sempre zero punti. I tifosi dei Pensioners dal canto loro la prendono con filosofia, chiedendosi: «is this what they refer to as Walking Football?». Fatto sta che i Citizens erano talmente stanchi di far passaggi che in coppa sono stati sconfitti in casa da un Basilea già eliminato.

LONDRA. Sconfitto in casa anche il Tottenham. Gli Spurs hanno dominato in lungo e in largo la Juventus che con un paio di episodi, invece, ha portato a casa l’uno a due che vale un’immeritata qualificazione. Io avrei voluto spiegarvi il gegenpressing di Pochettino e invece mi tocca non parlare del non-gioco di Allegri. I giornalisti sportivi avranno scritto altro, ma d’altra parte sono gli stessi che dicono “Buffon si supera!” quando in realtà ha respinto in centro area un pallone che in tempi migliori avrebbe bloccato.

Bene le inglesi in Europa League.

MILANO. Nonostante la grinta dei milanisti, abbiamo avuto subito l’impressione che gli uomini di Wenger avrebbero potuto tagliare gli equilibri della difesa rossonera come il burro. E infatti i rossoneri sono stati travolti in casa per 2-0 da un Arsenal in disarmo a causa della disastrosa sconfitta di domenica scorsa a Brighton, per la quale i Gunners erano stati definiti «Tactical Dinosaurs». Grande partita di Ramsey e notevole stoccata armena di Mkhitarian. Qualcuno Oltremanica inizia a sospettare che Arsenio Wenger abbia perso apposta per confondere il sempre grintoso Gattuso.

DORTMUND. I tifosi dell’Atalanta avranno potuto vedere il resto delle partite di Europa League comodamente sul divano, ad esempio il bel gol si Saul ai ferrovieri di Mosca e la sconfitta del Borussia in casa per 1-2 ad opera di uno scatenato Salzburg. Oppure il deludente pareggio casalingo della Lazio contro la Dinamo Kiev, 2-2, in cui tale Tsygankov ha beffeggiato l’intera difesa biancoceleste segnando di tacco, presumibilmente prima di andare a fare il bagno nella vodka. In dubbio la sua presenza per il ritorno. 

 

0 commenti :

Posta un commento