04 marzo 2018

La Vandeana. Il Santo di Angiò

di Alfredo Incollingo
Jacques Cathelineau era un sacrestano e un venditore ambulante, ma scelse ugualmente di guidare l'esercito cattolico nella guerra civile in Vandea. Su consiglio del parroco della sua parrocchia decise di combattere a fianco degli insorti, nonostante avesse una grande famiglia e poca esperienza nell'arte militare. Si diede alla macchia con un nutrito gruppo di suoi vicini di casa, ai quali si aggiunsero nel tempo gli uomini più valorosi del suo villaggio, Le Pin-en-Mauges, nell'attuale regione francese della Loira. Tra azioni di sabotaggio e di guerriglia Jacques arrecò ingenti danni alle guarnigioni repubblicani, che iniziarono a temerlo seriamente. La sua banda raggiunse le tremila unità e iniziò ad attaccare i piccoli villaggi occupati dai giacobini. Fu un susseguirsi di piccole vittorie e la sua popolarità crebbe enormemente. I vandeani lo preferivano a tanti altri generali e i capi ribelli non poterono non accorgersi di quell'umile e valoroso stratega. Lo trattavano da pari e furono costoro a eleggerlo generalissimo, un titolo militare che gli attribuiva grandi onori, ma anche gravose responsabilità nell'esercito cattolico vandeano. Il 29 giugno 1793 si presentò con quarantamila soldati nei pressi di Nantes, che era in mano repubblicana. Aveva previsto di catturare in poco tempo quella città, ma non fece i conti con l'organizzazione dell'impresa. 
Era sì superiore per numero di uomini, ma i suoi avversari erano meglio preparati ad affrontare l'assedio. Gli assalti furono vani, nonostante si sforzasse in prima persona di guidarli. Lottò strenuamente con le sue truppe sotto le mura di Nantes, incitando e pianificando gli attacchi, ma non ebbero mai gli effetti sperati. Durante una carica, da una finestra, una pallottola lo ferì gravemente. Il panico si diffuse tra i vandeani che ripiegarono celermente per sfuggire ai colpi di fucile dei repubblicani. Il 14 luglio 1793 il Santo d'Angiò, come venne chiamato dai sodali, morì per le ferite riportate a Nantes.



 

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