12 aprile 2018

"Estinzione".Un libro sul caso Weinstein

di Paolo Filipazzi
Sul caso Weinstein si è detto di tutto e di più, ma pochi di coloro che hanno affrontato la questione lo hanno fatto con l’onestà intellettuale e l’irriverenza dimostrate da Aurelio Porfiri in questo suo Estinzione. Riflessione a margine del caso Weinstein.

Ferma restando la condanna per i comportamenti del produttore, continuamente ribadita nel libro, l’Autore non si risparmia, però, dal togliersi diversi sassolini dalla scarpa.

Si inizia, quindi, stigmatizzando la grave ipocrisia emersa nel corso di tutta la vicenda. Quest’ipocrisia è stata dimostrata innanzitutto dalle stesse donne che hanno denunciato Weinstein, le quali hanno rivelato le violenze subite anche decenni prima, dopo averle sempre sottaciute per non pregiudicarsi la carriera. Queste attrici hanno continuato a lavorare con Weinstein, a riverirlo e a coprire i suoi crimini sessuali per lunghissimo tempo, dando prova di un grandissimo arrivismo, salvo poi dargli addosso tutte in una volta quando si è ritrovato nella polvere. Lo stesso dicasi per tutto lo star system hollywoodiano, che si è detto sconvolto e scandalizzato fingendo di scoprire solo in quel momento ciò che tutti sapevano, e per l’ establishment liberaldemocratico, che a Weinstein ha garantito la copertura fingendo poi di non avere nulla a che fare con lui.

A questo punto, però, la trattazione entra nel vivo, e si focalizza su di un problema tutto fuorchè frivolo: la vera e propria psicosi che ha messo sotto accusa gli uomini in quanto tali, rendendo sempre più labile il confine fra un normale corteggiamento e la molestia sessuale, causando una vera e propria psicosi. Viene così in rilievo come il caso Weinstein sia la cartina di tornasole dell’attacco in corso contro l’identità maschile ed il ruolo del maschio nella società. Ma con ciò entra in crisi la stessa complementarità fra i sessi.
Insomma, ancora una volta un caso di cronaca diventa occasione per denunciare l’attacco contro l’uomo in corso nel nostro tempo.

 

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